vai al contenuto vai al footer

Commenda di San Giovanni di Prè

Tipologia: Architetture/Architetture civili
- Genova

L'ospitale di Prè rappresenta un modello architettonico inedito per l'ambito genovese: la foresteria delle abbazie cistercensi viene trasformata sulla base dei muristan (strutture per i malati) e dei caravanserragli islamici con cui i Crociati e gli Ordini militari erano venuti in contatto in Oriente.

Localizzato in uno dei più importanti crocevia di traffico del Mediterraneo nel Medioevo esso assolve non soltanto la funzione di ospedale e centro di accoglienza dei pellegrini ma è anche deposito temporaneo di armi, cavalli e merci da inviare ai confratelli in Oriente. L'edificio, costruito su un corso d'acqua come quasi tutti gli ospedali medievali, prevede un primo nucleo di due saloni sovrapposti in muratura antelamica a conci di pietra squadrata, a cui si aggiunge una sopraelevazione tardo-trecentesca in laterizio voluta da fra' Daniele del Carretto.

L'intervento cinquecentesco di fra' Brasco Salvago mantiene l'impostazione simmetrica del prospetto ma trasforma l'antico porticato in loggia a tre piani: i due piani inferiori sono coperti a crociere su pilastri in pietra e colonne in marmo mentre l'ultimo ha una copertura lignea su colonnine marmoree. L'aula terrena, a cui si accedeva attraverso un portale su piedritti e architrave in marmo posto al centro del portico, è suddivisa in due navate simmetriche da una fila di colonne a rocchi in pietra con capitelli sfero-cubici, secondo le regole spaziali delle abbazie cistercensi e cluniacensi.

La probabile copertura lignea a vista originaria è stata sostituita da una doppia serie di crociere nel XIV secolo. Le numerose nicchie disposte lungo le pareti avevano la duplice funzione di contenitore di effetti personali dei ricoverati e di vasche per le abluzioni (cfr. Ospedale dei Cavalieri di Rodi): attraverso la loro collocazione si puo ricavare il numero dei posti-letto (c.ca quarantacinque per sala). Il prospetto è risolto da grandi monofore ogivali a cui si sovrappongono feritoie utilizzate sia per il ricambio dell'aria sia per scopi difensivi.

Sul lato nord alcune aperture immettono nell'oratorio quattrocentesco di S. Brigida, realizzato sul sedime della cucina e del deposito viveri (o rifiuti), posti in prossimità del rivo coperto di S. Ugo: la presenza di quest'ultimo condiziona anche la giacitura obliqua del muro ovest del locale adibito a cucina in eta moderna ed affiancato da porticati. Sulla parete est un grande varco più volte modificato nei secoli permette di accedere alla chiesa inferiore; questa distribuzione spaziale (presente anche al piano superiore), ripresa nell'impianto dell'Ospedale di Gerusalemme sui modelli degli xenodochia tardoromani e bizantini, consentiva agli infermi di assistere alle funzioni religiose.

Il primo piano, a cui si accede dallo scalone costruito nel 1992 in luogo degli originari collegamenti verticali esterni, presenta ancora la scansione a due navate con copertura lignea su arconi in laterizio, decorata a cassettoni dipinti in una delle campate. I

Luoghi d'arte collegati

MUSEOTEATRO DELLA COMMENDA DI PRE'
L’Ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè ospita il Museoteatro. La Commenda, nata per dare ospitalità a pellegrini e viandanti collegando popoli e culture diverse, è essenzialmente a carattere multimediale e veicola il concetto di interculturalità.
Chiesa di San Giovanni di Pré
Il complesso di San Giovanni è localizzato tra la litoranea di via Gramsci e via Andrea Doria, all'estremo ponente del borgo di Prè. Costruito dai Gerosolimitani nel 1180 sul sedime di una domus dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro rappresenta una delle poche strutture ospitaliere medioevali ancora conservate nel Mediterraneo. La sede di culto, in particolare, è articolata in due strutture sovrapposte, strettamente collegate all'ospitale ed al monastero: una chiesa inferiore a cui si accede da un porticato ed una superiore con ingresso da via San Giovanni di Prè

Itinerari

Questo luogo appartiene all'itinerario
Commenda di San Giovanni di Prè
Tipologia: Architetture civili
Genova

L'ospitale di Prè rappresenta un modello architettonico inedito per l'ambito genovese: la foresteria delle abbazie cistercensi viene trasformata sulla base dei muristan (strutture per i malati) e dei caravanserragli islamici con cui i Crociati e gli Ordini militari erano venuti in contatto in Oriente.

