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Museo del Parco - Centro internazionale di scultura all'aperto. Castello di San Giorgio - Portofino

Tipologia: Parchi e giardini
Molo Umberto I - 16034 Portofino (GE)

Di fronte a uno dei porti più famosi del mondo, a picco sul mare di Portofino si erge costruito su vari livelli il Museo del Parco. Situato nel giardino voluto e costruito agli inizi del Novecento dal barone Mumm, era inizialmente pertinenza del Castello sovrastante. Il barone vi trasportò in occasione dei suoi molteplici viaggi intorno al mondo un'importante collezione di felci e di rare piante di pitosforo provenienti dal Giappone.

Negli anni il giardino frutto di accurati interventi divenne famoso per la presenza di un grande numero di camelie considerate per la loro dimensione, merito del microclima del luogo, tra le più interessanti dal punto di vista botanico di tutta la penisola. Altrettanto significativo il numero e la fioritura degli oleandri.

Il Parco è sede da venti anni del maggiore museo italiano di sculture monumentali all'aperto. La collezione di opere dei maggiori artisti internazionali è stata creata da Daniele Crippa e annovera a oggi centoventi sculture di differenti materiali e dimensioni. Le statue in bronzo, marmo, vetro, acciaio sono state molto spesso create appositamente dall'artista affinchè si sposassero e dialogassero con la magia del luogo.

La natura ospita tra le altre opere di Beuys, Rotella, Pomodoro, Fontana, Cucchi, Arman, Spagnulo, Atchugarry, Conti, Guttuso, De Camargo, Iommi, Hirsch, Poirier, Vautier, Spoerri, Thun e moltissimi altri.

Lo spazio visitabile nel periodo estivo è sede di incontri culturali, meeting ed eventi. Il Museo continua ad acquisire opere e ogni due anni pubblica un esaustivo e pregiato catalogo.

Dal 2004 il Museo collabora con la Fundacion Argentina - Museo del Parque per aiutare attraverso corsi di formazione, insieme all'Unicef genovese, il futuro dei giovani di quella nazione. Le prime notizie riguardanti il castello che sovrasta questo spazio risalgono al periodo compreso tra il 1900 ed il 1910.

Museo del Parco - Centro internazionale di scultura all'aperto. Castello di San Giorgio - Portofino
Tipologia: Parchi e giardini
Molo Umberto I 16034 Portofino (GE)

Di fronte a uno dei porti più famosi del mondo, a picco sul mare di Portofino si erge costruito su vari livelli il Museo del Parco. Situato nel giardino voluto e costruito agli inizi del Novecento dal barone Mumm, era inizialmente pertinenza del Castello sovrastante. Il barone vi trasportò in occasione dei suoi molteplici viaggi intorno al mondo un'importante collezione di felci e di rare piante di pitosforo provenienti dal Giappone.

Negli anni il giardino frutto di accurati interventi divenne famoso per la presenza di un grande numero di camelie considerate per la loro dimensione, merito del microclima del luogo, tra le più interessanti dal punto di vista botanico di tutta la penisola. Altrettanto significativo il numero e la fioritura degli oleandri.

Il Parco è sede da venti anni del maggiore museo italiano di sculture monumentali all'aperto. La collezione di opere dei maggiori artisti internazionali è stata creata da Daniele Crippa e annovera a oggi centoventi sculture di differenti materiali e dimensioni. Le statue in bronzo, marmo, vetro, acciaio sono state molto spesso create appositamente dall'artista affinchè si sposassero e dialogassero con la magia del luogo.

La natura ospita tra le altre opere di Beuys, Rotella, Pomodoro, Fontana, Cucchi, Arman, Spagnulo, Atchugarry, Conti, Guttuso, De Camargo, Iommi, Hirsch, Poirier, Vautier, Spoerri, Thun e moltissimi altri.

Lo spazio visitabile nel periodo estivo è sede di incontri culturali, meeting ed eventi. Il Museo continua ad acquisire opere e ogni due anni pubblica un esaustivo e pregiato catalogo.

Dal 2004 il Museo collabora con la Fundacion Argentina - Museo del Parque per aiutare attraverso corsi di formazione, insieme all'Unicef genovese, il futuro dei giovani di quella nazione. Le prime notizie riguardanti il castello che sovrasta questo spazio risalgono al periodo compreso tra il 1900 ed il 1910.