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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Sanremo
Musei e raccolte/Arte
Nel palazzo, costruito nel XV secolo, ha sede il museo civico, dove sono custoditi splendidi affreschi di G.B. Merano (1632-1698) e di M. Carrega (1737-1819). Nella prima sala sono esposti reperti archeologici preistorici, protostorici e romani trovati nel territorio ligure. Nella pinacoteca sono raccolte le opere donate dallo scrittore Renzo Laurano. Im mostra anche carte geografiche della Liguria e cimeli garibaldini, dalla collezione privata della nobildonna inglese C.G. Phillipson.
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Ranzo
Musei e raccolte/Arte
Ranzo è luogo di origine di una delle più significative famiglie artistiche del ponente: i Guido da Ranzo. Questa famiglia di artisti e le sue vicende offrono lo spunto per illustrare la diffusione di un fenomeno artistico tra 1400 e 1500 e per affrontare la lettura di opere che, sebbene non siano capolavori assoluti, possono dire molto sullo sviluppo della pittura di maniera tardo-gotica nella valle.
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Sanremo
Musei e raccolte/Arte
Nella dimora tardo-ottocentesca di villa Luca, la collezione comprende una quadreria e una biblioteca istituite col lascito che il sacerdote Paolo Stefano Rambaldi (1803-1865) destinò alla sua morte alla città natale. La pinacoteca vanta un centinaio di opere pittoriche comprese tra il XV e il XIX secolo, mentre la biblioteca conserva incunaboli, cinquecentine, rari manoscritti e un epistolario del Rambaldi con personaggi illustri del Risorgimento come Manzoni, Pellico, Gioberti, d'Azeglio.
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Bordighera
Musei e raccolte/Arte
Nel 1911 Pompeo Mariani sceglieva Bordighera come sede del suo atelier, detto la Specola, che diventò presto il punto d'incontro di artisti e intellettuali dell'epoca: oggi è un museo dedicato alle opere di Mariani e alle sue collezioni. Da vedere anche il parco, un paradiso di ulivi secolari e piante esotiche eternato da tre scorci dipinti da Claude Monet nel 1884, che fa parte del progetto regionale Un mare di giardini.
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Imperia
Musei e raccolte/Arte
Barabino, Bertelli, Rayper, Frascheri… ecco alcuni dei protagonisti della cultura figurativa ottocentesca ligure e genovese esposti alla pinacoteca: aperta nel 1975, la raccolta ospita principalmente opere d'arte moderna, con particolare attenzione per i paesaggi. Alcune sale sono dedicate anche a stampe, disegni e materiale cartografico e a un grande presepe ligneo di Anton Maria Maragliano.
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Bordighera
Musei e raccolte/Arte
Il Toulouse Lautrec Italiano, lo definì il collezionista Enrico Piceni, e di sicuro Pompeo Mariani è stato uno dei maggiori protagonisti dell'Impressionismo in Italia. Bordighera gli dedica un museo permanente, nella sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri: dipinti, disegni e bozzetti delineano un percorso artistico lungo e fertile, per approfondire e far conoscere il lavoro e la ricerca di un pittore forse meno noto di quel che merita.
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Dolceacqua
Musei e raccolte/Arte
La Pinacoteca di Giovanni Morscio, fondata nel 1970, ospita i suoi dipinti: una cinquantina di composizioni floreali e nature morte ed altrettante di autori francesi e italiani da lui frequentati. L’imponente palazzo della famiglia Doria, ospitante la Pinacoteca, presenta volte ornate e raffinate oltre a due splendidi camini in ardesia. Una sala è dedicata ai lavori più recenti di autori locali, presenti inoltre alcune sculture in legno.
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Lucinasco
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia , Musei e raccolte/Arte
Il museo intitolato allo scultore e "pattiere" Lazzaro Acquarone prevede un percorso espositivo organizzato in luoghi differenti. Durante la visita è possibile osservare sculture in marmo, rilievi in ardesia, arredi e apparati liturgici.
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Pieve di Teco
Musei e raccolte/Arte
La forte religiosità e le radici cristiane del territorio trovano la loro cornice nel Museo di arte sacra che ha permesso di riportare sul territorio una serie di dipinti di grande valore fra i quali l'Ultima Cena del Piola
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Pieve di Teco
Musei e raccolte/Arte
Le Maschere di Ubaga è un progetto nato da una ricognizione di Franco Dante Tiglio sulle origini e sui contenuti della cultura contadina del piccolo centro, in Alta Valle Arroscia. Nell'idioma ligure pre- latino Ubagu designava le località ombrose e inospitali, abitate da primitive tribù di pastori agricoltori che avevano dato vita al culto del monte Bego:  oggi, 80 maestri italiani e stranieri dell'arte contemporanea interpretano il tema, in un'esposizione permanente.
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