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Villa Brignole Sale

Tipologia: Parchi e giardini
Via San Nazaro 20 - Genova (GE)
Telefono: 010 36 20 360
Fax: 010 36 27 065

L'edificio, acquistato da Giulio Sale nel 1584 e da lui lasciato in eredità alla figlia Geronima e al genero Gio Francesco Brignole, risale a un'epoca antecedente. La famiglia Brignole Sale contribuì a rendere la dimora di Albaro un importante centro di cultura, ospitandovi nella stagione estiva insigni personalità del tempo. Lo stesso Anton Giulio fu scrittore e mecenate.

Il parco della villa fu la cornice naturale di feste con musica e danze che egli e la sua sposa, Paola Adorno, offrivano agli ospiti. La presenza dei Brignole Sale in Albaro, dopo circa tre secoli, terminò con la morte di Luisa, terzogenita di Antonio. La villa passò quindi al marito di lei, il duca Melzi d'Eril che, dopo averla spogliata di quasi tutti i beni mobili, la pose in vendita.

Nel 1882 venne acquistata dalla Congregazione delle Suore Marcelline che la resero sede di un istituto scolastico tutt'ora attivo. La villa comprende un giardino all'italiana dal disegno quadrangolare e un parco posto ad un livello sottostante. Al centro delle aiuole del giardino formale troviamo alberi ad alto fusto, palme e magnolie, messe a dimora negli anni Cinquanta del Novecento al posto delle originarie bulbacee. In quest'area del parco ritroviamo statue marmoree originali e pavimentazione in mattoni disposti a lisca di pesce.

Nonostante le trasformazioni subite dal parco durante il XX secolo, si può constatare come il suo impianto attuale rispecchi abbastanza fedelmente quello originario. Lo sviluppo del giardino avviene su tre piani che comprendono il viale di accesso alla villa con la limonaia, il prato in declivio, fiancheggiato da quattro ampie aiuole a manto erboso, la zona pianeggiante in basso, costituita da un viale e da un'area dove spicca il mascherone originale appartenente a un'ampia peschiera di forma ellittica. All'estremità dei viali si trovano quattro grotte che presentano tracce della primitiva decorazione di conchiglie.

Villa Brignole Sale
Tipologia: Parchi e giardini
Via San Nazaro 20 Genova (GE)
Telefono: 010 36 20 360
Fax: 010 36 27 065

L'edificio, acquistato da Giulio Sale nel 1584 e da lui lasciato in eredità alla figlia Geronima e al genero Gio Francesco Brignole, risale a un'epoca antecedente. La famiglia Brignole Sale contribuì a rendere la dimora di Albaro un importante centro di cultura, ospitandovi nella stagione estiva insigni personalità del tempo. Lo stesso Anton Giulio fu scrittore e mecenate.

Il parco della villa fu la cornice naturale di feste con musica e danze che egli e la sua sposa, Paola Adorno, offrivano agli ospiti. La presenza dei Brignole Sale in Albaro, dopo circa tre secoli, terminò con la morte di Luisa, terzogenita di Antonio. La villa passò quindi al marito di lei, il duca Melzi d'Eril che, dopo averla spogliata di quasi tutti i beni mobili, la pose in vendita.

Nel 1882 venne acquistata dalla Congregazione delle Suore Marcelline che la resero sede di un istituto scolastico tutt'ora attivo. La villa comprende un giardino all'italiana dal disegno quadrangolare e un parco posto ad un livello sottostante. Al centro delle aiuole del giardino formale troviamo alberi ad alto fusto, palme e magnolie, messe a dimora negli anni Cinquanta del Novecento al posto delle originarie bulbacee. In quest'area del parco ritroviamo statue marmoree originali e pavimentazione in mattoni disposti a lisca di pesce.

Nonostante le trasformazioni subite dal parco durante il XX secolo, si può constatare come il suo impianto attuale rispecchi abbastanza fedelmente quello originario. Lo sviluppo del giardino avviene su tre piani che comprendono il viale di accesso alla villa con la limonaia, il prato in declivio, fiancheggiato da quattro ampie aiuole a manto erboso, la zona pianeggiante in basso, costituita da un viale e da un'area dove spicca il mascherone originale appartenente a un'ampia peschiera di forma ellittica. All'estremità dei viali si trovano quattro grotte che presentano tracce della primitiva decorazione di conchiglie.