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Ferdinand Stuflesser (bottega di) attivo tra il 1875 e il 1925 a Ortisei - St. Ulrich in Gröden Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire (secolo XX, primi decenni) legno scolpito policromo

via San Maurizio - 18100 Imperia (IM)
Ferdinand Stuflesser (bottega di)
attivo tra il 1875 e il 1925 a Ortisei - St. Ulrich in Gröden
Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire
(secolo XX, primi decenni)
legno scolpito policromo Ferdinand Stuflesser (bottega di) attivo tra il 1875 e il 1925 a Ortisei - St. Ulrich in Gröden Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire (secolo XX, primi decenni) legno scolpito policromo

La Santa incoronata con gli occhi rivolti al cielo poggia la sinistra sulla ruota del supplizio e solleva la palma all’altezza del volto. La scultura è stata commissionata tra la fine dell’Otto e l’inizio del Novecento (più probabilmente dopo la fine del primo conflitto mondiale) a Ferdinand Stuflesser, fondatore nel 1875 di un’impresa artigiana tuttora fiorente. A Porto Maurizio si segnalano della sua bottega le due casse processionali per il santuario della Santa Croce a Monte Calvario: la Trinità del 1920 e i Santi Giovanni di Matha e Felice di Valois del 1923. A coordinare la realizzazione dell’opera fu verosimilmente lo scultore Vijo Canins (Pedraces 1868 - St. Ulrich 1946), a quel tempo alle dipendenze del laboratorio assieme al figlio Bernard.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio della Confraternita femminile di Santa Caterina d’Alessandria a Porto Maurizio
Ferdinand Stuflesser (bottega di) attivo tra il 1875 e il 1925 a Ortisei - St. Ulrich in Gröden Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire (secolo XX, primi decenni) legno scolpito policromo
via San Maurizio 18100 Imperia (IM)

La Santa incoronata con gli occhi rivolti al cielo poggia la sinistra sulla ruota del supplizio e solleva la palma all’altezza del volto. La scultura è stata commissionata tra la fine dell’Otto e l’inizio del Novecento (più probabilmente dopo la fine del primo conflitto mondiale) a Ferdinand Stuflesser, fondatore nel 1875 di un’impresa artigiana tuttora fiorente. A Porto Maurizio si segnalano della sua bottega le due casse processionali per il santuario della Santa Croce a Monte Calvario: la Trinità del 1920 e i Santi Giovanni di Matha e Felice di Valois del 1923. A coordinare la realizzazione dell’opera fu verosimilmente lo scultore Vijo Canins (Pedraces 1868 - St. Ulrich 1946), a quel tempo alle dipendenze del laboratorio assieme al figlio Bernard.

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