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Ambito di Giovanni Battista Garaventa (intorno al 1822) Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire legno scolpito policromo

via San Maurizio - 18100 Imperia (IM)
Ambito di Giovanni Battista Garaventa
(intorno al 1822)
Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire
legno scolpito policromo Ambito di Giovanni Battista Garaventa (intorno al 1822) Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire legno scolpito policromo

Il  dinamismo di ascendenza tardobarocca della Santa, che regge nella destra la palma del martirio, richiama lo stile di Giovanni Battista Garaventa (Genova 1777-1840), tardivo epigone del Maragliano. Un esame stilistico avulso dal contesto potrebbe suggerire una datazione tra la fine del secolo XVIII e l’inizio del successivo, ma è più probabile che l’immagine sacra sia stata commissionata dopo il ricostituirsi della confraternita di Santa Caterina alla fine del 1821. La troviamo citata due anni dopo in questo appunto dei notai Gazo: “1823, 7 dicembre, domenica; la processione di S. Cattarina, che era solita farla la Compagnia dell’Unione di S. Pietro, con l’intervento delle sorelle di S. Cattarina Vergine e Martire, atteso il tempo piovoso è stata trasportata in questa domenica seconda dell’Avvento a dopo pranzo, portando processionalmente la statua di detta Santa”.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio della Confraternita femminile di Santa Caterina d’Alessandria a Porto Maurizio
Ambito di Giovanni Battista Garaventa (intorno al 1822) Statua processionale di Santa Caterina Vergine e Martire legno scolpito policromo
via San Maurizio 18100 Imperia (IM)

Il  dinamismo di ascendenza tardobarocca della Santa, che regge nella destra la palma del martirio, richiama lo stile di Giovanni Battista Garaventa (Genova 1777-1840), tardivo epigone del Maragliano. Un esame stilistico avulso dal contesto potrebbe suggerire una datazione tra la fine del secolo XVIII e l’inizio del successivo, ma è più probabile che l’immagine sacra sia stata commissionata dopo il ricostituirsi della confraternita di Santa Caterina alla fine del 1821. La troviamo citata due anni dopo in questo appunto dei notai Gazo: “1823, 7 dicembre, domenica; la processione di S. Cattarina, che era solita farla la Compagnia dell’Unione di S. Pietro, con l’intervento delle sorelle di S. Cattarina Vergine e Martire, atteso il tempo piovoso è stata trasportata in questa domenica seconda dell’Avvento a dopo pranzo, portando processionalmente la statua di detta Santa”.

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