Allestito negli spazi, assai suggestivi, un tempo utilizzati come carceri del Castello Doria Malaspina, è dedicato a Pietro Rosa (1923-1995), nato alle Grazie (Portovenere), pittore autodidatta che fu tra i principali protagonisti della vicenda artistica spezzina del secondo dopoguerra.
Costituito nel 1998 raccoglie 95 opere, tra tele e disegni, rappresentative delle principali tematiche affrontate dall’Artista e tutte permeate dall’amore e dalle passione per la propria terra di origine.
Dal 2005 nei locali sono esposte anche alcune testimonianze storiche dell’attività agricola del territorio e una Statua Stele in pietra arenaria, rinvenuta in località Borseda, importante testimonianza della diffusione di questa tipologia di manufatto anche nella vallata del Vara.
Allestito negli spazi, assai suggestivi, un tempo utilizzati come carceri del Castello Doria Malaspina, è dedicato a Pietro Rosa (1923-1995), nato alle Grazie (Portovenere), pittore autodidatta che fu tra i principali protagonisti della vicenda artistica spezzina del secondo dopoguerra.
Costituito nel 1998 raccoglie 95 opere, tra tele e disegni, rappresentative delle principali tematiche affrontate dall’Artista e tutte permeate dall’amore e dalle passione per la propria terra di origine.
Dal 2005 nei locali sono esposte anche alcune testimonianze storiche dell’attività agricola del territorio e una Statua Stele in pietra arenaria, rinvenuta in località Borseda, importante testimonianza della diffusione di questa tipologia di manufatto anche nella vallata del Vara.