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I Primitivi fiamminghi in Liguria

Ancora oggi molti degli artisti definiti primitivi fiamminghi non hanno una loro precisa identità ma sono segnalati con l’appellativo Maestro, associato all’opera che lo ha caratterizzato.

Proprio per la realizzazione del Trittico di Sant’Andrea è identificato un Maestro attivo a Bruges alla fine del XV secolo, che sviluppa in modo personale la tradizione locale più matura.
Un’iscrizione nel verso sinistro dell’opera ricorda che fu realizzata a Bruges nel 1499, su commissione di Andrea della Costa per la chiesa natia di San Lorenzo della Costa. Questo nobile, originario della zona e signore di Roccarbino nel principato di Monaco, per ragioni commerciali si era spostato nelle Fiandre; nel 1492 aveva sposato Agnese Adorno insieme alla quale è ritratto nella pala centrale.

Fu, probabilmente, realizzato ad Anversa il trittico con l’Adorazione dei re Magi, documentato dal 1519 nella cappella Sacco della Commenda savonese di san Giovanni Battista. La critica lo riconosce come opera del Maestro di Hoogstraeten, autore del polittico della chiesa di santa Margherita nella cittadina omonima: un maestro spostatosi da Bruges ad Anversa alla fine del XV secolo. Il committente potrebbe essere il nobile Giovanni Sacco, ambasciatore in Francia negli anni 1509-1510, figlio di Leonardo, finanziatore di navi anche nelle Fiandre.

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I Primitivi fiamminghi in Liguria

Ancora oggi molti degli artisti definiti primitivi fiamminghi non hanno una loro precisa identità ma sono segnalati con l’appellativo Maestro, associato all’opera che lo ha caratterizzato.

Proprio per la realizzazione del Trittico di Sant’Andrea è identificato un Maestro attivo a Bruges alla fine del XV secolo, che sviluppa in modo personale la tradizione locale più matura.
Un’iscrizione nel verso sinistro dell’opera ricorda che fu realizzata a Bruges nel 1499, su commissione di Andrea della Costa per la chiesa natia di San Lorenzo della Costa. Questo nobile, originario della zona e signore di Roccarbino nel principato di Monaco, per ragioni commerciali si era spostato nelle Fiandre; nel 1492 aveva sposato Agnese Adorno insieme alla quale è ritratto nella pala centrale.

Fu, probabilmente, realizzato ad Anversa il trittico con l’Adorazione dei re Magi, documentato dal 1519 nella cappella Sacco della Commenda savonese di san Giovanni Battista. La critica lo riconosce come opera del Maestro di Hoogstraeten, autore del polittico della chiesa di santa Margherita nella cittadina omonima: un maestro spostatosi da Bruges ad Anversa alla fine del XV secolo. Il committente potrebbe essere il nobile Giovanni Sacco, ambasciatore in Francia negli anni 1509-1510, figlio di Leonardo, finanziatore di navi anche nelle Fiandre.