vai al contenuto vai al footer

Scultore ligure-toscano (sec. XV, seconda metà) Rilievo raffigurante La Vergine con il Bambino e due diaconi Marmo bianco di Carrara

Via Unione 7 - 18100 Imperia (IM)
Scultore ligure-toscano
(sec. XV, seconda metà)
Rilievo raffigurante La Vergine con il Bambino e due diaconi
Marmo bianco di Carrara Scultore ligure-toscano (sec. XV, seconda metà) Rilievo raffigurante La Vergine con il Bambino e due diaconi Marmo bianco di Carrara

A proposito dell’acquisizione di questa scultura si tramanda il poco credibile aneddoto di un pescatore che, sullo scorcio del secolo XIX, l’avrebbe raccolta nel tratto di mare antistante. Tutto in realtà lascia credere che egli fosse l’artefice o il complice di un benevolo inganno, architettato per aggiungere all’oratorio un’opera di pregio, o forse per restituirla. Non è escluso infatti possa trattarsi di quella citata nella visita apostolica del 1587: scomparsa forse nella confusione dell’epoca napoleonica, essa sarebbe stata così restituita in modo anonimo dagli eredi del trafugatore quando ormai se n’era persa memoria. Un riferimento indiretto ai modelli maggiori del Rinascimento va visto nel bassorilievo della Vergine eseguito da Donatello nel terzo decennio del Quattrocento in collaborazione con Michelozzo di Bartolomeo, oggi al Bode Museum di Berlino.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio di Nostra Signora di Loreto e San Martino di Tours a Oneglia
Scultore ligure-toscano (sec. XV, seconda metà) Rilievo raffigurante La Vergine con il Bambino e due diaconi Marmo bianco di Carrara
Via Unione 7 18100 Imperia (IM)

A proposito dell’acquisizione di questa scultura si tramanda il poco credibile aneddoto di un pescatore che, sullo scorcio del secolo XIX, l’avrebbe raccolta nel tratto di mare antistante. Tutto in realtà lascia credere che egli fosse l’artefice o il complice di un benevolo inganno, architettato per aggiungere all’oratorio un’opera di pregio, o forse per restituirla. Non è escluso infatti possa trattarsi di quella citata nella visita apostolica del 1587: scomparsa forse nella confusione dell’epoca napoleonica, essa sarebbe stata così restituita in modo anonimo dagli eredi del trafugatore quando ormai se n’era persa memoria. Un riferimento indiretto ai modelli maggiori del Rinascimento va visto nel bassorilievo della Vergine eseguito da Donatello nel terzo decennio del Quattrocento in collaborazione con Michelozzo di Bartolomeo, oggi al Bode Museum di Berlino.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio di Nostra Signora di Loreto e San Martino di Tours a Oneglia