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PINACOTECA GIOVANNI MORSCIO

Tipologia: Musei e raccolte/Arte
VIA DORIA 10 - Dolceacqua (IM)
Telefono: 0184206444
Fondata nel 1970 in seguito alla donazione del pittore Giovanni Morscio (Dolceacqua 1887-1972) di una selezione della propria produzione e della sua personale collezione di dipinti ed acquerelli, è stata ampliata a partire dagli anni Ottanta con ulteriori donazioni e con dipinti provenienti dai concorsi estemporanei di pittura organizzati periodicamente dal Comune, tra cui il premio Monet. Già collocata nella sede dell'ex Comune, la raccolta è stata riallestita nel 2011 nei nuovi spazi restaurati di Palazzo Doria Garoscio dove le sale accolgono - fra l'altro - una cinquantina di dipinti di Morscio, dedicati alle predilette composizioni floreali e nature morte, ed altrettante opere di autori francesi ed italiani che Morscio frequentò in Italia, a Nizza e nei saloni parigini dove esponeva e con i quali mantenne la fruttuosa consuetudine di scambiarsi reciprocamente le opere. Tra di essi Robert Duflos, A. Salamone, Alberto Rossi, Eugenio Boniventi, Marc Aldin, Yves Diey. Una sala è dedicata ai lavori più recenti con opere di interessanti autori locali quali Mario Raimondo detto "Barbadirame", Achille Cabiati, Marcello Cammi, Franco Giglio. Sono presenti anche alcune sculture in legno.
L'imponente palazzo, già proprietà della famiglia Doria, e risalente alla metà del Seicento, fu acquistato dalla facoltosa famiglia Garoscio e quindi donato negli anni Venti del Novecento da Luigina Garoscio al Comune di Dolceacqua. Attualmente l'edificio, che si articola su più livelli serviti da un modesto vano scala, si presenta con un aspetto rimaneggiato. I principali locali del piano che ospita le strutture culturali del Comune presentano volte ornate da raffinate decorazioni a tempera databili alla prima metà dell'Ottocento. Tra Otto e Novecento questi ambienti sono stati arricchiti da due stupendi camini in ardesia con stemmi cinquecenteschi dei marchesi Doria, provenienti probabilmente da altre residenze marchionali. Il palazzo è stato restaurato nel 2005 ed ospita attualmente la Pinacoteca, la Biblioteca e l'Archivio comunale. E' sede inoltre della banda cittadina.
Tariffe
Prenotazione: obbligatoria
Telefono: 0184206666 (ufficio IAT)
E-mail: biblioteca@dolceacqua.it
Accessibilità:
Servizi igienici: $$datasiel.label.luogo.$$
Strutture ed attrezzature: no
Assistenza e supporto alla visita: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio
PINACOTECA GIOVANNI MORSCIO
Tipologia: Musei e raccolte/Arte
VIA DORIA 10 Dolceacqua (IM)
Telefono: 0184206444
Fondata nel 1970 in seguito alla donazione del pittore Giovanni Morscio (Dolceacqua 1887-1972) di una selezione della propria produzione e della sua personale collezione di dipinti ed acquerelli, è stata ampliata a partire dagli anni Ottanta con ulteriori donazioni e con dipinti provenienti dai concorsi estemporanei di pittura organizzati periodicamente dal Comune, tra cui il premio Monet. Già collocata nella sede dell'ex Comune, la raccolta è stata riallestita nel 2011 nei nuovi spazi restaurati di Palazzo Doria Garoscio dove le sale accolgono - fra l'altro - una cinquantina di dipinti di Morscio, dedicati alle predilette composizioni floreali e nature morte, ed altrettante opere di autori francesi ed italiani che Morscio frequentò in Italia, a Nizza e nei saloni parigini dove esponeva e con i quali mantenne la fruttuosa consuetudine di scambiarsi reciprocamente le opere. Tra di essi Robert Duflos, A. Salamone, Alberto Rossi, Eugenio Boniventi, Marc Aldin, Yves Diey. Una sala è dedicata ai lavori più recenti con opere di interessanti autori locali quali Mario Raimondo detto "Barbadirame", Achille Cabiati, Marcello Cammi, Franco Giglio. Sono presenti anche alcune sculture in legno.
L'imponente palazzo, già proprietà della famiglia Doria, e risalente alla metà del Seicento, fu acquistato dalla facoltosa famiglia Garoscio e quindi donato negli anni Venti del Novecento da Luigina Garoscio al Comune di Dolceacqua. Attualmente l'edificio, che si articola su più livelli serviti da un modesto vano scala, si presenta con un aspetto rimaneggiato. I principali locali del piano che ospita le strutture culturali del Comune presentano volte ornate da raffinate decorazioni a tempera databili alla prima metà dell'Ottocento. Tra Otto e Novecento questi ambienti sono stati arricchiti da due stupendi camini in ardesia con stemmi cinquecenteschi dei marchesi Doria, provenienti probabilmente da altre residenze marchionali. Il palazzo è stato restaurato nel 2005 ed ospita attualmente la Pinacoteca, la Biblioteca e l'Archivio comunale. E' sede inoltre della banda cittadina.
Tariffe
Riduzione da , euro a , euro
Prenotazione: OBBLIGATORIA
Telefono: 0184206666 (ufficio IAT)
E-mail: biblioteca@dolceacqua.it
Accessibilità: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio