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Madonna del Carmine, Stefano Lemmi, XVII/ XVIII

Piazza Castello 1 - 19020 Bolano (SP)
Madonna del Carmine, Stefano Lemmi, XVII/ XVIII Madonna del Carmine, Stefano Lemmi, XVII/ XVIII

Madonna del Carmine, Stefano Lemmi (Fivizzano, MS 1671 – 1730)
Olio su tela, fine secolo XVII - inizio sec. XVIII

Stefano Lemmi svolse la sua attività in tutta la Lunigiana , ma fu particolarmente attivo a Sarzana dove dipinse storie francescane per l’ex convento di San Francesco. Questo ciclo decorativo propone una formula figurativa alla quale Lemmi rimarrà costantemente fedele, basata su una gestualità di estrazione scenica e modi tendenti al patetico. Le stesse modalità espressive sono percepibili in altre opere: l'affresco con l'Incoronazione della Vergine, (affresco della volta dell’Oratorio della Trinità di Sarzana), la pala d'altare con La Trinità, la Vergine, Sant’Andrea e San Niccodemo (palazzo comunale di Sarzana).

In questo dipinto è ravvisabile lo stesso stile che evita formule drammatiche o esasperate, mantenendosi su un tono solenne ma aggraziato. La luminosità diffusa dà risalto ad una gamma cromatica ove prevalgono il rosa intenso della veste della Madonna, il giallo dell’abito dell’angelo e il bianco pastoso dell’incarnato dei putti che, su nuvole bambagiose e grigiastre fanno da contorno alla Vergine. La resa dei visi degli angioletti e la particolarità esecutiva e coloristica delle nuvole mostrano un preciso elemento di confronto con la pala conservata nel palazzo comunale di Sarzana. Il timbro cromatico e la sobrietà del disegno nobilitano una certa tendenza allo stereotipo figurativo, talvolta smentito dalla delicatezza di un particolare, come la dolcezza dello sguardo che l'angelo rivolge al piccolo putto.

Luoghi d'arte collegati

Oratorio di Sant'Antonio (Bolano)
L’Oratorio di Sant’Antonio fu edificato nel XVI secolo e ospitò l’omonima confraternita. Nel 1638, con il consenso di tutti i confratelli, l’edificio religioso venne donato ai francescani. Nel 1810 il convento venne soppresso e successivamente inglobato nel Municipio e riaperto nel 1830 con la ricostituzione dell’antica confraternita.
Madonna del Carmine, Stefano Lemmi, XVII/ XVIII
Piazza Castello 1 19020 Bolano (SP)

Madonna del Carmine, Stefano Lemmi (Fivizzano, MS 1671 – 1730)
Olio su tela, fine secolo XVII - inizio sec. XVIII

Stefano Lemmi svolse la sua attività in tutta la Lunigiana , ma fu particolarmente attivo a Sarzana dove dipinse storie francescane per l’ex convento di San Francesco. Questo ciclo decorativo propone una formula figurativa alla quale Lemmi rimarrà costantemente fedele, basata su una gestualità di estrazione scenica e modi tendenti al patetico. Le stesse modalità espressive sono percepibili in altre opere: l'affresco con l'Incoronazione della Vergine, (affresco della volta dell’Oratorio della Trinità di Sarzana), la pala d'altare con La Trinità, la Vergine, Sant’Andrea e San Niccodemo (palazzo comunale di Sarzana).

In questo dipinto è ravvisabile lo stesso stile che evita formule drammatiche o esasperate, mantenendosi su un tono solenne ma aggraziato. La luminosità diffusa dà risalto ad una gamma cromatica ove prevalgono il rosa intenso della veste della Madonna, il giallo dell’abito dell’angelo e il bianco pastoso dell’incarnato dei putti che, su nuvole bambagiose e grigiastre fanno da contorno alla Vergine. La resa dei visi degli angioletti e la particolarità esecutiva e coloristica delle nuvole mostrano un preciso elemento di confronto con la pala conservata nel palazzo comunale di Sarzana. Il timbro cromatico e la sobrietà del disegno nobilitano una certa tendenza allo stereotipo figurativo, talvolta smentito dalla delicatezza di un particolare, come la dolcezza dello sguardo che l'angelo rivolge al piccolo putto.

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L’Oratorio di Sant’Antonio fu edificato nel XVI secolo e ospitò l’omonima confraternita. Nel 1638, con il consenso di tutti i confratelli, l’edificio religioso venne donato ai francescani. Nel 1810 il convento venne soppresso e successivamente inglobato nel Municipio e riaperto nel 1830 con la ricostituzione dell’antica confraternita.