vai al contenuto vai al footer

Ferdinand Stuflesser, bottega di (Ortisei - St. Ulrich in Gröden, 1855-1926) Cassa processionale dei Santi Giovanni di Matha e Felice di Valois (1923) legno scolpito policromo

Str. Privata Giudice - 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183 666466
Imperia Porto Maurizio, Santuario di Santa Croce, Ferdinand Stuflesser: cassa processionale con i SS. Giovanni di Matha e Felice di Valois, 1923 Imperia Porto Maurizio, Santuario di Santa Croce, Ferdinand Stuflesser: cassa processionale con i SS. Giovanni di Matha e Felice di Valois, 1923

Dopo l’acquisto del gruppo ligneo della Trinità, vista la favorevole accoglienza ottenuta presso i fedeli, i responsabili della confraternita decisero di commissionare a Ferdinand Stuflesser (che, come nel caso precedente, non fu l’esecutore materiale, ma tenne piuttosto il ruolo dell’impresario) una seconda cassa intesa a celebrare i fondatori dell’Ordo Sanctissimae Trinitatis redemptionis captivorum, ovvero Ordine della Santissima Trinità per la liberazione degli schiavi. Tale movimento religioso, posteriore nella storia del monachesimo occidentale solo alle regole di S. Agostino e di S. Benedetto, venne istituito sul finire del secolo XII a Cerfroid presso Maux, nella regione dell'Île-de-France; nel 1198 ricevette l’approvazione di Papa Innocenzo III e rappresentò il primo degli ordini mendicanti, vincolati a un voto di povertà che prevedesse la rinuncia a ogni possesso materiale. Ne furono promotori il sacerdote Giovanni di Matha (1154-1213), che vediamo a sinistra con la catena e gli schiavi liberati, e l’eremita cistercense Felice di Valois (1127 1212), raffigurato a destra con gli attributi del cervo e della corona deposta a terra.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio di Santa Croce al Monte Calvario di Porto Maurizio
Ferdinand Stuflesser, bottega di (Ortisei - St. Ulrich in Gröden, 1855-1926) Cassa processionale dei Santi Giovanni di Matha e Felice di Valois (1923) legno scolpito policromo
Str. Privata Giudice 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183 666466

Dopo l’acquisto del gruppo ligneo della Trinità, vista la favorevole accoglienza ottenuta presso i fedeli, i responsabili della confraternita decisero di commissionare a Ferdinand Stuflesser (che, come nel caso precedente, non fu l’esecutore materiale, ma tenne piuttosto il ruolo dell’impresario) una seconda cassa intesa a celebrare i fondatori dell’Ordo Sanctissimae Trinitatis redemptionis captivorum, ovvero Ordine della Santissima Trinità per la liberazione degli schiavi. Tale movimento religioso, posteriore nella storia del monachesimo occidentale solo alle regole di S. Agostino e di S. Benedetto, venne istituito sul finire del secolo XII a Cerfroid presso Maux, nella regione dell'Île-de-France; nel 1198 ricevette l’approvazione di Papa Innocenzo III e rappresentò il primo degli ordini mendicanti, vincolati a un voto di povertà che prevedesse la rinuncia a ogni possesso materiale. Ne furono promotori il sacerdote Giovanni di Matha (1154-1213), che vediamo a sinistra con la catena e gli schiavi liberati, e l’eremita cistercense Felice di Valois (1127 1212), raffigurato a destra con gli attributi del cervo e della corona deposta a terra.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio di Santa Croce al Monte Calvario di Porto Maurizio