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Parco La Marrana arteambientale

Tipologia: Parchi e giardini
Via della Marrana 2 - 19031 Ameglia (SP)
Telefono: 0187 60 01 58 - 02 86 46 36 73 - 335 63 28 606

L'iniziativa di far sorgere il Parco d'arte ambientale La Marrana a Montemarcello (SP) nasce dalla passione collezionistica di Grazia e Gianni Bolongaro (passione che aveva caratterizzato sia il padre che il nonno di Grazia; quest'ultimo, Alfonso Marino, napoletano, negli anni '50 del secolo scorso aveva donato una parte significativa della sua collezione di opere dell'800 italiano al Museo di Capodimonte ove sono esposte).

L'obiettivo fin dall'inizio fu di attivare sul territorio un maggior interesse all'Arte Contemporanea, come fattore di sviluppo culturale. Inoltre, si voleva dimostrare che era possibile dare un nuovo valore aggiunto (anche turistico) al Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra, entro il cui perimetro il Parco d'Arte Ambientale è inserito.
Nel 1997 fu inaugurata la prima mostra invitando un artista persiano, Hossein Golba, a realizzare un articolato percorso di sue opere, unificate dal titolo de "Il Giorno d'oro".

Da allora ad oggi si sono succeduti ben 18 artisti con 34 opere (sia installazioni sia sculture ma sempre nate in sintonia con lo spirito del luogo); artisti di varie nazionalità e di differenti linguaggi (da Luigi Mainolfi a Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, Vedova, Mazzei e Mario Airò, solo per citarne alcuni), anche con installazioni audio e video.
Ogni artista viene invitato a visitare e soggiornare in luogo affinché possa meglio comprendere lo spirito che anima il luogo stesso e le caratteristiche sia di ambiente sia della storia locale. Nascono così opere che riassumono l'insieme delle sensazioni che l'artista ha saputo trarre dall'ambiente esterno.
Ciò che si vuole ottenere, infatti, è ciò che già Goethe scrisse nella poesia Sommer (e che sono stati inseriti nell'opera La Caballa di Goethe - Start Station dello scultore Lorenzo Mangili, posizionata all'ingresso del percorso delle opere d'arte):
"Il campo e il bosco e la roccia
e i giardini sono sempre stati per me
solo uno spazio e tu, mia amata, li trasformi in luogo"

Parco La Marrana arteambientale
Tipologia: Parchi e giardini
Via della Marrana 2 19031 Ameglia (SP)
Telefono: 0187 60 01 58 - 02 86 46 36 73 - 335 63 28 606

L'iniziativa di far sorgere il Parco d'arte ambientale La Marrana a Montemarcello (SP) nasce dalla passione collezionistica di Grazia e Gianni Bolongaro (passione che aveva caratterizzato sia il padre che il nonno di Grazia; quest'ultimo, Alfonso Marino, napoletano, negli anni '50 del secolo scorso aveva donato una parte significativa della sua collezione di opere dell'800 italiano al Museo di Capodimonte ove sono esposte).

L'obiettivo fin dall'inizio fu di attivare sul territorio un maggior interesse all'Arte Contemporanea, come fattore di sviluppo culturale. Inoltre, si voleva dimostrare che era possibile dare un nuovo valore aggiunto (anche turistico) al Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra, entro il cui perimetro il Parco d'Arte Ambientale è inserito.
Nel 1997 fu inaugurata la prima mostra invitando un artista persiano, Hossein Golba, a realizzare un articolato percorso di sue opere, unificate dal titolo de "Il Giorno d'oro".

Da allora ad oggi si sono succeduti ben 18 artisti con 34 opere (sia installazioni sia sculture ma sempre nate in sintonia con lo spirito del luogo); artisti di varie nazionalità e di differenti linguaggi (da Luigi Mainolfi a Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, Vedova, Mazzei e Mario Airò, solo per citarne alcuni), anche con installazioni audio e video.
Ogni artista viene invitato a visitare e soggiornare in luogo affinché possa meglio comprendere lo spirito che anima il luogo stesso e le caratteristiche sia di ambiente sia della storia locale. Nascono così opere che riassumono l'insieme delle sensazioni che l'artista ha saputo trarre dall'ambiente esterno.
Ciò che si vuole ottenere, infatti, è ciò che già Goethe scrisse nella poesia Sommer (e che sono stati inseriti nell'opera La Caballa di Goethe - Start Station dello scultore Lorenzo Mangili, posizionata all'ingresso del percorso delle opere d'arte):
"Il campo e il bosco e la roccia
e i giardini sono sempre stati per me
solo uno spazio e tu, mia amata, li trasformi in luogo"