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MUSEO DEL SANTUARIO

Tipologia: Musei e raccolte/Specializzato (beni devozionali e uso liturgico)
PIAZZA SANTUARIO 4 - 17100 Savona (SV)
Telefono: 019/8331201; 019/8331232
Fax: 019/8331233
accessibilità a portatori di handicap
un corridoio un corridoio
Eso Peluzzi, I due ciechi Eso Peluzzi, I due ciechi
Il 18 marzo 1536 la Vergine apparve all'umile contadino Antonio Botta. Questo avvenimento diede avvio a una storia di fede e devozione il cui risultato più rilevante è il magnifico Santuario di N.S. di Misericordia, fra i principali della Liguria. Al Museo del Tesoro, nato negli anni '50 del '900, si è recentemente aggiunta la sala che ospita le opere d'arte donate dal maestro Eso Peluzzi. Le due realtà costituiscono, dal luglio 2009, dopo significativi interventi di restauro e riallestimento, un unico percorso museale, denominato Museo del Santuario, che consente al visitatore di ripercorrere la storia della devozione attraverso l'immediata visione, la concreta percezione del pregio e della quantità dei doni offerti alla Vergine in oltre quattro secoli. Il percorso espositivo ha inizio con le opere risalenti alla seconda metà del '500 sviluppando un percorso tematico caratterizzato da nuclei di oggetti di diverse tipologie, dei quali sono posti in evidenza la peculiarità e il prestigio della committenza, tra cui Papa Pio VII e la famiglia reale Savoia.

COLLEZIONI

Il patrimonio tessile
la ricchezza del patrimonio tessile del Santuario di N. S. di Misericorsia consente di seguire, attraverso i parati che sono esposti nel Museo, l'evoluzione della produzione serica nel corso dei secoli, in particolare, per quanto riguarda il settecento, una straordinaria varietà di tipologie decorative tra cui numerosi "bizarre" e "revel".
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 14
Gli argenti
Tra il '500 e l'800 sono numerose le visite di nobili, regnanti e prelati che, recandosi al Santuario di S.S.di Misericordia, donano preziosi oggetti in argento realizzati per il servizio del culto e in nome della Madonna.Tra i più significativi esposti nel Museo si possono ammirare il "reliquiario della Croce" dono di A.Siri,tesoriere di Papa Urbano VIII,il"reliquiario del Velo di Maria", portato da mons.Pier Francesco Costa, fratello di Ottavio, banchiere pontificio e il calice donato da papa Pio VII.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 34
I gioielli
Il tesoro dei gioielli è solo una piccola parte dei preziosi donati nel corso dei secoli a N.S. di Misericordia.Le spoliazioni e i frequentu momenti di pressanti necessità finanziarie per le numerose attività assistenziali del Santuario, hanno determinato la fusione o l'alienazione di grandi quantità di oggetti.Il tesoro dei gioielli è tuttavia composto da pezzi molto interessanti per la varietà delle tipologie, per il livello qualitativo.Tra tutti, l'oggetto più importante è la corona, posta sul capo della statua della Vergine in occasione della processione del 18 marzo, che colpisce per l'imponente struttura e per la ricca e preziosa decorazione di gemme.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 27
Gli ex-voto
Il Santuaro conserva numerosi ex-voto,tra cui alcuni esemplari artisticamente significativi in lamina d'argento databile tra il XVIII e il XIX sec.Un gruppo di lamine rappresenta una campionatura delle principali tipologie di imbarcazioni a vela e a ruota d inotevole interesse, ache se meno precisi nei dettagli rispetto alla modellistica lignea.Sono esposti anche ex-voto dipinti donati al Santuario in occasione di guarigioni, incidenti, eventi bellici, alcuni eseguiti da artisti contemporanei,quali Carlo Leone Gallo,Emanuele Martinengo o noti acquarellsiti come Domenico Ciavarrone, Louis Roux, Giovanni Pellegrini.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 36
La scultura
Il patrimonio sculturoe esposto nel Museo è costituito da alcuni esemplari, diversi per epoca, natura e provenienza.L'esemplare più pregevole è il raffinato mezzo busto dell'"Ecce Homo", databile alla II metà del sec. XVI, caratterizzato da un dettagliato modellato dei capelli e della barba. Di particolare interesse è la raccolta di 15 mazze processionali raffiguranti scene della via crucis e dall'altro lato l'apparizione della Vergine al beato Antonio Botta.Degna di nota è la scultura in ceramica dipinta realizzata nel 1933 da A. Martini.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 6
I dipinti di Eso Peluzzi
La sala che ospita la collezione delle opere donate dal maestro E.Peluzzi rappresenta la sezione novecentesca del Museo del Santuario.La donazione abbraccia un arco tempoarle che va dal 1920 al 1969.In questo periodo il pittore ritrae luoghi, scene di vita e personaggi che sono rimasti nel sentire profondo della città di Savona e che ne costituiscono uno spaccato sociale mai dimenticato. Di particolare pregio la sezione che ospita i disegni in cui è evidente l apurezza del tratto del maestro.
Tipologia collezioni: Beni storico-artistici
Numero beni: 34
La quadreria e gli arredi
All'ingresso il custode Giuseppe Cassiani, ritratto in un dipinto del 1799 dal savonese P.G.Brusco,indica idealmente l'inizio del cammino all'interno del Museo.Nella prima sala(secc.XVI-XVII)ci accoglie, di fronte all'ingresso,lagrande immagine dell'"Immacolata Concezione"(1589)di P.G.Marchiamo,una delle prime pale d'altare realizzate per la Chiesa del santuario.Nella III sala(se.XIX)si distingue,insieme ai doni di papaPio VII,il ritratto del Pontefice benedicente,opera del Rastellino.Nel corridoio fa bella mostra di sé il "trono" usato da Pio VII in occasione della sua visita alla Madonna di Misericordia.Fra i doni preziosi spiccano le opere, per la maggior parte di provenienza romana, legate al savonese mons.Gio Stefano Siri, sepolto in Basilica e ritratto nell'opera esposta nella prima sala.
Tipologia collezioni: beni storico-artistici
Numero beni: 6

