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La Cervara Abbazia di S.Girolamo al Monte di Portofino

Tipologia: Parchi e giardini
via Cervara 10 - 16038 Santa Margherita Ligure (GE)
Telefono: 0185 29 31 39
Fax: 0185 29 12 70

A picco sul mare tra Santa Margherita e Portofino, l'abbazia della Cervara è oggi principalmente luogo di eventi quali convegni, meeting aziendali, concerti, feste private e matrimoni.

Fondata nel 1361 da un piccolo gruppo di monaci benedettini, in quasi sette secoli di storia si sono alternati momenti di splendore a periodi di decadenza, riflessi nelle progressive trasformazioni architettoniche del complesso.

Di particolare rilevanza è il giardino monumentale all'italiana, unico conservato in Liguria, che si estende su due livelli gentilmente raccordati da pergole e gradini. Nella parte inferiore, le siepi di bosso (Buxus sempervirens L.) abilmente potate a formare disegni geometrici quali coni e coni gradonati, notevole realizzazione di arte topiaria, circondano la fontana in marmo del XVII secolo raffigurante un putto.

Le piante, addossate ai muri o disposte lungo le bordure, sono - con le vigne degli antichi pergolati- parte integrante del giardino.
Tra le varie specie si trovano coloratissime strelitzie, piante di agrumi e, ancora, oleandri e pini di Aleppo, un secolare albero del pepe e capperi rosa.

Sul lato est del giardino inferiore il pergolato è coperto da un glicine viola ultrasecolare (Wisteria sinensis L.) di dimensioni monumentali.
La parte superiore del giardino è caratterizzata da pilastri ottagonali ricoperti di Trachelospermum jasminoides L. che, durante la fioritura, espande un delizioso profumo di gelsomino.

La Cervara Abbazia di S.Girolamo al Monte di Portofino
Tipologia: Parchi e giardini
via Cervara 10 16038 Santa Margherita Ligure (GE)
Telefono: 0185 29 31 39
Fax: 0185 29 12 70

A picco sul mare tra Santa Margherita e Portofino, l'abbazia della Cervara è oggi principalmente luogo di eventi quali convegni, meeting aziendali, concerti, feste private e matrimoni.

Fondata nel 1361 da un piccolo gruppo di monaci benedettini, in quasi sette secoli di storia si sono alternati momenti di splendore a periodi di decadenza, riflessi nelle progressive trasformazioni architettoniche del complesso.

Di particolare rilevanza è il giardino monumentale all'italiana, unico conservato in Liguria, che si estende su due livelli gentilmente raccordati da pergole e gradini. Nella parte inferiore, le siepi di bosso (Buxus sempervirens L.) abilmente potate a formare disegni geometrici quali coni e coni gradonati, notevole realizzazione di arte topiaria, circondano la fontana in marmo del XVII secolo raffigurante un putto.

Le piante, addossate ai muri o disposte lungo le bordure, sono - con le vigne degli antichi pergolati- parte integrante del giardino.
Tra le varie specie si trovano coloratissime strelitzie, piante di agrumi e, ancora, oleandri e pini di Aleppo, un secolare albero del pepe e capperi rosa.

Sul lato est del giardino inferiore il pergolato è coperto da un glicine viola ultrasecolare (Wisteria sinensis L.) di dimensioni monumentali.
La parte superiore del giardino è caratterizzata da pilastri ottagonali ricoperti di Trachelospermum jasminoides L. che, durante la fioritura, espande un delizioso profumo di gelsomino.