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MUSEO DI ARCHEOLOGIA LIGURE

Tipologia: Musei e raccolte/Archeologia
VIA PALLAVICINI 11 - 16155 Genova (GE)
Telefono: 010/6981048; 010/6984045
Fax: 010/6974040
accessibilità a portatori di handicap attività didattiche
Uno dei reperti Uno dei reperti
Arene Candide Arene-Candide
Museo Archeologico esterno Museo Archeologico esterno
Statua Stele Zignago Statua Stele Zignago
Il Museo offre un ampio panorama sul passato più antico della nostra regione: dai giganteschi orsi delle caverne che 80.000 anni fa svernavano nelle grotte durante i rigori dell'ultima glaciazione, fino alle importanti città romane della Liguria, Genova in particolare. Il percorso espositivo, recentemente ampliato e dotato di numerosi supporti didattici, si sviluppa su due piani attraverso scoperte di sensazionale importanza, quali le sepolture paleolitiche, le più numerose e meglio conservate d'Europa, di cui la più antica, circa 24.000 anni fa, è detta del "Principe delle Arene Candide" per la straordinaria ricchezza del corredo. Seguono le testimonianze delle prime civiltà contadine del Neolitico, della prima metallurgia le tombe dei Liguri e dei primi abitatori di Genova, fondata nel VI sec. a.C. sulle rotte commerciali dell'Alto Tirreno dagli Etruschi e di cui sono esposti numerosi corredi di una grande necropoli rinvenuta sotto l'odierna via Venti Settembre; per la Genova Romana, la Tavola del Polcevera riporta inciso nel bronzo il primo atto giuridico della nostra regione e ancora sculture, epigrafi, busti. Nella Sala Egizia il sarcofago e la mummia del sacerdote Pasherienaset sono state recentemente completate dalla relativa statuina funeraria, acquistata in comodato dalla Fondazione E. Garrone.

