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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Chiavari
Musei e raccolte/Arte
La scuola barocca genovese, dal XVII al XVIII secolo. E poi altri artisti che hanno lavorato in Liguria tra Seicento e Ottocento. E ancora arredi, ceramiche orientali, tessuti di produzione locale come gli apprezzati damaschi della vicina Lorsica: ci sono tante belle cose da vedere, a Palazzo Rocca. Per chi ha occasione di passare da queste parti, è davvero una visita da non perdere.
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Chiavari
Musei e raccolte/Scienza e tecnica
Terremoti e fenomeni atmosferici; fisica ottocentesca e meteorologia moderna; sismografi, pendoli e altri strumenti antichi; una ricostruzione del primo motore in grado di generare forza lavoro, del monegliese Giandomenico Botto; l'Osservatorio meteorologico e quello sismologico: ecco i temi chiave del museo chiavarese, un piccolo gioiello per appassionati e curiosi.
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Chiavari
Musei e raccolte/Storia
Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Nino Bixio avevano origini chiavaresi: non è un caso se il museo, nel palazzo della Società Economica, dedica al Risorgimento e ai suoi protagonisti gran parte delle proprie sale. Cimeli, documenti, dipinti e altri oggetti d'epoca, raccontano uno dei periodi più importanti della storia italiana recente.
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Chiavari
Musei e raccolte/Arte
Più di sessanta lavori dello scultore Lorenzo Garaventa, rappresentativi della sua produzione in terracotta, legno, gesso e bronzo, oltre a moltissimi disegni e bozze, sono esposti nelle sale e nel giardino del palazzo che ospita la Società Economica di Chiavari.
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Chiavari
Musei e raccolte/Arte
Dipinti, sculture, argenti, ex-voto e tessuti: testimonianze di devozione e oggetti di grande valore artistico, provenienti sia da chiese ancora officiate, sia da complessi religiosi che non esistono più. Le sale al primo piano del Palazzo vescovile, conducono in un percorso che si snoda tra arte e fede.
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Chiavari
Musei e raccolte/Arte
Dipinti di Quentin Metsys, Frans Francken II, Alessandro Magnasco, Giuseppe Raggio e Gaetano Previati; opere di contemporanei, da Alberto Salietti ad Emanuele Rambaldi a Luiso Sturla e molti altri; sculture, di artisti legati alla città per origine o per scelta come Piero Solari e Guido Galletti: la pinacoteca, che ha sede nel palazzo della Società Economica, è una tappa da non perdere per gli amanti dell'arte.
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Chiavari
Musei e raccolte/Storia
Il Museo Marinaro di Calvari ospita una vasta raccolta di rare conchiglie di mare e di terra, modellini navali a vela e radiocomandati, strumenti per la navigazione e apparecchiature radiofoniche di epoca marconiana.
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Chiavari
Musei e raccolte/Arte

Oltre duecento opere fra dipinti, sculture e disegni dalla fine del Quattrocento ai giorni nostri

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Chiavari
Musei e raccolte/Storia
Il Museo storico del Risorgimento, a Chiavari, conserva documenti unici degli eventi risorgimentali accaduti in quella zona. Nelle sale sono esposti anche gli alberi genealogici di Garibaldi, Mazzini e Bixio
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