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Pieter Coecke van Aelst, Adorazione dei Magi (Annunciazione, Fuga in Egitto)

via Garibaldi 11 - Genova
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Pieter Coecke van Aelst (Pieter Coeck d'Alost) e bottega (Aelst 1502 - Bruxelles 1550)
Trittico con Annunciazione, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto
Olio su tavola di rovere, centrale cm 92 x 59; laterali cm 92 x 25

In passato le tre tavole erano state incollate ciascuna in un telaio in legno di mogano africano, che aveva cambiato il profilo trilobato del trittico ed aveva prodotto parecchie fenditure. Nel corso del 2000 l'opera è stata riportata alla sua situazione originaria con il posizionamento di un nuovo telaio: questo recente restauro ne ha recuperato l’originaria bellezza.

Il trittico è concordemente attribuito a Pieter Coecke van Aelst ed è collocata in un periodo tra 1520 e 1527.

Nella pala centrale la Vergine tiene sulle ginocchia il piccolo Gesù con le manine tuffate nel vaso di perle, offerto dal re inginocchiato, con il cappello ed un lungo drappo ricadenti dalle spalle. All'estremità sinistra, un secondo re tiene un vaso nella mano destra ed uno scettro nella sinistra. A destra, leggermente arretrato, il re moro. Dietro alla Madonna, appare San Giuseppe.

La scena è nobilitata da imponenti rovine classiche: la Vergine è addossata ad un pilastro centrale che sostiene due archi in rovina e dà simmetria alla composizione.

L’aspetto e l’atteggiamento leggiadro della Madonna rimandano al gotico fiorito, tralasciando ogni rigidità classica. Sullo sfondo di un paesaggio montuoso figure secondarie sono ridotte a minuscole macchiette. Le architetture, soprattutto la torre rotonda, sono di matrice nordica e ricordano l'Adorazione dei Magi di Utrecht (Archiepiscopal Museum).

Nella portella sinistra l'Annunciazione: l'Arcangelo appare alla Madonna dall'alto, tenendo uno scettro con un nastro, sul quale sono trascritte le sue prime parole.

A destra si trova invece il Riposo durante la Fuga in Egitto. San Giuseppe conduce l'asino al pascolo: su un rialzo di terreno si vede un classico crocifisso di campagna, annuncio del futuro martirio. Tra case ed un'osteria, con l'insegna del cigno bianco, si svolge la strage degli innocenti.

Luoghi d'arte collegati

MUSEI DI STRADA NUOVA
Nata nel 2004, l'istituzione riunisce in un unico percorso espositivo Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi (che è anche sede del Comune): tre antiche dimore, ricche di opere d'arte eccezionali, in una zona riconosciuta Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco.
Pieter Coecke van Aelst, Adorazione dei Magi (Annunciazione, Fuga in Egitto)
via Garibaldi 11 Genova

Pieter Coecke van Aelst (Pieter Coeck d'Alost) e bottega (Aelst 1502 - Bruxelles 1550)
Trittico con Annunciazione, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto
Olio su tavola di rovere, centrale cm 92 x 59; laterali cm 92 x 25

In passato le tre tavole erano state incollate ciascuna in un telaio in legno di mogano africano, che aveva cambiato il profilo trilobato del trittico ed aveva prodotto parecchie fenditure. Nel corso del 2000 l'opera è stata riportata alla sua situazione originaria con il posizionamento di un nuovo telaio: questo recente restauro ne ha recuperato l’originaria bellezza.

Il trittico è concordemente attribuito a Pieter Coecke van Aelst ed è collocata in un periodo tra 1520 e 1527.

Nella pala centrale la Vergine tiene sulle ginocchia il piccolo Gesù con le manine tuffate nel vaso di perle, offerto dal re inginocchiato, con il cappello ed un lungo drappo ricadenti dalle spalle. All'estremità sinistra, un secondo re tiene un vaso nella mano destra ed uno scettro nella sinistra. A destra, leggermente arretrato, il re moro. Dietro alla Madonna, appare San Giuseppe.

La scena è nobilitata da imponenti rovine classiche: la Vergine è addossata ad un pilastro centrale che sostiene due archi in rovina e dà simmetria alla composizione.

L’aspetto e l’atteggiamento leggiadro della Madonna rimandano al gotico fiorito, tralasciando ogni rigidità classica. Sullo sfondo di un paesaggio montuoso figure secondarie sono ridotte a minuscole macchiette. Le architetture, soprattutto la torre rotonda, sono di matrice nordica e ricordano l'Adorazione dei Magi di Utrecht (Archiepiscopal Museum).

Nella portella sinistra l'Annunciazione: l'Arcangelo appare alla Madonna dall'alto, tenendo uno scettro con un nastro, sul quale sono trascritte le sue prime parole.

A destra si trova invece il Riposo durante la Fuga in Egitto. San Giuseppe conduce l'asino al pascolo: su un rialzo di terreno si vede un classico crocifisso di campagna, annuncio del futuro martirio. Tra case ed un'osteria, con l'insegna del cigno bianco, si svolge la strage degli innocenti.

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Nata nel 2004, l'istituzione riunisce in un unico percorso espositivo <strong>Palazzo Rosso</strong>, <strong>Palazzo Bianco </strong>e <strong>Palazzo Tursi </strong>(che è anche sede del Comune): tre antiche dimore, ricche di opere d'arte eccezionali, in una zona riconosciuta <strong>Patrimonio dell'umanità </strong>da parte dell'<strong>Unesco</strong>.