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Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi

piazza San Lorenzo - Genova
Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi
Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi

Luca Cambiaso (Moneglia 1527 - San Lorenzo de El Escorial 1585)
Adorazione dei Magi, 1567
Olio su tela

Il dipinto è inserito nella Cappella del Santissimo Sacramento, a capo della navata sinistra, affidata nel XVI secolo al giuspatronato della famiglia Lercari. Dedicata alla Vergine Genitrice di Dio, la cappella conserva il ciclo pittorico, realizzato da Luca Cambiaso e da Giovanni Battista Castello, detto il Bergamasco (Crema, tra il 1500 e il 1509 – Madrid, 1569), teso a esaltare la figura di Maria, attraverso i momenti più importanti della sua vita, dalla sua Presentazione al Tempio alla Assunzione. Le tele poste accanto all'altare raffigurano la Nascita di Gesù e l'Adorazione dei Magi, dipinte dal Cambiaso con particolare attenzione ai differenti momenti storici: se la Nascita è inserita in un ambiente povero, con il Bambino Gesù adagiato in una umile mangiatoia e i personaggi che lo adorano sono semplici pastori, l'Adorazione dei Magi è invece segnata con una composizione gerarchica, con la Vergine che mostra il Bambino, accolto ancora nel suo grembo e mostrato ai Magi che lo adorano: i particolari delle loro vesti, definite con tessuti pregati arricchiti da pietre preziose evidenziano il momento solenne dell'epifania, il momento in cui Cristo è presentato al mondo. La scena è immessa in un edificio definito da colonne che, essendo spezzate indicano il passaggio verso una nuova era, dal mondo pagano a quello cristiano; il corpo del Bambino raccoglie e proietta luce.

Luoghi d'arte collegati

Cattedrale di San Lorenzo
L'attuale complesso religioso, costruito sui resti della chiesa primitiva, risale al IX secolo. L'edificio viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali (XI-XII secolo; prima metà del Duecento, XVI; fine Ottocento). L'ultimo restauro si è svolto in occasione del Giubileo del 2000. La chiesa conserva numerose opere d'arte di rinomati artisti, quali Carlone, Castello, Cambiaso, De Ferrari, Civitali, Sansovino
Luca Cambiaso, Adorazione dei Magi
piazza San Lorenzo Genova

Luca Cambiaso (Moneglia 1527 - San Lorenzo de El Escorial 1585)
Adorazione dei Magi, 1567
Olio su tela

Il dipinto è inserito nella Cappella del Santissimo Sacramento, a capo della navata sinistra, affidata nel XVI secolo al giuspatronato della famiglia Lercari. Dedicata alla Vergine Genitrice di Dio, la cappella conserva il ciclo pittorico, realizzato da Luca Cambiaso e da Giovanni Battista Castello, detto il Bergamasco (Crema, tra il 1500 e il 1509 – Madrid, 1569), teso a esaltare la figura di Maria, attraverso i momenti più importanti della sua vita, dalla sua Presentazione al Tempio alla Assunzione. Le tele poste accanto all'altare raffigurano la Nascita di Gesù e l'Adorazione dei Magi, dipinte dal Cambiaso con particolare attenzione ai differenti momenti storici: se la Nascita è inserita in un ambiente povero, con il Bambino Gesù adagiato in una umile mangiatoia e i personaggi che lo adorano sono semplici pastori, l'Adorazione dei Magi è invece segnata con una composizione gerarchica, con la Vergine che mostra il Bambino, accolto ancora nel suo grembo e mostrato ai Magi che lo adorano: i particolari delle loro vesti, definite con tessuti pregati arricchiti da pietre preziose evidenziano il momento solenne dell'epifania, il momento in cui Cristo è presentato al mondo. La scena è immessa in un edificio definito da colonne che, essendo spezzate indicano il passaggio verso una nuova era, dal mondo pagano a quello cristiano; il corpo del Bambino raccoglie e proietta luce.

Luoghi d'arte collegati

Cattedrale di San Lorenzo
L'attuale complesso religioso, costruito sui resti della chiesa primitiva, risale al <strong>IX secolo</strong>. L'edificio viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali (XI-XII secolo; prima metà del Duecento, XVI; fine Ottocento). L'ultimo restauro si è svolto in occasione del Giubileo del <strong>2000</strong>. La chiesa conserva numerose opere d'arte di rinomati artisti, quali Carlone, Castello, Cambiaso, De Ferrari, Civitali, Sansovino