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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Pompeiana
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Costruita nel Medioevo, verso il 1500, la torre è tuttora in ottimo stato di conservazione e ospita il Museo etnografico, allestito grazie all'opera entusiastica e disinteressata di alcune collaboratrici. Vi sono custodite notevoli raccolte di reperti e testimonianze del passato di Pompeiana, oggetti agricoli e di cucina e raccolte di fotografie e documentazioni  anche antiche della Pompeiana di un tempo.
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Pigna
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il museo "La terra e la memoria" conserva il patrimonio della civiltà contadina e la presenta ai visitatori per mantenere viva la coscienza di pratiche e saperi. Il museo si avvale anche di supporti didattici per le visite scolastiche
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Lucinasco
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia , Musei e raccolte/Arte
Il museo intitolato allo scultore e "pattiere" Lazzaro Acquarone prevede un percorso espositivo organizzato in luoghi differenti. Durante la visita è possibile osservare sculture in marmo, rilievi in ardesia, arredi e apparati liturgici.
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Pietrabruna
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Nel museo ideato da Giuseppina Guasco e ampliato in seguito dal Comune con la sezione imperiese dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri si possono ammirare interessanti reperti pre-romanici rinvenuti sul monte Follia. La raccolta di antichi utensili domestici ripropone l'ambientazione di vecchi mestieri legati al mondo dell'agricoltura anche con un'apprezzabile collezione di foto d'epoca.
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Cervo
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Come si viveva da queste parti, un secolo fa? Ecco un'occasione per scoprire la vita quotidiana di Cervo e dintorni, nel XIX secolo. Da non perdere la sezione dedicata ai corallini, raccoglitori dell'oro rosso che è stato per secoli un'importante risorsa economia della zona. Anche la sede è da vedere: è il Castello dei Clavesana, una fortezza duecentesca affacciata sul mare.
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Mendatica
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Aperto nel 1983 nei locali anticamente adibiti a prigione, il museo illustra, attraverso una numerosa oggettistica, l'edilizia e le attività agricole e pastorali della civiltà contadina della zona.
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Pontedassio
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Negli antichi forni del Comune è stata allestita una raccolta che illustra le abitudini, le attività e le tipologie di vita della civiltà contadina locale con un'esposizione di strumenti di cultura contadina di attività in campagna e attività artigianali dell'Ottocento. Annualmente, nel periodo natalizio, in uno degli antichi forni viene allestito un presepe fatto con le zucche.
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Triora
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia , Musei e raccolte/Specializzato
Il piccolo borgo di Triora offre un percorso museale formato da 15 sale che ospitano quattro diverse sezioni: una etnografica, con attrezzi e macchinari della vita contadina, una sala faunistica, dove sono esposti i principali esemplari di animali della zona, un'area archeologica e una dedicata alla stregoneria. Nei sotterranei, sede delle antiche carceri, fotografie, strumenti di tortura, documenti autentici, testi antichi, stampe e racconti popolari documentano la storia delle streghe di Triora e della loro spietata caccia.
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