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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Aquila di Arroscia
Musei e raccolte/Archeologia
Come si viveva in Liguria più di seimila anni fa? Qui è possibile sperimentarlo, manipolare copie degli utensili dell'epoca e confrontarsi con alcuni aspetti della dura vita della preistoria. E per chi ha voglia di fare due passi, in zona c'è un importante complesso di grotte abitate fin dall'antichità più remota: da non perdere, per chi desidera ripercorrere la storia - antichissima e non - del ponente ligure da protagonista.
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Savona
Musei e raccolte/Archeologia
Il museo, allestito al piano terra del quattrocentesco Palazzo della Loggia del Castello Nuovo nel complesso della fortezza militare del Priamàr, è ubicato sull'area di una necropoli di età bizantina. Il materiale esposto è il frutto delle ricerche realizzate nel sito dall'Istituto Internazionale di Studi Liguri: reperti dell'età del ferro, del bronzo e di epoca romana e ceramiche islamiche e bizantine, importate agli inizi del Basso Medioevo.
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Genova
Musei e raccolte/Archeologia
All'interno del parco romantico di Villa Durazzo Pallavicini, nel quartiere genovese di Pegli, ecco una tappa da non perdere per gli appassionati del passato remoto. Un viaggio nel tempo, dalle sepolture paleolitiche come quella del Principe delle Arene Candide alle tombe dei primi genovesi, dalle statue-stele della Lunigiana alla Tavola di Polcevera. Non mancano reperti egizi, greci, romani, e un nuovo percorso dedicato al rapporto fra l'uomo e il mare.
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Portovenere
Musei e raccolte/Archeologia
Sull'Isola del Tino nel convento degli Olivetani il museo propone reperti ceramici, vitrei e metallici provenienti dagli scavi dell'antico Monastero del Tino ed è visitabile il 13 settembre, in occasione della festa di San Venerio, e la domenica seguente. Da visitare anche i resti di un complesso di culto, sorto in età altomedievale, proprio intorno alla sepoltura del monaco eremita.
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Albenga
Musei e raccolte/Archeologia
All'interno dell'antico Palazzo Peloso Cepolla, il museo nasce dal ritrovamento di una nave romana del I secolo a.C. a circa due miglia dalla costa ingauna. Conserva, oltre ai ritrovamenti della nave romana, anche materiali sottomarini rinvenuti dalle diverse esplorazioni subacquee nei fondali circostanti l'isola Gallinara. Nella sala detta degli affreschi è allestita la raccolta degli antichi vasi da farmacia provenienti dall'ospedale di Albenga.
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Camogli
Musei e raccolte/Archeologia
Chi erano i primi abitanti dei dintorni? Come vivevano? A queste domande – e a molte altre – rispondono i reperti esposti qui, in gran parte provenienti dal vicino Castellaro. Frammenti ceramici, strumenti, resti ossei di animali raccontano la vita quotidiana in queste zone, in epoche antichissime. E c'è anche un emiobolo cisalpino, una piccola moneta d'argento che risale al III-II secolo a.C.
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Maissana
Musei e raccolte/Archeologia
Il sito archeologico della Valle del Lagorara è un antica miniera di diaspro a cielo aperto, rappresenta un rarissimo caso e per di più di grandi dimensioni. Sono stati ritrovati numerosi reperti: punte di freccia, frammenti di percussori e resti di oggetti in ceramica utilizzati dagli antichi minatori.
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Varazze
Musei e raccolte/Archeologia
La Mostra Archeologica Permanente espone materiali inerenti all’età neolitica, del bronzo, del ferro e medioevo di provenienza dal parco regionale del Monte Beigua.
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Zignago
Musei e raccolte/Archeologia
La Mostra Archeologica Permanente di Zignango espone fotografie e utensili che delineano la cultura delle antiche popolazioni locali, dedite all’agricoltura e all’allevamento, in un arco temporale che parte dalla preistoria.
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