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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Genova
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
In una piccola, graziosa casa dell'entroterra genovese, in val Polcevera, ci si può immergere nella vita quotidiana della comunità contadina locale. Attrezzi agricoli, ricostruzioni di ambienti, foto, documenti e curiosità, al Garbo raccontano la poesia e la fatica del lavoro antico.
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Triora
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia , Musei e raccolte/Specializzato
Il piccolo borgo di Triora offre un percorso museale formato da 15 sale che ospitano quattro diverse sezioni: una etnografica, con attrezzi e macchinari della vita contadina, una sala faunistica, dove sono esposti i principali esemplari di animali della zona, un'area archeologica e una dedicata alla stregoneria. Nei sotterranei, sede delle antiche carceri, fotografie, strumenti di tortura, documenti autentici, testi antichi, stampe e racconti popolari documentano la storia delle streghe di Triora e della loro spietata caccia.
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Genova
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il Museo di Etnomedicina di Antonio Scarpa, sito nel Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova sintetizza tutti i suoi viaggi (dal 1938 al 1992): conta oltre 1500 oggetti ed è ordinato diacronicamente a partire dai sistemi medici più antichi per arrivare all’attualità delle tradizioni popolari. Oltre alle differenti strategie sanitarie adottate dai differenti gruppi etnici testimonianze di saperi medici in via d’estinzione.
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Rialto
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
L’antica vita quotidiana dell’entroterra e la cultura contadina tradizionale risorgono a Rialto. Un museo che racconta il passato della zona e le sue attività, dalla pastorizia alla cultura del castagno
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Albenga
Musei e raccolte/Territoriale , Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
La produzione dell’olio e del vino al centro di questo museo ricavato in un antico frantoio nelle mura medievali di Albenga
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Ortonovo
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il frantoio della “Colombera”, oggi Museo etnografico, è stato costruito nel XIX secolo sopra una struttura preesistente del XVI secolo. Il percorso espositivo all’interno dell’edificio è organizzato su due piani, ricostruisce i cicli di lavorazione dell’olio, del vino e del grano conservando, inoltre, strutture originali come le vasche di decantazione.
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Montebruno
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Il museo della cultura contadina si trova in Alta Val Trebbia, nel Santuario di S. Maria Assunta. L’esposizione, nella sezione etnografica, ospita un'ampia raccolta di strumenti, utensili da lavoro e macchine agricole mentre, nell'area di arte sacra, sono esposti vari oggetti di culto popolare.
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