Localizzato in uno dei più importanti crocevia di traffico del Mediterraneo nel Medioevo esso assolve non soltanto la funzione di ospedale e centro di accoglienza dei pellegrini ma è anche deposito temporaneo di armi, cavalli e merci da inviare ai confratelli in Oriente. L'edificio, costruito su un corso d'acqua come quasi tutti gli ospedali medievali, prevede un primo nucleo di due saloni sovrapposti in muratura antelamica a conci di pietra squadrata, a cui si aggiunge una sopraelevazione tardo-trecentesca in laterizio voluta da fra' Daniele del Carretto.

L'intervento cinquecentesco di fra' Brasco Salvago mantiene l'impostazione simmetrica del prospetto ma trasforma l'antico porticato in loggia a tre piani: i due piani inferiori sono coperti a crociere su pilastri in pietra e colonne in marmo mentre l'ultimo ha una copertura lignea su colonnine marmoree. L'aula terrena, a cui si accedeva attraverso un portale su piedritti e architrave in marmo posto al centro del portico, è suddivisa in due navate simmetriche da una fila di colonne a rocchi in pietra con capitelli sfero-cubici, secondo le regole spaziali delle abbazie cistercensi e cluniacensi.

La probabile copertura lignea a vista originaria è stata sostituita da una doppia serie di crociere nel XIV secolo. Le numerose nicchie disposte lungo le pareti avevano la duplice funzione di contenitore di effetti personali dei ricoverati e di vasche per le abluzioni (cfr. Ospedale dei Cavalieri di Rodi): attraverso la loro collocazione si puo ricavare il numero dei posti-letto (c.ca quarantacinque per sala). Il prospetto è risolto da grandi monofore ogivali a cui si sovrappongono feritoie utilizzate sia per il ricambio dell'aria sia per scopi difensivi.

Sul lato nord alcune aperture immettono nell'oratorio quattrocentesco di S. Brigida, realizzato sul sedime della cucina e del deposito viveri (o rifiuti), posti in prossimità del rivo coperto di S. Ugo: la presenza di quest'ultimo condiziona anche la giacitura obliqua del muro ovest del locale adibito a cucina in eta moderna ed affiancato da porticati. Sulla parete est un grande varco più volte modificato nei secoli permette di accedere alla chiesa inferiore; questa distribuzione spaziale (presente anche al piano superiore), ripresa nell'impianto dell'Ospedale di Gerusalemme sui modelli degli xenodochia tardoromani e bizantini, consentiva agli infermi di assistere alle funzioni religiose.

Il primo piano, a cui si accede dallo scalone costruito nel 1992 in luogo degli originari collegamenti verticali esterni, presenta ancora la scansione a due navate con copertura lignea su arconi in laterizio, decorata a cassettoni dipinti in una delle campate. I

Luoghi d'arte collegati

MUSEOTEATRO DELLA COMMENDA DI PRE'
L’Ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè ospita il Museoteatro. La Commenda, nata per dare ospitalità a pellegrini e viandanti collegando popoli e culture diverse, è essenzialmente a carattere multimediale e veicola il concetto di interculturalità.
Chiesa di San Giovanni di Pré
Il complesso di San Giovanni è localizzato tra la litoranea di via Gramsci e via Andrea Doria, all'estremo ponente del <strong>borgo di Prè</strong>. Costruito dai Gerosolimitani nel <strong>1180</strong> sul sedime di una domus dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro rappresenta una delle poche strutture <strong>ospitaliere medioevali</strong> ancora conservate nel Mediterraneo. La sede di culto, in particolare, è articolata in due strutture sovrapposte, strettamente collegate all'ospitale ed al monastero: una chiesa inferiore a cui si accede da un porticato ed una superiore con ingresso da via San Giovanni di Prè

Itinerari

Questo luogo appartiene all'itinerario