Luoghi d'arte collegati

PALAZZO DEL DUCA DI TURSI
Contemporaneamente alla costruzione della Chiesa venne Costruito il primo Ospizio destinato "a beneficio degli infermi e dei miserabili", che accorrevano da ogni parte d'Italia
Orario
apertura stagionale: gennaio-febbraio: domenica 9.00-12.00; marzo-aprile: sabato e domenica 9.00-12.00 e 15.30-17.30; maggio-giugno: sabato e domenica: 9.00-12.00 e 16.30-18.30; luglio-agosto: domenica 9.30-12.30; settembre: sabato e domenica: 9.30-12.30; ottobre-novembre-dicembre: domenica 9.00-12.00; aperture straordinarie: 18 marzo - 8 settembre - 8 dicembre - settimana della cultura aperture serali.
Tariffe
Prenotazione: facoltativa
Telefono: 019/8331232; 019879025
E-mail: patrizia.peirano@operesociali.it
Fax: 019/8331233
Accessibilità:
Accessibilità: si
Servizi igienici: si
Strutture ed attrezzature: si
Assistenza e supporto alla visita: si
Archivio: ad uso interno
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: si
Fototeca: ad uso interno
Laboratorio di restauro: ad uso interno
Laboratorio per attività di studio: accessibile al pubblico
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Prestito di materiale per mostre o studio: si
Produzione sussidi audiovisivi e informatici: si
Produzione altro materiale informativo: si
Pubblicazioni libri e cataloghi: si
Servizi di accoglienza ed assistenza: no
Visite guidate: si
Parcheggio
Attività didattiche: no
Tipologia di attività: 1)due moduli indicati per approfondire le tematiche che caratterizzano il nuovo ordinamento dei beni esposti, volto a favorire la conoscenza del culto e della devozione della Madonna di Misericorsia; 2)un modulo per comprendere il messaggio delll'artista Eso Peluzzi, che consente di sviluppare lo spirito di osservazione e critico.
Destinatari: 1)scuole elementare e medie inferiori; 2)terzo anno scuole medie inferiori e scuole medie superiori.
Costo attivita': A PAGAMENTO
MUSEO DEL SANTUARIO
Tipologia: Musei e raccolte/Specializzato (beni devozionali e uso liturgico)
PIAZZA SANTUARIO 4 17100 Savona (SV)
Telefono: 019/8331201; 019/8331232
Fax: 019/8331233
accessibilità a portatori di handicap
Il 18 marzo 1536 la Vergine apparve all'umile contadino Antonio Botta. Questo avvenimento diede avvio a una storia di fede e devozione il cui risultato più rilevante è il magnifico Santuario di N.S. di Misericordia, fra i principali della Liguria. Al Museo del Tesoro, nato negli anni '50 del '900, si è recentemente aggiunta la sala che ospita le opere d'arte donate dal maestro Eso Peluzzi. Le due realtà costituiscono, dal luglio 2009, dopo significativi interventi di restauro e riallestimento, un unico percorso museale, denominato Museo del Santuario, che consente al visitatore di ripercorrere la storia della devozione attraverso l'immediata visione, la concreta percezione del pregio e della quantità dei doni offerti alla Vergine in oltre quattro secoli. Il percorso espositivo ha inizio con le opere risalenti alla seconda metà del '500 sviluppando un percorso tematico caratterizzato da nuclei di oggetti di diverse tipologie, dei quali sono posti in evidenza la peculiarità e il prestigio della committenza, tra cui Papa Pio VII e la famiglia reale Savoia.

