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Villa Garnier

Tipologia: Parchi e giardini
Via Garnier 11 - Bordighera (IM)
Telefono: 0184 26 18 33

Il giardino di Villa Garnier, a terrazzamenti su una superficie totale di 6.000 metri quadrati, è frutto del genio dell'architetto Charles Garnier, il quale con ogni probabilità chiamò, come valevole collaboratore, il famoso botanico Ludwig Winter. La Villa fu dimora dell'architetto francese, celebre autore dell'Opera di Parigi, e poi di suo figlio Nino, fanciullo di rara intelligenza ed esperto di botanica, e fu subito meta di visitatori da tutto il mondo.

Attualmente la zona del Parco visitabile si estende su due diversi terrazzamenti per una superficie totale di 2.500 metri quadrati. Il resto del giardino è occupato da piante di agrumi, una piccola serra ed un orto a disposizione delle Suore della Congregazione di San Giuseppe d'Aosta, attuali proprietarie.

Tra gli alberi che arricchivano il parco si annoveravano gli olivi e le palme dattilifere che infondevano

alla zona un carattere orientale, mentre le opunzie, i fichi, i limoni, le nespole e le piante grasse contribuivano ad accentuare il carattere mediterraneo. Edmondo De Amicis definì questo giardino "la reggia delle palme". Nella parte di parco oggi visitabile, Maurizio Lega, nipote del botanico già curatore del giardino, in possesso del censimento del nonno, ha ricreato fedelmente l'aspetto originale di gran parte del verde.

Sono presenti attualmente dieci diversi tipi di palme e numerosi alberi secolari come un esemplare di Nolina Longofolia. Nel giardino il visitatore rimarrà sorpreso nel trovare una colonna del Palazzo delle Tuilleries di Parigi, probabilmente portato in dono dagli amici a Garnier, grande estimatore di questa costruzione e incaricato suo malgrado della demolizione.

Il giardino offre scorci interessanti esaltati dalla cornice speciale del golfo e del porticciolo di Bordighera. La visita può proseguire all'interno della Villa, ora residenza delle suore, dove si ammirano alcuni affreschi che riportano le caricature degli artisti ospiti del Garnier e un affresco recentemente restaurato che mostra l'aspetto della zona all'epoca dell'architetto.

Villa Garnier
Tipologia: Parchi e giardini
Via Garnier 11 Bordighera (IM)
Telefono: 0184 26 18 33

Il giardino di Villa Garnier, a terrazzamenti su una superficie totale di 6.000 metri quadrati, è frutto del genio dell'architetto Charles Garnier, il quale con ogni probabilità chiamò, come valevole collaboratore, il famoso botanico Ludwig Winter. La Villa fu dimora dell'architetto francese, celebre autore dell'Opera di Parigi, e poi di suo figlio Nino, fanciullo di rara intelligenza ed esperto di botanica, e fu subito meta di visitatori da tutto il mondo.

Attualmente la zona del Parco visitabile si estende su due diversi terrazzamenti per una superficie totale di 2.500 metri quadrati. Il resto del giardino è occupato da piante di agrumi, una piccola serra ed un orto a disposizione delle Suore della Congregazione di San Giuseppe d'Aosta, attuali proprietarie.

Tra gli alberi che arricchivano il parco si annoveravano gli olivi e le palme dattilifere che infondevano

alla zona un carattere orientale, mentre le opunzie, i fichi, i limoni, le nespole e le piante grasse contribuivano ad accentuare il carattere mediterraneo. Edmondo De Amicis definì questo giardino "la reggia delle palme". Nella parte di parco oggi visitabile, Maurizio Lega, nipote del botanico già curatore del giardino, in possesso del censimento del nonno, ha ricreato fedelmente l'aspetto originale di gran parte del verde.

Sono presenti attualmente dieci diversi tipi di palme e numerosi alberi secolari come un esemplare di Nolina Longofolia. Nel giardino il visitatore rimarrà sorpreso nel trovare una colonna del Palazzo delle Tuilleries di Parigi, probabilmente portato in dono dagli amici a Garnier, grande estimatore di questa costruzione e incaricato suo malgrado della demolizione.

Il giardino offre scorci interessanti esaltati dalla cornice speciale del golfo e del porticciolo di Bordighera. La visita può proseguire all'interno della Villa, ora residenza delle suore, dove si ammirano alcuni affreschi che riportano le caricature degli artisti ospiti del Garnier e un affresco recentemente restaurato che mostra l'aspetto della zona all'epoca dell'architetto.