COLLEZIONI

Collezione Morelli
La collezione è di proprietà del Comune di genova, acquistata il 9/11/1909 e raccoglie i reperti degli scavi e delle prospezioni condotte dal sacerdote Nicolò Morelli (1855-1920), assistente presso il Gabinetto Archeologico dell'Università del prof. A. Issel, nelle caverne liguri del finalese, toiranese e zone di ventimiglia.
Tipologia collezioni: ceramiche, ossa, industria litica, metalli, ecc.
Numero beni: 2467
Collezione Rossi
La Collezione è stata acquistata da Comune di Genova il 25/2/1914 e conserva i reperti raccolti da G. B. Rossi (1859-1909) ricercatore nell'area sassellese; i materiali provengono principalmente da siti all'aperto dell'Appennino ligure-piemontese e da ricerche condotte nelle caverne finalesi della Pollera e delle Arene Candide.
Tipologia collezioni: industria litica, poca ceramica e ossa.
Numero beni: 2371
Collezione Preistorica Universitaria
Si tratta di un deposito da parte dell'Università di genova, immesso il 13-16 agosto del 1926 e comprende i reperti rinvenuti nel corso delle ricerche di Prez, Orsini, Issel, Perrando, Morelli, fratelli De Negri, Rossi, Modigliani e Spagnolo, attivi sul territorio della regione; le ricerche furono condotte in caverne liguri e in siti all'aperto.
Tipologia collezioni: ceramiche, industria litica, ossa animali e umane.
Numero beni: 5255
Collezione Amerano
S tratta di un deposito da parte dello Stato (5/12/1936) di una parte della collezione che il sacerdote torinese raccolse operando principalmente con scavi nelle caverne finalesi, in particolare delle Fate, dell'acqua e della Pollera.
Tipologia collezioni: ceramiche, litica, ossa animali
Numero beni: 571
Collezione Wolf - Pernigotti - De Negri.
Si tratta dei materiali che questo grupp di ricercatori, il canonico Prnigotti, Cesare di Negro - Carpani e Alessandro Wolf, raccolse nel corso delle loro ricerche nella città romana di tortona e che fecero pervenire alla Società Ligure di Storia Patria. Dopo il deposito nel febbraio 1908, il Comune di genova provvide all'acquisto nel luglio 1919.
Tipologia collezioni: ceramiche, bronzi, avori, vetri
Numero beni: 216
Legato Barbano
si tratta del lotto di reperti che Mary Ighina Barbano, nipote ed erede di Santo Varni, donò all'Accademia Ligustica di genova nel 1908 e che il 25 maggio dello stesso anno vennero depositati presso le collezioni archeologiche dle comune di Genova. I reperti sono di varia provenienza, principalmente da Luni, Tortona, Libarna.
Tipologia collezioni: ceramiche, marmi, metalli, vetro.
Numero beni: 130
Collezione Odone di Savoia
si tratta della collezione di antichità greche e romane raccolta dal Principe Odone di Savoia nel corso della sua breve vita (1846-1866) e alla sua morte donate al Comune di Genova con legato (1866). I diversi nuclei di materiali provengono da Veio, da Pompei o area campana, Capua, Cuma, Sardegna, da acquisti sul mercato antiquario genovese e napoletano.
Tipologia collezioni: ceramica, vetri, brinzi, gemme, sigilli, monete, marmi, ecc.
Numero beni: 500
Collezione Egizia
Tipologia collezioni: bronzi, legno, faiance, pietra, una mummia.
Numero beni: 32
Tariffe
Costo biglietto intero: 4,0 euro
Bambini (in età comprese tra 0 e 11 anni): gratuito
Ragazzi (in età comprese tra 12 e 18 anni): gratuito
Giovani (in età comprese tra 19 e 25 anni): intero
Anziani (oltre 65 anni): ridotto
Studenti singoli (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Insegnanti (delle scuole di ogni ordine e grado): intero
Disabili: ridotto
Operatori delle associazioni di volontariato: ridotto
Scolaresche: gratuito
Gruppi e comitive: ridotto
Altro: gratuito
Riduzione da 2,80 euro
Prenotazione: facoltativa
Telefono: 010/6984045
E-mail: infoarchligure@comunegenova.it
Fax: 010/6974040
Accessibilità:
Accessibilità: si
Servizi igienici: si
Strutture ed attrezzature: si
Assistenza e supporto alla visita: si
Archivio: ad uso interno
Audioguide: no
Biblioteca: ad uso interno
Computer a disposizione del pubblico: si
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: si
Fototeca: ad uso interno
Laboratorio per attività di studio: accessibile al pubblico
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: si
Prenotazione biglietti di ingresso: si
Prestito di materiale per mostre o studio: si
Servizi di accoglienza ed assistenza: si
Servizio di biglietteria: si
Vendita di pubblicazioni e materiali informativi: si
Parcheggio
Attività didattiche: si
Costo attivita': A PAGAMENTO
MUSEO DI ARCHEOLOGIA LIGURE
Tipologia: Musei e raccolte/Archeologia
VIA PALLAVICINI 11 16155 Genova (GE)
Telefono: 010/6981048; 010/6984045
Fax: 010/6974040
accessibilità a portatori di handicap attività didattiche
Il Museo offre un ampio panorama sul passato più antico della nostra regione: dai giganteschi orsi delle caverne che 80.000 anni fa svernavano nelle grotte durante i rigori dell'ultima glaciazione, fino alle importanti città romane della Liguria, Genova in particolare. Il percorso espositivo, recentemente ampliato e dotato di numerosi supporti didattici, si sviluppa su due piani attraverso scoperte di sensazionale importanza, quali le sepolture paleolitiche, le più numerose e meglio conservate d'Europa, di cui la più antica, circa 24.000 anni fa, è detta del "Principe delle Arene Candide" per la straordinaria ricchezza del corredo. Seguono le testimonianze delle prime civiltà contadine del Neolitico, della prima metallurgia le tombe dei Liguri e dei primi abitatori di Genova, fondata nel VI sec. a.C. sulle rotte commerciali dell'Alto Tirreno dagli Etruschi e di cui sono esposti numerosi corredi di una grande necropoli rinvenuta sotto l'odierna via Venti Settembre; per la Genova Romana, la Tavola del Polcevera riporta inciso nel bronzo il primo atto giuridico della nostra regione e ancora sculture, epigrafi, busti. Nella Sala Egizia il sarcofago e la mummia del sacerdote Pasherienaset sono state recentemente completate dalla relativa statuina funeraria, acquistata in comodato dalla Fondazione E. Garrone.