COLLEZIONI

Il patrimonio tessile
la ricchezza del patrimonio tessile del Santuario di N. S. di Misericorsia consente di seguire, attraverso i parati che sono esposti nel Museo, l'evoluzione della produzione serica nel corso dei secoli, in particolare, per quanto riguarda il settecento, una straordinaria varietà di tipologie decorative tra cui numerosi "bizarre" e "revel".
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 14
Gli argenti
Tra il '500 e l'800 sono numerose le visite di nobili, regnanti e prelati che, recandosi al Santuario di S.S.di Misericordia, donano preziosi oggetti in argento realizzati per il servizio del culto e in nome della Madonna.Tra i più significativi esposti nel Museo si possono ammirare il "reliquiario della Croce" dono di A.Siri,tesoriere di Papa Urbano VIII,il"reliquiario del Velo di Maria", portato da mons.Pier Francesco Costa, fratello di Ottavio, banchiere pontificio e il calice donato da papa Pio VII.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 34
I gioielli
Il tesoro dei gioielli è solo una piccola parte dei preziosi donati nel corso dei secoli a N.S. di Misericordia.Le spoliazioni e i frequentu momenti di pressanti necessità finanziarie per le numerose attività assistenziali del Santuario, hanno determinato la fusione o l'alienazione di grandi quantità di oggetti.Il tesoro dei gioielli è tuttavia composto da pezzi molto interessanti per la varietà delle tipologie, per il livello qualitativo.Tra tutti, l'oggetto più importante è la corona, posta sul capo della statua della Vergine in occasione della processione del 18 marzo, che colpisce per l'imponente struttura e per la ricca e preziosa decorazione di gemme.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 27
Gli ex-voto
Il Santuaro conserva numerosi ex-voto,tra cui alcuni esemplari artisticamente significativi in lamina d'argento databile tra il XVIII e il XIX sec.Un gruppo di lamine rappresenta una campionatura delle principali tipologie di imbarcazioni a vela e a ruota d inotevole interesse, ache se meno precisi nei dettagli rispetto alla modellistica lignea.Sono esposti anche ex-voto dipinti donati al Santuario in occasione di guarigioni, incidenti, eventi bellici, alcuni eseguiti da artisti contemporanei,quali Carlo Leone Gallo,Emanuele Martinengo o noti acquarellsiti come Domenico Ciavarrone, Louis Roux, Giovanni Pellegrini.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 36
La scultura
Il patrimonio sculturoe esposto nel Museo è costituito da alcuni esemplari, diversi per epoca, natura e provenienza.L'esemplare più pregevole è il raffinato mezzo busto dell'"Ecce Homo", databile alla II metà del sec. XVI, caratterizzato da un dettagliato modellato dei capelli e della barba. Di particolare interesse è la raccolta di 15 mazze processionali raffiguranti scene della via crucis e dall'altro lato l'apparizione della Vergine al beato Antonio Botta.Degna di nota è la scultura in ceramica dipinta realizzata nel 1933 da A. Martini.
Tipologia collezioni: beni liturgici
Numero beni: 6
I dipinti di Eso Peluzzi
La sala che ospita la collezione delle opere donate dal maestro E.Peluzzi rappresenta la sezione novecentesca del Museo del Santuario.La donazione abbraccia un arco tempoarle che va dal 1920 al 1969.In questo periodo il pittore ritrae luoghi, scene di vita e personaggi che sono rimasti nel sentire profondo della città di Savona e che ne costituiscono uno spaccato sociale mai dimenticato. Di particolare pregio la sezione che ospita i disegni in cui è evidente l apurezza del tratto del maestro.
Tipologia collezioni: Beni storico-artistici
Numero beni: 34
La quadreria e gli arredi
All'ingresso il custode Giuseppe Cassiani, ritratto in un dipinto del 1799 dal savonese P.G.Brusco,indica idealmente l'inizio del cammino all'interno del Museo.Nella prima sala(secc.XVI-XVII)ci accoglie, di fronte all'ingresso,lagrande immagine dell'"Immacolata Concezione"(1589)di P.G.Marchiamo,una delle prime pale d'altare realizzate per la Chiesa del santuario.Nella III sala(se.XIX)si distingue,insieme ai doni di papaPio VII,il ritratto del Pontefice benedicente,opera del Rastellino.Nel corridoio fa bella mostra di sé il "trono" usato da Pio VII in occasione della sua visita alla Madonna di Misericordia.Fra i doni preziosi spiccano le opere, per la maggior parte di provenienza romana, legate al savonese mons.Gio Stefano Siri, sepolto in Basilica e ritratto nell'opera esposta nella prima sala.
Tipologia collezioni: beni storico-artistici
Numero beni: 6

