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Artigianato italiano, inizio secolo XX Cassetta delle elemosine con S. Antonio da Padova che regge il Bambino e due figure di schiavi redenti Legno scolpito e dipinto

Piazza Monte Calvario, Santuario di Santa Croce - 18100 Imperia (IM)
Telefono: +393398861464
Artigianato italiano, inizio secolo XX
Cassetta delle elemosine con S. Antonio da Padova che regge il Bambino e due figure di schiavi redenti
Legno scolpito e dipinto Artigianato italiano, inizio secolo XX Cassetta delle elemosine con S. Antonio da Padova che regge il Bambino e due figure di schiavi redenti Legno scolpito e dipinto

Questo singolare manufatto, nel quale le teste dei due prigionieri (uno asiatico e l’altro africano) ondeggiano in segno di riconoscenza quando viene inserita una moneta, è stato provveduto dall’Opera antischiavista italiana, organo della Società omonima fondata nel 1889 su iniziativa di Filippo Tolli (Roma 1843 - 1924), alla quale la confraternita trinitaria aderì dopo la fine del primo conflitto mondiale. L’istituto sorse in seguito alla campagna per la liberazione degli schiavi promossa l’anno prima dal cardinale Charles Martial Lavigerie su invito dei papa Leone XIII, che affrontò l’argomento in due encicliche: la In plurimis del 1888 e la Catholicae Ecclesiae, posteriore di un biennio.

Artigianato italiano, inizio secolo XX Cassetta delle elemosine con S. Antonio da Padova che regge il Bambino e due figure di schiavi redenti Legno scolpito e dipinto
Piazza Monte Calvario, Santuario di Santa Croce 18100 Imperia (IM)
Telefono: +393398861464

Questo singolare manufatto, nel quale le teste dei due prigionieri (uno asiatico e l’altro africano) ondeggiano in segno di riconoscenza quando viene inserita una moneta, è stato provveduto dall’Opera antischiavista italiana, organo della Società omonima fondata nel 1889 su iniziativa di Filippo Tolli (Roma 1843 - 1924), alla quale la confraternita trinitaria aderì dopo la fine del primo conflitto mondiale. L’istituto sorse in seguito alla campagna per la liberazione degli schiavi promossa l’anno prima dal cardinale Charles Martial Lavigerie su invito dei papa Leone XIII, che affrontò l’argomento in due encicliche: la In plurimis del 1888 e la Catholicae Ecclesiae, posteriore di un biennio.

Luoghi d'arte collegati

Museo delle Confraternite