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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Masone
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Un collezionista eclettico, innamorato della sua terra: nel museo è viva la memoria del suo fondatore Andrea Tubino, appassionato d'archeologia e di storia locale. In particolare, le stanze antiche dell'ex convento degli agostiniani ospitano reperti legati alla produzione vetraria, cartaria e soprattutto siderurgica, in una zona nota per la lavorazione del ferro e popolata da artigiani ferrari, fabbri e chiodaioli. Da vedere anche la collezione di lumi e sistemi di illuminazione.
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Lorsica
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Era il paese dei telai: ce n'erano migliaia in Val Fontanabuona, dal XVI secolo in poi, con gli artigiani locali specializzati nella produzione di tessuti operati, soprattutto damaschi con i motivi tipici della corona e della palma. Oggi questa antica arte tessile sopravvive nell'attività della manifattura Figli di De Martini Giuseppe e nel vicino museo: così, dopo aver ammirato i tessuti antichi, è possibile curiosare nella produzione attuale.
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Moconesi
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Qui i balonari erano un'istituzione, nell'Ottocento: a questi giocattolai ambulanti, che vendevano la loro semplice merce, è dedicato il museo di Gattorna, nel Comune di Moconesi. Palle, pupazzi, trombette, girandole e altri balocchi casalinghi, sono il filo rosso di un percorso espositivo che, attraverso il gioco, ricostruisce atmosfere e tradizioni quotidiane della comunità contadina locale.
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Genova
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Prima di tutto, è la casa di un viaggiatore: l'edificio neogotico fatto costruire dal capitano D'Albertis ospita le sue collezioni archeologiche, etnografiche e marinaresche in un percorso che unisce antico e moderno, tra ricordi di viaggio e tracce di vita quotidiana. Le sale raccolgono oggetti rituali e d'uso comune provenienti da tutto il mondo: da non perdere la sezione dedicata all'etnomedicina e il Museo delle musiche dei popoli, a cura di Echo Art.
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Rapallo
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Sull'antica strada che porta a San Maurizio di Monti a Rapallo si trova un complesso molitorio divenuto una sede museale di grande interesse per la storia della cultura materiale locale.
Di proprietà della famiglia Pendola, il frantoio e il mulino per il grano sono stati recentemente adibiti a piccolo museo di cultura contadina e dichiarati di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
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San Colombano Certenoli
Musei e raccolte/Storia , Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il Museo del Lascito sito in un palazzetto donato al Comune dalla famiglia Cuneo, ospita arredi, oggetti e libri della famiglia, fra cui il volume della vita di Cristoforo Colombo. Una sala riproduce un laboratorio da calzolaio con materiali originali mentre all’esterno si trovano macchine e attrezzature agricole ed enologiche.
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Genova
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
In una piccola, graziosa casa dell'entroterra genovese, in val Polcevera, ci si può immergere nella vita quotidiana della comunità contadina locale. Attrezzi agricoli, ricostruzioni di ambienti, foto, documenti e curiosità, al Garbo raccontano la poesia e la fatica del lavoro antico.
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Genova
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il Museo di Etnomedicina di Antonio Scarpa, sito nel Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova sintetizza tutti i suoi viaggi (dal 1938 al 1992): conta oltre 1500 oggetti ed è ordinato diacronicamente a partire dai sistemi medici più antichi per arrivare all’attualità delle tradizioni popolari. Oltre alle differenti strategie sanitarie adottate dai differenti gruppi etnici testimonianze di saperi medici in via d’estinzione.
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Montebruno
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il museo della cultura contadina si trova in Alta Val Trebbia, nel Santuario di S. Maria Assunta. L’esposizione, nella sezione etnografica, ospita un'ampia raccolta di strumenti, utensili da lavoro e macchine agricole mentre, nell'area di arte sacra, sono esposti vari oggetti di culto popolare.
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