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Lorenzo De Ferrari (Genova, 1680 - Genova 1744) Salita al calvario olio su tela

Salita S. Pietro - 18100 Imperia (IM)
Lorenzo De Ferrari 
(Genova, 1680 - Genova 1744)
Salita al calvario
olio su tela Lorenzo De Ferrari (Genova, 1680 - Genova 1744) Salita al calvario olio su tela

Esposto nella vecchia chiesa di San Maurizio accanto al “Cristo nero”, il quadro fu trasferito a San Pietro l’11 marzo 1837. Nel 1762 il Ratti lo indicò come l’ultimo del pittore, risalente pertanto al 1744. In quell’anno il fratello del pittore, Giuseppe, lo fece portare nella primitiva sede, onorando un impegno preso dal padre Gregorio con la confraternita dell’Unione tra il 1714 e il 1716. Nel 1965 Ezia Gavazza ha paragonato l’andamento a spirale della composizione alla scenografia di una cassa processionale. In effetti il linguaggio di De Ferrari figlio, nell’esattezza del tracciato e nella plasticità delle forme, si allinea al “barocchetto” classicheggiante di Agostino Masucci e soprattutto di Sebastiano Conca, conosciuto dall’artista durante un soggiorno a Roma nel 1734.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio della Confraternita di San Pietro Apostolo a Porto Maurizio
Lorenzo De Ferrari (Genova, 1680 - Genova 1744) Salita al calvario olio su tela
Salita S. Pietro 18100 Imperia (IM)

Esposto nella vecchia chiesa di San Maurizio accanto al “Cristo nero”, il quadro fu trasferito a San Pietro l’11 marzo 1837. Nel 1762 il Ratti lo indicò come l’ultimo del pittore, risalente pertanto al 1744. In quell’anno il fratello del pittore, Giuseppe, lo fece portare nella primitiva sede, onorando un impegno preso dal padre Gregorio con la confraternita dell’Unione tra il 1714 e il 1716. Nel 1965 Ezia Gavazza ha paragonato l’andamento a spirale della composizione alla scenografia di una cassa processionale. In effetti il linguaggio di De Ferrari figlio, nell’esattezza del tracciato e nella plasticità delle forme, si allinea al “barocchetto” classicheggiante di Agostino Masucci e soprattutto di Sebastiano Conca, conosciuto dall’artista durante un soggiorno a Roma nel 1734.

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