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Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori

piazza di Pellicceria 1 - 16123 Genova
Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori
Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori
Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori

Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccio (Genova 1639 – Roma 1709)
Adorazione dei pastori
olio su tela (cm. 63x40,5)

La scena notturna, dall'atmosfera intima e familiare, si gioca intorno al Bambino, adagiato su un cuscino di spighe di grano, scintillante di luce. Intorno a lui si dispongono tutte le figure, a partire da Maria e Giuseppe che, con gesti affettuosi, lo mostrano ai pastori appena arrivati. Un turbine di angeli scende dall'alto portando incenso mentre un gruppo di angioletti affianca la Sacra Famiglia. In secondo piano la scena si apre su un paesaggio notturno, dove i pastori vengono svegliati dall'annuncio della natività.

Il dipinto è considerato un bozzetto, simile alla pala d’altare che si trova a Fermo nelle Marche, ispirata ad un soggetto simile del Correggio. L'Adorazione dei pastori è legata anche a esempi genovesi, come la pala d'altare di Grechetto nella chiesa di San Luca, proprio vicino a Palazzo Spinola.

L'opera entrò a far parte delle collezioni di Palazzo Spinola a fine Settecento. Il Gaulli si trasferì giovanissimo a Roma, dove entrò nella cerchia del Bernini e divenne noto come ritrattista e pittore. E' ricordato in particolare per la straordinaria decorazione barocca ad affresco della Chiesa del Gesù.

Luoghi d'arte collegati

Palazzo Spinola (via di Pellicceria)
Il palazzo cinquecentesco dei Grimaldi, trasformato nel XVIII secolo dagli Spinola e donato allo Stato dagli eredi con le collezioni d'arte e gli arredi originali, conserva il suo aspetto di dimora nobiliare offrendo al visitatore la possibilità di rivivere l'atmosfera di una residenza sei-settecentesca. L'edificio ospita oggi la prestigiosa Galleria Nazionale della Liguria: la quadreria comprende opere dei maggiori artisti genovesi, fiamminghi ed europei. Tra i dipinti: il celebre Ecce Homo di Antonello da Messina, opere di van Dyck, Mattia Preti. Notevole la collezione di ceramiche
Giovanni Battista Gaulli (il Baciccio), Adorazione dei pastori
piazza di Pellicceria 1 16123 Genova

Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccio (Genova 1639 – Roma 1709)
Adorazione dei pastori
olio su tela (cm. 63x40,5)

La scena notturna, dall'atmosfera intima e familiare, si gioca intorno al Bambino, adagiato su un cuscino di spighe di grano, scintillante di luce. Intorno a lui si dispongono tutte le figure, a partire da Maria e Giuseppe che, con gesti affettuosi, lo mostrano ai pastori appena arrivati. Un turbine di angeli scende dall'alto portando incenso mentre un gruppo di angioletti affianca la Sacra Famiglia. In secondo piano la scena si apre su un paesaggio notturno, dove i pastori vengono svegliati dall'annuncio della natività.

Il dipinto è considerato un bozzetto, simile alla pala d’altare che si trova a Fermo nelle Marche, ispirata ad un soggetto simile del Correggio. L'Adorazione dei pastori è legata anche a esempi genovesi, come la pala d'altare di Grechetto nella chiesa di San Luca, proprio vicino a Palazzo Spinola.

L'opera entrò a far parte delle collezioni di Palazzo Spinola a fine Settecento. Il Gaulli si trasferì giovanissimo a Roma, dove entrò nella cerchia del Bernini e divenne noto come ritrattista e pittore. E' ricordato in particolare per la straordinaria decorazione barocca ad affresco della Chiesa del Gesù.

Luoghi d'arte collegati

Palazzo Spinola (via di Pellicceria)
Il palazzo cinquecentesco dei Grimaldi, trasformato nel <strong>XVIII secolo</strong> dagli Spinola e donato allo Stato dagli eredi con le collezioni d'arte e gli arredi originali, conserva il suo aspetto di <strong>dimora nobiliare</strong> offrendo al visitatore la possibilità di rivivere l'atmosfera di una residenza sei-settecentesca. L'edificio ospita oggi la prestigiosa Galleria Nazionale della Liguria: la quadreria comprende <strong>opere dei maggiori</strong> artisti genovesi, fiamminghi ed europei. Tra i dipinti: il celebre <i>Ecce Homo</i> di Antonello da Messina, opere di <strong>van Dyck</strong>, Mattia Preti. Notevole la collezione di ceramiche