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Parco Storico di Villa Serra a Còmago

Tipologia: Parchi e giardini
Via Carlo Levi 2 - 16010 Sant'Olcese (GE)
Telefono: 010 71 55 77
Fax: 010 71 71 396

All'inizio dell'Ottocento i marchesi Serra acquistano dalla famiglia Pinelli la proprietà che il marchese Orso, dopo un viaggio a Londra nel 1851, decise di trasformare costruendo una villa in stile Tudor, una torre medievale ed un parco in stile inglese.

L'edificio è stato realizzato secondo il progetto tratto un'enciclopedia di John Claudius Loudon del 1846. Dopo un lungo periodo di abbandono il parco e la villa furono acquistati nel 1982 dai Comuni di Genova, Sant'Olcese e Serra Riccò costituendo per la sua gestione il Consorzio Villa Serra. Dal 1992 il parco è stato riaperto al pubblico dopo un restauro che lo ha riportato alle sue linee originarie, mentre la villa è stata riportata al suo antico splendore nel 2001. Nel 2004 nelle scuderie settecentesche con la torre neogotica restaurate è stato realizzato un ristorante ed un piccolo hotel de charme.

Il parco, adagiato nel fondovalle del rio Comago, si sviluppa attorno a tre vasti prati e a un grande lago, antistante alla palazzina tudor, collegati da ampie radure con la vegetazione arborea posta in modo da creare assi e scorci visivi che accompagnano le vedute verso il cottage, i rustici e gli edifici da giardino, contribuendo a creare una scenografia naturalistica.

Un secondo lago, di dimensioni più contenute, alimenta una pregevole catena d'acqua orientata in direzione del cottage tudor, che sfuma in un sinuoso ruscelletto serpeggiante tra esemplari arborei di pregio ed il percorso che lo costeggia. Rispondendo al desiderio di esotismo, tipico dell'ottocento, nel parco sono state inserite, in punti scenograficamente significativi, specie rare ed esotiche quali le sequoie, i liriodendri, i taxodiumIUM, le magnolie, i liquidambar, i cedri e le sofore.

Lungo il viale d'accesso che porta alla villa, vi sono esemplari secolari di platano e di tasso e di fronte alla villa un grande quercus ilex. A partire dal 2005 il parco si è arricchito, nel rispetto dell'impianto paesistico originario, di una collezione di ortensie (Hydrangee), unica in Italia, con oltre 1300 piante e oltre 170 varietà, sia storiche che cultivar. Le fioriture iniziano a fine maggio e proseguono sino a settembre.

Negli edifici è possibile svolgere servizi di convegnistica, catering e ristorazione, oltre a manifestazioni ed eventi. Nel parco è presente un parco giochi con spazio pic-nic e un'area spettacoli.

Parco Storico di Villa Serra a Còmago
Tipologia: Parchi e giardini
Via Carlo Levi 2 16010 Sant'Olcese (GE)
Telefono: 010 71 55 77
Fax: 010 71 71 396

All'inizio dell'Ottocento i marchesi Serra acquistano dalla famiglia Pinelli la proprietà che il marchese Orso, dopo un viaggio a Londra nel 1851, decise di trasformare costruendo una villa in stile Tudor, una torre medievale ed un parco in stile inglese.

L'edificio è stato realizzato secondo il progetto tratto un'enciclopedia di John Claudius Loudon del 1846. Dopo un lungo periodo di abbandono il parco e la villa furono acquistati nel 1982 dai Comuni di Genova, Sant'Olcese e Serra Riccò costituendo per la sua gestione il Consorzio Villa Serra. Dal 1992 il parco è stato riaperto al pubblico dopo un restauro che lo ha riportato alle sue linee originarie, mentre la villa è stata riportata al suo antico splendore nel 2001. Nel 2004 nelle scuderie settecentesche con la torre neogotica restaurate è stato realizzato un ristorante ed un piccolo hotel de charme.

Il parco, adagiato nel fondovalle del rio Comago, si sviluppa attorno a tre vasti prati e a un grande lago, antistante alla palazzina tudor, collegati da ampie radure con la vegetazione arborea posta in modo da creare assi e scorci visivi che accompagnano le vedute verso il cottage, i rustici e gli edifici da giardino, contribuendo a creare una scenografia naturalistica.

Un secondo lago, di dimensioni più contenute, alimenta una pregevole catena d'acqua orientata in direzione del cottage tudor, che sfuma in un sinuoso ruscelletto serpeggiante tra esemplari arborei di pregio ed il percorso che lo costeggia. Rispondendo al desiderio di esotismo, tipico dell'ottocento, nel parco sono state inserite, in punti scenograficamente significativi, specie rare ed esotiche quali le sequoie, i liriodendri, i taxodiumIUM, le magnolie, i liquidambar, i cedri e le sofore.

Lungo il viale d'accesso che porta alla villa, vi sono esemplari secolari di platano e di tasso e di fronte alla villa un grande quercus ilex. A partire dal 2005 il parco si è arricchito, nel rispetto dell'impianto paesistico originario, di una collezione di ortensie (Hydrangee), unica in Italia, con oltre 1300 piante e oltre 170 varietà, sia storiche che cultivar. Le fioriture iniziano a fine maggio e proseguono sino a settembre.

Negli edifici è possibile svolgere servizi di convegnistica, catering e ristorazione, oltre a manifestazioni ed eventi. Nel parco è presente un parco giochi con spazio pic-nic e un'area spettacoli.