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Parco di Villa Negrotto Cambiaso

Tipologia: Parchi e giardini
via Sauli Pallavicino 39 - 16011 Arenzano (GE)
Telefono: 010 91 38 201 - 301 - 316
Fax: 010 91 38 222

Percorrendo il viale principale che dà accesso alla Villa lo sguardo del visitatore sarà immediatamente rapito dalla visione della splendida Serra Liberty perfettamente conservata nei suoi originali splendori.
L'edificio inaugurato nel 1931 per volontà della Marchesa Matilde Negrotto Cambiaso è opera dell'architetto Lamberto Cusani che prende spunto da esempi ottocenteschi ed inglesi di serre in vetro e ferro.
Al suo interno ogni primavera, alla fine di aprile, il Comune di Arenzano organizza la manifestazione "Florarte", mostra che presenta l'abbinamento di opere d'arte di importanti artisti liguri a composizioni floreali ad esse ispirate.

Partendo dalla Serra è possibile visitare il giardino opera del famoso architetto Luigi Rovelli che in Liguria vanta imponenti progetti, come il Parco di Villa Brignole Sale Duchessa di Galliera a Genova Voltri. Nel 1880 su incarico della Marchesa Luisa Sauli Pallavicino, il Rovelli ristrutturò la villa (oggi sede del Municipio) conferendole l'aspetto di un turrito castello e, seguendo gli stilemi del giardino all'inglese, introdusse l'elemento acqua sotto forma di laghetto, ruscello e cascata, creando piccoli bacini digradanti e dando al parco un aspetto più naturale. Caratteristica di questo tipo di ambientazione si ritrova la grotta, che nasce nella parte sottostante l'ingresso da mare della Villa.

Il giardino affianca al valore architettonico-compositivo un notevole valore botanico. Sono in esso presenti infatti specie poco comuni o addirittura rare nei parchi liguri quali: cipresso calvo, erytrina cristigalli, cefalotasso, criptomeria nella varietà elegans, tuia gigante.
Per la loro annosità diversi esemplari hanno inoltre raggiunto dimensioni imponenti e nella parte bassa del parco il grande cedro del Libano rappresenta un vero e proprio monumento vegetale.
Il giardino ospita anche esemplari di pavoni e altre specie di avifauna (la località fa parte del Parco Regionale del Beigua, luogo di transito di specie migratorie).

Nelle vecchie stalle della Marchesa ha sede ora la tradizionale banda musicale locale. Il parco è oggi di proprietà comunale ed è possibile trovare al suo interno un area dedicata ai più piccoli.

Parco di Villa Negrotto Cambiaso
Tipologia: Parchi e giardini
via Sauli Pallavicino 39 16011 Arenzano (GE)
Telefono: 010 91 38 201 - 301 - 316
Fax: 010 91 38 222

Percorrendo il viale principale che dà accesso alla Villa lo sguardo del visitatore sarà immediatamente rapito dalla visione della splendida Serra Liberty perfettamente conservata nei suoi originali splendori.
L'edificio inaugurato nel 1931 per volontà della Marchesa Matilde Negrotto Cambiaso è opera dell'architetto Lamberto Cusani che prende spunto da esempi ottocenteschi ed inglesi di serre in vetro e ferro.
Al suo interno ogni primavera, alla fine di aprile, il Comune di Arenzano organizza la manifestazione "Florarte", mostra che presenta l'abbinamento di opere d'arte di importanti artisti liguri a composizioni floreali ad esse ispirate.

Partendo dalla Serra è possibile visitare il giardino opera del famoso architetto Luigi Rovelli che in Liguria vanta imponenti progetti, come il Parco di Villa Brignole Sale Duchessa di Galliera a Genova Voltri. Nel 1880 su incarico della Marchesa Luisa Sauli Pallavicino, il Rovelli ristrutturò la villa (oggi sede del Municipio) conferendole l'aspetto di un turrito castello e, seguendo gli stilemi del giardino all'inglese, introdusse l'elemento acqua sotto forma di laghetto, ruscello e cascata, creando piccoli bacini digradanti e dando al parco un aspetto più naturale. Caratteristica di questo tipo di ambientazione si ritrova la grotta, che nasce nella parte sottostante l'ingresso da mare della Villa.

Il giardino affianca al valore architettonico-compositivo un notevole valore botanico. Sono in esso presenti infatti specie poco comuni o addirittura rare nei parchi liguri quali: cipresso calvo, erytrina cristigalli, cefalotasso, criptomeria nella varietà elegans, tuia gigante.
Per la loro annosità diversi esemplari hanno inoltre raggiunto dimensioni imponenti e nella parte bassa del parco il grande cedro del Libano rappresenta un vero e proprio monumento vegetale.
Il giardino ospita anche esemplari di pavoni e altre specie di avifauna (la località fa parte del Parco Regionale del Beigua, luogo di transito di specie migratorie).

Nelle vecchie stalle della Marchesa ha sede ora la tradizionale banda musicale locale. Il parco è oggi di proprietà comunale ed è possibile trovare al suo interno un area dedicata ai più piccoli.