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Teatro dell'Opera del Casinò

Tipologia: Teatri
Corso Inglesi 18 - Sanremo
Telefono: 0184 59 52 67
La facciata del Casinò La facciata del Casinò
Il palco Il palco
La platea La platea

Il Teatro dell’Opera è una delle strutture più eleganti e blasonate a livello nazionale; ha visto nascere il Festival della Canzone italiana e ospita ogni anno spettacoli, convegni, rassegne teatrali e culturali.
Il Teatro nasce con il Casinò. Viene inaugurato il 29 gennaio 1905, una manciata di giorni dopo l’apertura della casa da gioco. Per l’occasione è stata rappresentata l’opera lirica “Lakmè” di Leo Delibis, con la direzione del maestro Giannoni.
Nel corso degli anni si esibiscono grandi personaggi: nel 1907 Eleonora Duse, nel 1910 il baritono Bartolomeo Dadone . Nel 1930 Luigi Pirandello diventa il direttore artistico della struttura, che diventerà il primo teatro stabile italiano con la presenza costante di Pietro Mascagni e Marta Abba.
Sempre negli anni Trenta iniziano i “Lunedì Letterari” curati dal poeta Luigi Pastonchi, salotto culturale degno dei più famosi scrittori del momento: Sem Benelli, Ildebrando Pizzetti, Renato Simoni, Carlo Delcroix, Margherita Sarfatti, Roberto Paini, Alfredo Casella, Beonio Brocchieri, Ugo Ometti, Paolo Valery, Edoardo De Filippo.
Il Casinò sotto l’egida del gestore-mecenate Luigi De Santis diventa un importante polo culturale, il cui cuore pulsante è proprio il teatro, sempre interessato da grandi eventi.
Nel 1932 viene organizzata la prima edizione del “Festival della Canzone Partenopea”, che quasi anticipa quello della Canzone Italiana, uno spettacolo che riscuote un grande successo di pubblico e di critica.
La morte di Luigi De Santis nel 1936 e l’inizio del secondo conflitto mondiale frenano gli eventi culturali e mondani. Nel 1958 riprendono i Lunedì Culturali che nel 1982 si trasformano nei Martedì Letterari curati da Ito Ruscigni, rassegna ancora in auge e che negli anni ha ospitato più di mille tra scrittori, giornalisti pensatori e filosofi, come Vittorio Gassman, Rita Levi Montalcino, Claudio Magris, Folco Quilici, Enzo Biagi.
Il 29 gennaio 1951 il Casinò tenne a battesimo nel giardino di inverno la prima edizione del Festival della Canzone, che poi verrà organizzato nel Teatro dell’Opera sino al 1976. In quella data il Festival trasloca nel teatro Ariston e il teatro del Casinò viene utilizzato come location per le trasmissioni Rai inserite nella convenzione con il Comune di Sanremo.

Attualmente il Teatro è il polo culturale della città di Sanremo, seconda sede per il Festival della Canzone. Ospita spettacoli culturali, didattici creati dalle scuole, convegni e cerimonie di premiazioni.
E’ di casa l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che ogni settimana presenta all’affezionato e numeroso pubblico i suoi concerti.

La struttura ospita complessivamente 400 posti: in platea 255 posti, due riservati a persone diversamente abili, 99 in galleria , mentre i palchi disponibili sono 9.
Il palcoscenico ha un’ampiezza di 220mq La fossa orchestrali dispone di venti posti. Il sipario mantiene i colori cari al Casinò di Sanremo: l’oro in basso e il rosso predominante, che ritorna nelle poltrone; le pareti sono chiare. In alto troneggia il “Leone” simbolo della città matuziana, mentre ai lati del sipario non mancano mai nelle fioriere i fiori freschi, anche questo elemento distintivo della Riviera e della città.

Teatro dell'Opera del Casinò
Tipologia: Teatri
Corso Inglesi 18 Sanremo
Telefono: 0184 59 52 67

Il Teatro dell’Opera è una delle strutture più eleganti e blasonate a livello nazionale; ha visto nascere il Festival della Canzone italiana e ospita ogni anno spettacoli, convegni, rassegne teatrali e culturali.
Il Teatro nasce con il Casinò. Viene inaugurato il 29 gennaio 1905, una manciata di giorni dopo l’apertura della casa da gioco. Per l’occasione è stata rappresentata l’opera lirica “Lakmè” di Leo Delibis, con la direzione del maestro Giannoni.
Nel corso degli anni si esibiscono grandi personaggi: nel 1907 Eleonora Duse, nel 1910 il baritono Bartolomeo Dadone . Nel 1930 Luigi Pirandello diventa il direttore artistico della struttura, che diventerà il primo teatro stabile italiano con la presenza costante di Pietro Mascagni e Marta Abba.
Sempre negli anni Trenta iniziano i “Lunedì Letterari” curati dal poeta Luigi Pastonchi, salotto culturale degno dei più famosi scrittori del momento: Sem Benelli, Ildebrando Pizzetti, Renato Simoni, Carlo Delcroix, Margherita Sarfatti, Roberto Paini, Alfredo Casella, Beonio Brocchieri, Ugo Ometti, Paolo Valery, Edoardo De Filippo.
Il Casinò sotto l’egida del gestore-mecenate Luigi De Santis diventa un importante polo culturale, il cui cuore pulsante è proprio il teatro, sempre interessato da grandi eventi.
Nel 1932 viene organizzata la prima edizione del “Festival della Canzone Partenopea”, che quasi anticipa quello della Canzone Italiana, uno spettacolo che riscuote un grande successo di pubblico e di critica.
La morte di Luigi De Santis nel 1936 e l’inizio del secondo conflitto mondiale frenano gli eventi culturali e mondani. Nel 1958 riprendono i Lunedì Culturali che nel 1982 si trasformano nei Martedì Letterari curati da Ito Ruscigni, rassegna ancora in auge e che negli anni ha ospitato più di mille tra scrittori, giornalisti pensatori e filosofi, come Vittorio Gassman, Rita Levi Montalcino, Claudio Magris, Folco Quilici, Enzo Biagi.
Il 29 gennaio 1951 il Casinò tenne a battesimo nel giardino di inverno la prima edizione del Festival della Canzone, che poi verrà organizzato nel Teatro dell’Opera sino al 1976. In quella data il Festival trasloca nel teatro Ariston e il teatro del Casinò viene utilizzato come location per le trasmissioni Rai inserite nella convenzione con il Comune di Sanremo.

Attualmente il Teatro è il polo culturale della città di Sanremo, seconda sede per il Festival della Canzone. Ospita spettacoli culturali, didattici creati dalle scuole, convegni e cerimonie di premiazioni.
E’ di casa l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che ogni settimana presenta all’affezionato e numeroso pubblico i suoi concerti.

La struttura ospita complessivamente 400 posti: in platea 255 posti, due riservati a persone diversamente abili, 99 in galleria , mentre i palchi disponibili sono 9.
Il palcoscenico ha un’ampiezza di 220mq La fossa orchestrali dispone di venti posti. Il sipario mantiene i colori cari al Casinò di Sanremo: l’oro in basso e il rosso predominante, che ritorna nelle poltrone; le pareti sono chiare. In alto troneggia il “Leone” simbolo della città matuziana, mentre ai lati del sipario non mancano mai nelle fioriere i fiori freschi, anche questo elemento distintivo della Riviera e della città.