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Musei e raccolte

La cultura, l'identità, la storia e la espressione artistica dei Liguri e della Liguria. Un patrimonio culturale complesso, fatto di episodi d'arte e preziose testimonianze, dal passato più remoto fino a quello più prossimo, che si intrecciano con paesaggi già straordinari e pure straordinariamente antropizzati e con più nascoste ma sorprendenti espressioni della civiltà e dei saperi delle Comunità locali. Un patrimonio conservato, valorizzato e tramandato anche grazie ai musei e alle raccolte, alle reti museali, ai luoghi di testimonianza diffusi su tutto il territorio regionale.

Nelle pagine seguenti sono elencate le strutture museali di enti locali, di proprietà ecclesiastica o privata che hanno fatto pervenire alla Regione Liguria i propri dati compilando i questionari di autorilevazione distribuiti in ripetute occasioni, anche a fini statistici. A queste si aggiungeranno presto numerose altre realtà locali. L'offerta museale ligure è completata dagli importanti musei ed aree archeologiche dipendenti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Si segnala che alcuni musei sono inclusi in più tipologie in ragione delle diverse nature del patrimonio da loro conservato.

Ventimiglia
Musei e raccolte/Archeologia
Considerato il più prestigioso e completo museo archeologico della Liguria, è dedicato a colui che alla fine dell'Ottocento diede inizio ai primi scavi nella città romana di Album Itimilium (o Albintimilium, attuale Ventimiglia), dando vita all'allestimento originario del museo. Attualmente il museo è allestito al piano alto dell'ex Convento cinquecentesco dell'Annunziata e si articola in sette sale. In esposizione preziosi reperti di epoca romana provenienti dagli scavi di Albintimilium, dalle collezioni archeologiche di fine Ottocento e inizio Novecento e da collezioni private.
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Cosio di Arroscia
Musei e raccolte/Storia naturale e scienze naturali
Chi viveva in valle Arroscia, tra fitti boschi e piccoli borghi contadini, non poteva farne a meno. Le erbe officinali e l'etnomedicina sono state per secoli alla base della cultura della tradizione contadina, a maggior ragione in questa zona ricca di acque curative solforose. Da vedere, per appassionati e curiosi.
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Sanremo
Musei e raccolte/Arte
Nel palazzo, costruito nel XV secolo, ha sede il museo civico, dove sono custoditi splendidi affreschi di G.B. Merano (1632-1698) e di M. Carrega (1737-1819). Nella prima sala sono esposti reperti archeologici preistorici, protostorici e romani trovati nel territorio ligure. Nella pinacoteca sono raccolte le opere donate dallo scrittore Renzo Laurano. Im mostra anche carte geografiche della Liguria e cimeli garibaldini, dalla collezione privata della nobildonna inglese C.G. Phillipson.
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Pompeiana
Musei e raccolte/Etnografia e antropologia
Costruita nel Medioevo, verso il 1500, la torre è tuttora in ottimo stato di conservazione e ospita il Museo etnografico, allestito grazie all'opera entusiastica e disinteressata di alcune collaboratrici. Vi sono custodite notevoli raccolte di reperti e testimonianze del passato di Pompeiana, oggetti agricoli e di cucina e raccolte di fotografie e documentazioni  anche antiche della Pompeiana di un tempo.
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Ranzo
Musei e raccolte/Arte
Ranzo è luogo di origine di una delle più significative famiglie artistiche del ponente: i Guido da Ranzo. Questa famiglia di artisti e le sue vicende offrono lo spunto per illustrare la diffusione di un fenomeno artistico tra 1400 e 1500 e per affrontare la lettura di opere che, sebbene non siano capolavori assoluti, possono dire molto sullo sviluppo della pittura di maniera tardo-gotica nella valle.
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Carpasio
Musei e raccolte/Storia , Musei e raccolte/Specializzato
Monti scabri e selvaggi, quelli che circondano la valle Argentina. Durante la Seconda guerra mondiale i boschi arroccati, i piccoli rari villaggi, hanno fatto da sfondo alle azioni dei partigiani: azioni di guerriglia e vita quotidiana, piccole e grandi storie di eroismo e fatica si intrecciano, raccontate da foto, cimeli, armi, documenti e altro materiale esposto a Costa di Carpasio.
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Seborga
Musei e raccolte/Specializzato
Decine e decine di strumenti musicali, antichi e moderni, di ogni tipo e forma, tutti provenienti da una collezione privata e donati nel 2008 al comune di Seborga. I più antichi risalgono al 1700, e tutti sono perfettamente conservati e funzionanti.
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Imperia
Musei e raccolte/Specializzato
La Liguria e gli ulivi: un legame antico che trova, soprattutto nella Riviera di Ponente, il suo centro d'eccellenza per la produzione di un olio di particolare qualità. Il museo imperiese racconta l'olivicoltura e la sua storia locale: anfore, attrezzi, ricostruzioni di frantoi, lumi e oliere d'epoca, oggetti che documentano la coltivazione, la lavorazione e l'uso dell'olio dall'epoca romana in poi.
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Vallecrosia
Musei e raccolte/Specializzato
In una vaporiera dei primi del Novecento, immersa in uno splendido parco, è allestito il museo dedicato a musicisti e interpreti che hanno fatto la storia della musica italiana. Il suggestivo percorso museale propone strumenti e apparecchi di riproduzione, incisioni, manoscritti, spartiti e fotografie, con una sezione interamente dedicata alla storia del Festival di Sanremo e un vagone che ospita un ricchissimo archivio discografico.
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Rezzo
Musei e raccolte/Territoriale
Sede-punto del sistema museale del Museo del Territorio della Valle Arroscia I volti dell'Ubagu. Il paese di Cenova è il centro del percorso che si snoda attraverso gli insediamenti della valle per cogliere la traccia dell'opera dei lavoratori della pietra o lapicidi. Il Museo della pietra illustra il patrimonio storico-tecnologico e la produzione artistica di artigiani e artisti, esponendo attrezzi, materiali, fasi di lavorazione, e la mappa dei manufatti visibili nel paese.
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