Luoghi d'arte collegati

PALAZZO DEL DUCA DI TURSI
Contemporaneamente alla costruzione della Chiesa venne Costruito il primo <strong>Ospizio</strong> destinato "a beneficio degli infermi e dei miserabili", che accorrevano da ogni parte d'Italia
Orario
apertura stagionale: gennaio-febbraio: domenica 9.00-12.00; marzo-aprile: sabato e domenica 9.00-12.00 e 15.30-17.30; maggio-giugno: sabato e domenica: 9.00-12.00 e 16.30-18.30; luglio-agosto: domenica 9.30-12.30; settembre: sabato e domenica: 9.30-12.30; ottobre-novembre-dicembre: domenica 9.00-12.00; aperture straordinarie: 18 marzo - 8 settembre - 8 dicembre - settimana della cultura aperture serali.
Tariffe
Riduzione da , euro a , euro
Prenotazione: FACOLTATIVA
Telefono: 019/8331232; 019879025
E-mail: patrizia.peirano@operesociali.it
Fax: 019/8331233
Accessibilità: si
Accessibilità:
Servizi igienici: si
Strutture ed attrezzature: si
Assistenza e supporto alla visita: si
Archivio: ad uso interno
Attività didattiche: no
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: si
Fototeca: ad uso interno
Laboratorio di restauro: ad uso interno
Laboratorio per attività di studio: accessibile al pubblico
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Prestito di materiale per mostre o studio: si
Produzione sussidi audiovisivi e informatici: si
Produzione altro materiale informativo: si
Pubblicazioni libri e cataloghi: si
Servizi di accoglienza ed assistenza: no
Visite guidate: si
Parcheggio
Tipologia di attività: 1)due moduli indicati per approfondire le tematiche che caratterizzano il nuovo ordinamento dei beni esposti, volto a favorire la conoscenza del culto e della devozione della Madonna di Misericorsia; 2)un modulo per comprendere il messaggio delll'artista Eso Peluzzi, che consente di sviluppare lo spirito di osservazione e critico.
Destinatari: 1)scuole elementare e medie inferiori; 2)terzo anno scuole medie inferiori e scuole medie superiori.
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