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Parchi e giardini

La Liguria, per clima e per cultura, è sempre stata una terra rigogliosa di giardini. Attorno a ville ottocentesche e liberty crescono giardini, orti botanici, preziosi roseti o parchi a tema e percorsi culturali. Raffinati giardini all’italiana o grandi parchi, come quello di Nervi, offrono itinerari letterari ed artistici, mentre a Villa Hanbury a Ventimiglia si scoprono piante rare, tropicali ed esotiche, che la sapienza dei botanici ha portato qui da ogni parte del mondo.

Genova
Parchi e giardini
Quasi un ettaro di verde, tra serre e terrazze, nel centro della città: l'Orto botanico dell'Università di Genova è un gioiello che ospita collezioni di felci, piante tropicali ad alto fusto e acquatiche, piante succulente, un laboratorio per studi micologici, l'erbario, la biblioteca specializzata e altro. La struttura, gestita dal Dip.Te.Ris., è visitabile su appuntamento
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Genova
Parchi e giardini
Considerato uno dei parchi romantici più originali del mondo, il parco di villa Durazzo Pallavicini di Pegli, voluto dal marchese Ignazio Pallavicini, fu ideato e realizzato nel 1840 da Michele Canzio, allora scenografo del teatro Carlo Felice
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Genova
Parchi e giardini
Già alla fine del XVII secolo le famiglie nobiliari genovesi si spostarono nell'area cittadina di Nervi, attratti dal clima e dall'accesso diretto al mare. Costituito dai parchi Serra, Groppallo e Grimaldi, l'attuale complesso dei Parchi di Nervi era in origine un'area costituita da orti
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Genova
Parchi e giardini
L'edificio, acquistato da Giulio Sale nel 1584, risale a un'epoca antecedente. La famiglia Brignole Sale contribuì a rendere la dimora di Albaro un importante centro di cultura
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Genova
Parchi e giardini
La localizzazione della villa fu particolarmente adatta a mettere in risalto il potere del casato Pallavicini, protagonista sotto il profilo della vita commerciale, politica e culturale della città
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Genova
Parchi e giardini
Nel complesso di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, proprio accanto allo scenografico parco ideato da Michele Canzio, c'è un gioiello da vedere per chi studia le piante, per chi le coltiva e per chi, semplicemente, le ama. Fondato nel 1794 dalla marchesa Clelia Durazzo Grimaldi, apprezzata scienziata, il giardino che porta il suo nome è noto anche all'estero per la rarità e la bellezza dei suoi esemplari, nel contesto unico delle serre antiche
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