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MUSEO LAZZARO ACQUARONE

Tipologia: Musei e raccolte/Etnografia e antropologia , Musei e raccolte/Arte
PIAZZA SANT'ANTONINO 5 - 18020 Lucinasco (IM)
Telefono: 0183/52534
Fax: 0183/52829
Sezione etnografica Sezione etnografica
Oratorio Oratorio
Interno sezione etnografica Interno sezione etnografica
Compianto fine sec. XV Compianto fine sec. XV
Il percorso espositivo, intitolato allo scultore e "pattiere" (commerciante di panni) Lazzaro Acquarone (sec. XVI-XVII) nativo di Lucinasco, è organizzato in sezioni e luoghi diversi come primo nucleo di un futuro sistema museale diffuso, diretto a valorizzare il patrimonio culturale del territorio e a leggerne la storia attraverso le sue testimonianze più significative. Il nucleo originario (1977) è il Museo di Arte Sacra, allestito nel settecentesco Oratorio dei Disciplinanti di San Giovanni Battista. Qui si conservano gli arredi e gli apparati liturgici in uso allo stesso Oratorio e alla Confraternita che vi aveva sede e sono raccolte alcune delle principali emergenze artistiche provenienti dalle chiese del circondario. Tra di esse alcune piccole sculture in marmo e un rilievo in ardesia di L. Acquarone, un San Gerolamo su tavola di Giulio de'Rossi (1590), arredi sacri, paramenti liturgici e reperti lapidei dal XV al XIX secolo. Particolare risalto ha l'eccezionale gruppo ligneo policromo del Compianto su Cristo morto della fine del XV sec. composto da otto figure, uno dei più commoventi esempi superstiti della scultura medievale in Liguria, proveniente dal vicino Santuario romanico della Maddalena. In alcuni locali esterni è allestita una casa contadina con materiale etnografico, mentre in un frantoio ("gombo") sono esposti gli oggetti legati allo sfruttamento del territorio con ricostruzioni complete dei cicli di produzione ("Il frantoio e l'olio", "La stalla ed il latte", l'uso della terra, lo sfruttamento delle castagne).
L'Oratorio è situato all'interno del centro di Lucinasco, prospiciente la chiesa parrocchiale. La sua costruzione risale al XVII secolo con larghi interventi di ricostruzione ottocentesca. Di forme e linee semplici, mostra un prospetto rimasto incompiuto, in pietra rustica, delimitato ai lati da lesene binate, interrotto da un cornicione marcapiano e concluso da una copertura a salienti. Affiancano l'ingresso resti di colonne marmoree provenienti da precedenti trasformazioni costruttive. L'interno si compone di un'aula unica a pianta rettangolare che nel presbiterio si restringe morbidamente per sfociare nel corpo quadrato dell'abside dove attualmente è disposto il gruppo del Compianto, e dove in origine stava un altare a parete in muratura. L'impianto, di ispirazione barocca, è molto sobrio, definito da una volta e scandito da lesene.
Tariffe
Prenotazione: facoltativa
Telefono: 0183/52534
Accessibilità:
Servizi igienici: $$datasiel.label.luogo.$$
Strutture ed attrezzature: no
Assistenza e supporto alla visita: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio
MUSEO LAZZARO ACQUARONE
Tipologia: Musei e raccolte/Arte
PIAZZA SANT'ANTONINO 5 18020 Lucinasco (IM)
Telefono: 0183/52534
Fax: 0183/52829
Il percorso espositivo, intitolato allo scultore e "pattiere" (commerciante di panni) Lazzaro Acquarone (sec. XVI-XVII) nativo di Lucinasco, è organizzato in sezioni e luoghi diversi come primo nucleo di un futuro sistema museale diffuso, diretto a valorizzare il patrimonio culturale del territorio e a leggerne la storia attraverso le sue testimonianze più significative. Il nucleo originario (1977) è il Museo di Arte Sacra, allestito nel settecentesco Oratorio dei Disciplinanti di San Giovanni Battista. Qui si conservano gli arredi e gli apparati liturgici in uso allo stesso Oratorio e alla Confraternita che vi aveva sede e sono raccolte alcune delle principali emergenze artistiche provenienti dalle chiese del circondario. Tra di esse alcune piccole sculture in marmo e un rilievo in ardesia di L. Acquarone, un San Gerolamo su tavola di Giulio de'Rossi (1590), arredi sacri, paramenti liturgici e reperti lapidei dal XV al XIX secolo. Particolare risalto ha l'eccezionale gruppo ligneo policromo del Compianto su Cristo morto della fine del XV sec. composto da otto figure, uno dei più commoventi esempi superstiti della scultura medievale in Liguria, proveniente dal vicino Santuario romanico della Maddalena. In alcuni locali esterni è allestita una casa contadina con materiale etnografico, mentre in un frantoio ("gombo") sono esposti gli oggetti legati allo sfruttamento del territorio con ricostruzioni complete dei cicli di produzione ("Il frantoio e l'olio", "La stalla ed il latte", l'uso della terra, lo sfruttamento delle castagne).
L'Oratorio è situato all'interno del centro di Lucinasco, prospiciente la chiesa parrocchiale. La sua costruzione risale al XVII secolo con larghi interventi di ricostruzione ottocentesca. Di forme e linee semplici, mostra un prospetto rimasto incompiuto, in pietra rustica, delimitato ai lati da lesene binate, interrotto da un cornicione marcapiano e concluso da una copertura a salienti. Affiancano l'ingresso resti di colonne marmoree provenienti da precedenti trasformazioni costruttive. L'interno si compone di un'aula unica a pianta rettangolare che nel presbiterio si restringe morbidamente per sfociare nel corpo quadrato dell'abside dove attualmente è disposto il gruppo del Compianto, e dove in origine stava un altare a parete in muratura. L'impianto, di ispirazione barocca, è molto sobrio, definito da una volta e scandito da lesene.
Tariffe
Riduzione da , euro a , euro
Prenotazione: FACOLTATIVA
Telefono: 0183/52534
Accessibilità: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio