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Giovanni Mazone, Nozze della Vergine, Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto (predelle del polittico dell'Annunciazione)

piazza San Lorenzo - Genova
Giovanni Mazone, polittico dell'Annunciazione Giovanni Mazone, polittico dell'Annunciazione
Giovanni Mazone, particolare della predella con la Natività Giovanni Mazone, particolare della predella con la Natività
Giovanni Mazone, particolare della predella con l'Adorazione dei Magi Giovanni Mazone, particolare della predella con l'Adorazione dei Magi
Giovanni Mazone, particolare della predella con la Fuga in Egitto e la Circoncisione Giovanni Mazone, particolare della predella con la Fuga in Egitto e la Circoncisione
Giovanni Mazone, particolare dei paliotti centrali Giovanni Mazone, particolare dei paliotti centrali

Giovanni Mazone (Alessandria 1453 ca. – Genova 1510 ca.)
Nozze della Vergine, Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto - 1470
predella del Polittico dell'Annunciazione
Olio su tavola - cm 275 x 268

La pala è sviluppata su tre piani: predella, parte centrale, cuspidi.

Lo scomparto centrale raffigura il tema principale della tavola cioé l'Annunciazione della Vergine.

Nella predella che sono contenuti quattro episodi della vita di Maria: le nozze e l'incontro con Elisabetta, la nascita di Gesù, l’adorazione dei magi, la fuga in Egitto e la circoncisione. Le scene sono eseguite con minuziosa attenzione e cura nei dettagli.
In particolare la Natività occupa il centro della scena ed ha come unico protagonista la Sacra Famiglia. Particolare è la figura di San Giuseppe, coperto da un ricco mantello di panno rosso bordato d'oro e con la mano tra i capelli. Il suo volto ha un dettaglio ritrattistico, diversamente dalla Vergine e dal bambino i cui tratti appaiono più standardizzati. Circondano la scena rappresentazioni di vita dei campi. In alto un coro angelico.

Nell'Adorazione dei Magi invece, Giuseppe è un vecchio vestito semplicemente, sì come la Vergine con il bimbo nudo sulle ginocchia. Tutta la ricchezza è riservata ai tre re che, riccamente abbigliati secondo la moda del tempo, recano preziose teche dorate contenenti i loro doni.

Nella Fuga in Egitto la Vergine con il bimbo addormentato tra le braccia procedono a dorso d'asino, preceduti da Giuseppe. Sullo sfondo, tra le montagne si vedono i palazzi di una città.
Il paesaggio sembra continuare nella scena con la Circoncisione, dove il sacerdote del tempio indossa ricche vesti e le insegne vescovili.

La cuspide contiene infine tre riquadri minori rappresentanti da sinistra l'apostolo Paolo; Cristo Crocifisso con la Madonna e l'evangelista Giovanni; San Rocco.

Luoghi d'arte collegati

Chiesa di Santa Maria di Castello
L'edificio, costruito sull'area dell'antica chiesa delle Vigne (658), risale al XII secolo, sorge nel cuore della città medievale e custodisce importanti opere di artisti di scuola genovese (Grechetto, Ansaldo, Piola, De Ferrari)
Giovanni Mazone, Nozze della Vergine, Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto (predelle del polittico dell'Annunciazione)
piazza San Lorenzo Genova

Giovanni Mazone (Alessandria 1453 ca. – Genova 1510 ca.)
Nozze della Vergine, Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto - 1470
predella del Polittico dell'Annunciazione
Olio su tavola - cm 275 x 268

La pala è sviluppata su tre piani: predella, parte centrale, cuspidi.

Lo scomparto centrale raffigura il tema principale della tavola cioé l'Annunciazione della Vergine.

Nella predella che sono contenuti quattro episodi della vita di Maria: le nozze e l'incontro con Elisabetta, la nascita di Gesù, l’adorazione dei magi, la fuga in Egitto e la circoncisione. Le scene sono eseguite con minuziosa attenzione e cura nei dettagli.
In particolare la Natività occupa il centro della scena ed ha come unico protagonista la Sacra Famiglia. Particolare è la figura di San Giuseppe, coperto da un ricco mantello di panno rosso bordato d'oro e con la mano tra i capelli. Il suo volto ha un dettaglio ritrattistico, diversamente dalla Vergine e dal bambino i cui tratti appaiono più standardizzati. Circondano la scena rappresentazioni di vita dei campi. In alto un coro angelico.

Nell'Adorazione dei Magi invece, Giuseppe è un vecchio vestito semplicemente, sì come la Vergine con il bimbo nudo sulle ginocchia. Tutta la ricchezza è riservata ai tre re che, riccamente abbigliati secondo la moda del tempo, recano preziose teche dorate contenenti i loro doni.

Nella Fuga in Egitto la Vergine con il bimbo addormentato tra le braccia procedono a dorso d'asino, preceduti da Giuseppe. Sullo sfondo, tra le montagne si vedono i palazzi di una città.
Il paesaggio sembra continuare nella scena con la Circoncisione, dove il sacerdote del tempio indossa ricche vesti e le insegne vescovili.

La cuspide contiene infine tre riquadri minori rappresentanti da sinistra l'apostolo Paolo; Cristo Crocifisso con la Madonna e l'evangelista Giovanni; San Rocco.

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Chiesa di Santa Maria di Castello
L'edificio, costruito sull'area dell'<strong>antica chiesa delle Vigne (658)</strong>, risale al XII secolo, sorge nel cuore della città medievale e custodisce <strong>importanti opere di artisti</strong> di scuola genovese (Grechetto, Ansaldo, Piola, De Ferrari)