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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

La Spezia
Musei e raccolte/Archeologia
Fondato nel 1873 intorno ad un primo nucleo di raccolte naturalistiche, il museo è dedicato a Ubaldo Formentini, direttore della Biblioteca e del Museo Civico tra il 1923 e il 1958. Da non perdere la sezione dedicata ai reperti archeologici rinvenuti in territorio spezzino e lunigianese, con la magnifica serie delle stele dell'età del bronzo e del ferro. Il percorso museale ospita anche collezioni etnografiche provenienti dall'area spezzina e da oltreoceano, da Giappone e Australia e importanti raccolte naturalistiche
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Portovenere
Musei e raccolte/Archeologia
Sull'Isola del Tino nel convento degli Olivetani il museo propone reperti ceramici, vitrei e metallici provenienti dagli scavi dell'antico Monastero del Tino ed è visitabile il 13 settembre, in occasione della festa di San Venerio, e la domenica seguente. Da visitare anche i resti di un complesso di culto, sorto in età altomedievale, proprio intorno alla sepoltura del monaco eremita.
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Maissana
Musei e raccolte/Archeologia
Il sito archeologico della Valle del Lagorara è un antica miniera di diaspro a cielo aperto, rappresenta un rarissimo caso e per di più di grandi dimensioni. Sono stati ritrovati numerosi reperti: punte di freccia, frammenti di percussori e resti di oggetti in ceramica utilizzati dagli antichi minatori.
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Zignago
Musei e raccolte/Archeologia
La Mostra Archeologica Permanente di Zignango espone fotografie e utensili che delineano la cultura delle antiche popolazioni locali, dedite all’agricoltura e all’allevamento, in un arco temporale che parte dalla preistoria.
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