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Adorazione dei Magi, bassorilievo su ardesia

Salita San Francesco 4 - 16124 Genova
salita San Francesco, Adorazione dei Magi, bassorilievo su ardesia salita San Francesco, Adorazione dei Magi, bassorilievo su ardesia
Palazzo della Meridiana, l'atrio in cui è conservato il bassorilievo con la "Adorazione dei Magi" Palazzo della Meridiana, l'atrio in cui è conservato il bassorilievo con la "Adorazione dei Magi"
via Orefici, Adorazione dei Magi, bassorilievo su marmo via Orefici, Adorazione dei Magi, bassorilievo su marmo
vico Carmagnola, Adorazione dei Magi, bassorilievo su pietra di Promontorio vico Carmagnola, Adorazione dei Magi, bassorilievo su pietra di Promontorio

Adorazione dei Magi I metà secolo XV
bassorilievo su ardesia

Il bassorilievo in ardesia oggi collocato all'interno del Palazzo della Meridiana, è uno dei tre presenti a Genova con il tema dell'Epifania, presso a poco con la medesima iconografia, rivelando una probabile contemporaneità di esecuzione. Il più famoso dei tre è il bassorilievo marmoreo di via Orefici, la cui paternità è per lo più ricondotta all'ambito della famiglia Gaggini, ma gli altri due esemplari sono di pari interesse e bellezza.

La rappresentazione e la partitura presenta fortissime somiglianze: il gruppo con la Sacra Famiglia è rappresentato a sinistra, sotto una capanna che appare quasi identica in tutte le opere, dalla quale si affacciano il bue e l'asino. A destra si sviluppa il corteo dei Magi.

Nel sovrapporta di Palazzo della Meridiana i cavalli dei re scandiscono la scena in modo quasi ritmico. Attraverso la diversa plasticità delle forme a bassorilievo viene evidenziata la distinzione tra la scena sacra e quella profana che, sullo sfondo si ripete secondo moduli piuttosto schematici.

Anche nell'esemplare di vico Carmagnola (residenza privata) la diversa plasticità delle forme determina la distinzione tra il piano sacro e quello profano: appena scalfito sembra infatti lo sfondo con scene di vita agreste, rispetto alla forte tridimensionalità dei personaggi in primo piano.

Molto articolato e ricco di particolari narrativi nel sovrapporta di via Orefici, che mostra un gusto tipicamente tardogotico nella rappresentazione di volti, gesti e mestieri e accuratezza di particolari: si notino infatti il suonatore di cornamusa in alto a sinistra, il taglialegna al centro della fascia alta della scena, ma anche la ricchezza di gualdrappe e criniere. Da notare è la vicinanza il bassorilievo Carmagnola per la presenza in entrambi del gruppo cavallo-cavaliere a destra, dove il cavallo appare rappresentato in foggia quasi identiche, nonché la figura del secondo cavaliere che si appresta a salire a cavallo. Queste specifiche somiglianze sembrano suggerire che una delle due opere possa aver fatto da modello all'altra.

Adorazione dei Magi, bassorilievo su ardesia
Salita San Francesco 4 16124 Genova

Adorazione dei Magi I metà secolo XV
bassorilievo su ardesia

Il bassorilievo in ardesia oggi collocato all'interno del Palazzo della Meridiana, è uno dei tre presenti a Genova con il tema dell'Epifania, presso a poco con la medesima iconografia, rivelando una probabile contemporaneità di esecuzione. Il più famoso dei tre è il bassorilievo marmoreo di via Orefici, la cui paternità è per lo più ricondotta all'ambito della famiglia Gaggini, ma gli altri due esemplari sono di pari interesse e bellezza.

La rappresentazione e la partitura presenta fortissime somiglianze: il gruppo con la Sacra Famiglia è rappresentato a sinistra, sotto una capanna che appare quasi identica in tutte le opere, dalla quale si affacciano il bue e l'asino. A destra si sviluppa il corteo dei Magi.

Nel sovrapporta di Palazzo della Meridiana i cavalli dei re scandiscono la scena in modo quasi ritmico. Attraverso la diversa plasticità delle forme a bassorilievo viene evidenziata la distinzione tra la scena sacra e quella profana che, sullo sfondo si ripete secondo moduli piuttosto schematici.

Anche nell'esemplare di vico Carmagnola (residenza privata) la diversa plasticità delle forme determina la distinzione tra il piano sacro e quello profano: appena scalfito sembra infatti lo sfondo con scene di vita agreste, rispetto alla forte tridimensionalità dei personaggi in primo piano.

Molto articolato e ricco di particolari narrativi nel sovrapporta di via Orefici, che mostra un gusto tipicamente tardogotico nella rappresentazione di volti, gesti e mestieri e accuratezza di particolari: si notino infatti il suonatore di cornamusa in alto a sinistra, il taglialegna al centro della fascia alta della scena, ma anche la ricchezza di gualdrappe e criniere. Da notare è la vicinanza il bassorilievo Carmagnola per la presenza in entrambi del gruppo cavallo-cavaliere a destra, dove il cavallo appare rappresentato in foggia quasi identiche, nonché la figura del secondo cavaliere che si appresta a salire a cavallo. Queste specifiche somiglianze sembrano suggerire che una delle due opere possa aver fatto da modello all'altra.

Luoghi d'arte collegati

Palazzo della Meridiana