COLLEZIONI

Collezione Morelli
La collezione è di proprietà del Comune di genova, acquistata il 9/11/1909 e raccoglie i reperti degli scavi e delle prospezioni condotte dal sacerdote Nicolò Morelli (1855-1920), assistente presso il Gabinetto Archeologico dell'Università del prof. A. Issel, nelle caverne liguri del finalese, toiranese e zone di ventimiglia.
Tipologia collezioni: ceramiche, ossa, industria litica, metalli, ecc.
Numero beni: 2467
Collezione Rossi
La Collezione è stata acquistata da Comune di Genova il 25/2/1914 e conserva i reperti raccolti da G. B. Rossi (1859-1909) ricercatore nell'area sassellese; i materiali provengono principalmente da siti all'aperto dell'Appennino ligure-piemontese e da ricerche condotte nelle caverne finalesi della Pollera e delle Arene Candide.
Tipologia collezioni: industria litica, poca ceramica e ossa.
Numero beni: 2371
Collezione Preistorica Universitaria
Si tratta di un deposito da parte dell'Università di genova, immesso il 13-16 agosto del 1926 e comprende i reperti rinvenuti nel corso delle ricerche di Prez, Orsini, Issel, Perrando, Morelli, fratelli De Negri, Rossi, Modigliani e Spagnolo, attivi sul territorio della regione; le ricerche furono condotte in caverne liguri e in siti all'aperto.
Tipologia collezioni: ceramiche, industria litica, ossa animali e umane.
Numero beni: 5255
Collezione Amerano
S tratta di un deposito da parte dello Stato (5/12/1936) di una parte della collezione che il sacerdote torinese raccolse operando principalmente con scavi nelle caverne finalesi, in particolare delle Fate, dell'acqua e della Pollera.
Tipologia collezioni: ceramiche, litica, ossa animali
Numero beni: 571
Collezione Wolf - Pernigotti - De Negri.
Si tratta dei materiali che questo grupp di ricercatori, il canonico Prnigotti, Cesare di Negro - Carpani e Alessandro Wolf, raccolse nel corso delle loro ricerche nella città romana di tortona e che fecero pervenire alla Società Ligure di Storia Patria. Dopo il deposito nel febbraio 1908, il Comune di genova provvide all'acquisto nel luglio 1919.
Tipologia collezioni: ceramiche, bronzi, avori, vetri
Numero beni: 216
Legato Barbano
si tratta del lotto di reperti che Mary Ighina Barbano, nipote ed erede di Santo Varni, donò all'Accademia Ligustica di genova nel 1908 e che il 25 maggio dello stesso anno vennero depositati presso le collezioni archeologiche dle comune di Genova. I reperti sono di varia provenienza, principalmente da Luni, Tortona, Libarna.
Tipologia collezioni: ceramiche, marmi, metalli, vetro.
Numero beni: 130
Collezione Odone di Savoia
si tratta della collezione di antichità greche e romane raccolta dal Principe Odone di Savoia nel corso della sua breve vita (1846-1866) e alla sua morte donate al Comune di Genova con legato (1866). I diversi nuclei di materiali provengono da Veio, da Pompei o area campana, Capua, Cuma, Sardegna, da acquisti sul mercato antiquario genovese e napoletano.
Tipologia collezioni: ceramica, vetri, brinzi, gemme, sigilli, monete, marmi, ecc.
Numero beni: 500
Collezione Egizia
Tipologia collezioni: bronzi, legno, faiance, pietra, una mummia.
Numero beni: 32
Tariffe
Costo biglietto intero: 4,0 euro
Bambini (in età comprese tra 0 e 11 anni): gratuito
Ragazzi (in età comprese tra 12 e 18 anni): gratuito
Giovani (in età comprese tra 19 e 25 anni): intero
Anziani (oltre 65 anni): ridotto
Studenti singoli (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Insegnanti (delle scuole di ogni ordine e grado): intero
Disabili: ridotto
Operatori delle associazioni di volontariato: ridotto
Scolaresche: gratuito
Gruppi e comitive: ridotto
Altro: gratuito
Riduzione da 2,80 euro a , euro
Prenotazione: FACOLTATIVA
Telefono: 010/6984045
E-mail: infoarchligure@comunegenova.it
Fax: 010/6974040
Accessibilità: si
Accessibilità:
Servizi igienici: si
Strutture ed attrezzature: si
Assistenza e supporto alla visita: si
Archivio: ad uso interno
Attività didattiche: si
Audioguide: no
Biblioteca: ad uso interno
Computer a disposizione del pubblico: si
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: si
Fototeca: ad uso interno
Laboratorio per attività di studio: accessibile al pubblico
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: si
Prenotazione biglietti di ingresso: si
Prestito di materiale per mostre o studio: si
Servizi di accoglienza ed assistenza: si
Servizio di biglietteria: si
Vendita di pubblicazioni e materiali informativi: si
Parcheggio
$$datasiel.label.luogo.A PAGAMENTO$$