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Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari, sec. XVII

Piazza Firmafede 1 - 19038 Levanto (SP)
Telefono: 0187 734503
Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari secolo XVII Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari secolo XVII
Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari secolo XVII(particolare) Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari secolo XVII (particolare)

Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari (Genova, 1598 –25 dicembre 1669)
olio su tela, metà secolo XVII

La narrazione dell’evento è percorsa dal pathos che accomuna la Vergine ad Elisabetta, entrambe in attesa della prossima natività, reso mediante l’intreccio degli sguardi affettuosi e consapevoli; la medesima complicità si coglie negli occhi e nella postura dei Santi Zaccaria e Giuseppe. Sullo sfondo si intravedono un edificio e il cielo percorso da nuvole scure.

Nella Cattedrale di Sarzana una Visitazione di Domenico Fiasella risalente al 1619-20 e prima opera in Sarzana del noto artista, collocata su una parete laterale della Cappella, è caratterizzata da luci ferme, colori freddi, e aulico panneggio. E’ noto che Giovanni Andrea De Ferrari, in anni successivi a quel periodo subirà l’influsso del Fiasella, ma la sua Visitazione è riferibile ad una fase molto più tarda del suo percorso artistico; databile intorno al 1665 è ritenuta tra le migliori opere del Maestro, stilisticamente conforme ai motivi rembrantiani dell'Agar e l'Angelo della Chiesa del Vastato di Genova.

Qui De Ferrari mostra di aver interiorizzato il proprio linguaggio pittorico, soffermandosi nell’espressione contenuta, quasi lirica, dei sentimenti; la sua tecnica, quasi priva di un supporto grafico di tipo accademico, dà corpo alle figure attraverso la stratificazione di diverse stesure cromatiche tanto da ottenerne una evidenza tridimensionale.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio della Misericordia Museo Diocesano (Sarzana)
Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari, sec. XVII
Piazza Firmafede 1 19038 Levanto (SP)
Telefono: 0187 734503

Visitazione, Giovanni Andrea de Ferrari (Genova, 1598 –25 dicembre 1669)
olio su tela, metà secolo XVII

La narrazione dell’evento è percorsa dal pathos che accomuna la Vergine ad Elisabetta, entrambe in attesa della prossima natività, reso mediante l’intreccio degli sguardi affettuosi e consapevoli; la medesima complicità si coglie negli occhi e nella postura dei Santi Zaccaria e Giuseppe. Sullo sfondo si intravedono un edificio e il cielo percorso da nuvole scure.

Nella Cattedrale di Sarzana una Visitazione di Domenico Fiasella risalente al 1619-20 e prima opera in Sarzana del noto artista, collocata su una parete laterale della Cappella, è caratterizzata da luci ferme, colori freddi, e aulico panneggio. E’ noto che Giovanni Andrea De Ferrari, in anni successivi a quel periodo subirà l’influsso del Fiasella, ma la sua Visitazione è riferibile ad una fase molto più tarda del suo percorso artistico; databile intorno al 1665 è ritenuta tra le migliori opere del Maestro, stilisticamente conforme ai motivi rembrantiani dell'Agar e l'Angelo della Chiesa del Vastato di Genova.

Qui De Ferrari mostra di aver interiorizzato il proprio linguaggio pittorico, soffermandosi nell’espressione contenuta, quasi lirica, dei sentimenti; la sua tecnica, quasi priva di un supporto grafico di tipo accademico, dà corpo alle figure attraverso la stratificazione di diverse stesure cromatiche tanto da ottenerne una evidenza tridimensionale.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio della Misericordia Museo Diocesano (Sarzana)