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San Lorenzo della Costa

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Santa Margherita Ligure
La chiesa La chiesa

L'edificazione della Pieve risale al XII secolo, anche se dell'impianto medievale rimangono solo alcuni resti nelle fondamenta e i rocchi delle colonne esposti in fondo alla chiesa.

La trasformazione del primitivo edificio si è protratta dal XV secolo sino a tutto il Novecento intervenendo in maniera massiccia sulla struttura originaria: altari e cappelle sono stati aggiunti per tutto il Cinquecento e così nei due secoli successivi, fino ad arrivare alle ultime due edificate nel 1920. La facciata viene rimaneggiata partire dai primi anni dell'800 mentre l'attuale sistemazione è del 1902.

L'interno, nonostante tali e tante ristrutturazioni, rispetta l'originario impianto romanico almeno nella tripartizione dei volumi: gli attuali rivestimenti in marmo policromo, sono dei primi del 1900 così come gli affreschi di Luigi Morgari che adornano le volte delle navate.

L'altare maggiore è stato scolpito a metà del secolo scorso da Italo Primi, uno scultore locale autore tra l'altro delle porte in bronzo. La chiesa conserva numerosi dipinti, tra questi si ricordano due tele attribuite a Luca Cambiaso (1527-1575) raffiguranti il Martirio di San Lorenzo e la Sacra Famiglia con Giovannino; la Crocefissione di scuola dei Campi, pittori cremonesi attivi tra il XV e il XVI secolo, e la scultura lignea della Madonna del Rosario attribuibile all'ambito del Maragliano (1664-1741).

Itinerari

Questo luogo appartiene all'itinerario
San Lorenzo della Costa
Tipologia: Edifici religiosi
Santa Margherita Ligure

L'edificazione della Pieve risale al XII secolo, anche se dell'impianto medievale rimangono solo alcuni resti nelle fondamenta e i rocchi delle colonne esposti in fondo alla chiesa.

La trasformazione del primitivo edificio si è protratta dal XV secolo sino a tutto il Novecento intervenendo in maniera massiccia sulla struttura originaria: altari e cappelle sono stati aggiunti per tutto il Cinquecento e così nei due secoli successivi, fino ad arrivare alle ultime due edificate nel 1920. La facciata viene rimaneggiata partire dai primi anni dell'800 mentre l'attuale sistemazione è del 1902.

L'interno, nonostante tali e tante ristrutturazioni, rispetta l'originario impianto romanico almeno nella tripartizione dei volumi: gli attuali rivestimenti in marmo policromo, sono dei primi del 1900 così come gli affreschi di Luigi Morgari che adornano le volte delle navate.

L'altare maggiore è stato scolpito a metà del secolo scorso da Italo Primi, uno scultore locale autore tra l'altro delle porte in bronzo. La chiesa conserva numerosi dipinti, tra questi si ricordano due tele attribuite a Luca Cambiaso (1527-1575) raffiguranti il Martirio di San Lorenzo e la Sacra Famiglia con Giovannino; la Crocefissione di scuola dei Campi, pittori cremonesi attivi tra il XV e il XVI secolo, e la scultura lignea della Madonna del Rosario attribuibile all'ambito del Maragliano (1664-1741).

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