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MUSEO DIOCESANO

Tipologia: Musei e raccolte/Arte
PIAZZA N.S. DELL'ORTO 7 - 16043 Chiavari (GE)
Telefono: 0185-590530
Fax: 0185-590550
attività didattiche
una sala una sala
Madonna con bambino Madonna con bambino
manifattura cinese secoli XVI - XVI - baldacchino manifattura cinese secoli XVI - XVI - baldacchino
Il Museo, nato su iniziativa della Curia Vescovile e realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Liguria, ha sede al primo piano del Palazzo Vescovile in una serie di locali che in precedenza erano parzialmente utilizzati come biblioteca dell'attiguo seminario. Inaugurato nel giugno del 1984, raccoglie dipinti, sculture, argenti e tessuti appartenenti sia a chiese tuttora officiate sia a complessi religiosi oggi non più esistenti. Rispetto ad analoghe strutture espositive, il museo di Chiavari è caratterizzato dalla mancanza di un nucleo preponderante di opere collegate alla storia della Cattedrale, in quanto la Diocesi è stata istituita solo nel 1892 e pertanto non possiede un Tesoro intorno al quale aggregare oggetti provenienti da altre sedi; tuttavia le chiese chiavaresi - e in particolare quella di S.Giovanni Battista - sono rappresentate da un gruppo di oggetti di grande rilevanza storica e artistica. Dalla chiesa di S. Giovanni Battista provengono, infatti, la piccola tavola con la Madonna con Bambino riferibile alla cerchia di Barnaba da Modena, il frammento con la Madonna col Bambino di Bernardino Fasolo, quattro busti in legno del secolo XVII e il "cielo" di un baldacchino processionale donato nel 1651 da Achille Costaguta alla confraternita del Rosario che aveva sede nella stessa chiesa. Il "cielo" rappresenta, anzi, il pezzo più prestigioso esposto nel museo, in quanto si tratta di un preziosissimo ricamo eseguito in Cina tra la fine del sec. XVI e gli inizi del sec. XVII, giunto in Occidente con i primi scambi commerciali favoriti dall'insediamento in Estremo Oriente delle colonie portoghesi e entrato in possesso dei Costaguta grazie alla posizione di grande prestigio raggiunta all'epoca dalla famiglia a Roma, presso la corte papale. Da istituti religiosi soppressi di Chiavari provengono anche la Deposizione di Cesare Corte (già sull'altar maggiore della chiesa dei Cappuccini) e il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Andrea Ansaldo, mentre altre due tavole di rilievo - la Madonna col Bambino di ignoto maestro ligure del 1350 circa e la Madonna col Bambino di Lorenzo Fasolo - provengono rispettivamente dall'Oratorio dei Disciplinanti a Moneglia e dalla chiesa di S.Nicolò dell'Isola a Sestri Levante. Di grande interesse infine la ricca sezione degli argenti che comprende, tra l'altro, una croce-reliquiario del secolo XIV, un turibolo e una navicella del secolo XV provenienti dalla soppressa abbazia di S. Gerolamo della Cervara, un cofanetto limosino del secolo XIII appartenente alla chiesa di S. Croce a Moneglia, un ostensorio palermitano donato nel 1671 da Gervasio Poscia - mercante di Rapallo stabilitosi a Palermo - alla Basilica dei SS. Gervasio e Protasio di Rapallo, un ostensorio in corallo di manifattura trapanese appartenente alla chiesa di S. Giacomo di Corte a S.Margherita Ligure, oltre a parecchi arredi liturgici realizzati, invece, da argentieri genovesi e provenienti da diverse chiese della Diocesi, nonché una piccola scelta di ex-voto del Santuario di N.S. dell'Orto a Chiavari.

Luoghi d'arte collegati

PALAZZO VESCOVILE
La sede prescelta dalla Curia per il Museo Diocesano è il Palazzo Vescovile, costruito in stile neoclassico del 1833-36
Orario
SEZIONE A: DOMENICA E MERCOLEDI 10-12 SEZIONE B (GALLERIA): TUTTI I GIORNI ORE 9-12 E 16-19.
Tariffe
Bambini (in età comprese tra 0 e 11 anni): gratuito
Ragazzi (in età comprese tra 12 e 18 anni): gratuito
Giovani (in età comprese tra 19 e 25 anni): gratuito
Anziani (oltre 65 anni): gratuito
Studenti singoli (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Insegnanti (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Disabili: gratuito
Operatori delle associazioni di volontariato: gratuito
Scolaresche: gratuito
Gruppi e comitive: gratuito
Prenotazione: facoltativa
Telefono: 0185/520530; 335/7042440; 333/2179407
E-mail: benicult@chiavari.chiesacattolica.it
Fax: 0185/570550
Accessibilità:
Accessibilità: in parte
Servizi igienici: no
Strutture ed attrezzature: no
Assistenza e supporto alla visita: no
NON TUTTE LE SALE
Archivio: ad uso interno
Audioguide: si
Biblioteca: ad uso interno
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Fototeca: ad uso interno
Percorsi segnalati: si
Postazioni multimediali: si
Produzione altro materiale informativo: si
Pubblicazioni libri e cataloghi: si
Vendita di pubblicazioni e materiali informativi: si
Visite guidate: si
Parcheggio
Attività didattiche: si
Tipologia di attività: itinerari con visite guidate a siti interessanti della Diocesi di Chiavari.
Destinatari: tutte le età
Costo attivita': GRATUITE
MUSEO DIOCESANO
Tipologia: Musei e raccolte/Arte
PIAZZA N.S. DELL'ORTO 7 16043 Chiavari (GE)
Telefono: 0185-590530
Fax: 0185-590550
attività didattiche
Il Museo, nato su iniziativa della Curia Vescovile e realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Liguria, ha sede al primo piano del Palazzo Vescovile in una serie di locali che in precedenza erano parzialmente utilizzati come biblioteca dell'attiguo seminario. Inaugurato nel giugno del 1984, raccoglie dipinti, sculture, argenti e tessuti appartenenti sia a chiese tuttora officiate sia a complessi religiosi oggi non più esistenti. Rispetto ad analoghe strutture espositive, il museo di Chiavari è caratterizzato dalla mancanza di un nucleo preponderante di opere collegate alla storia della Cattedrale, in quanto la Diocesi è stata istituita solo nel 1892 e pertanto non possiede un Tesoro intorno al quale aggregare oggetti provenienti da altre sedi; tuttavia le chiese chiavaresi - e in particolare quella di S.Giovanni Battista - sono rappresentate da un gruppo di oggetti di grande rilevanza storica e artistica. Dalla chiesa di S. Giovanni Battista provengono, infatti, la piccola tavola con la Madonna con Bambino riferibile alla cerchia di Barnaba da Modena, il frammento con la Madonna col Bambino di Bernardino Fasolo, quattro busti in legno del secolo XVII e il "cielo" di un baldacchino processionale donato nel 1651 da Achille Costaguta alla confraternita del Rosario che aveva sede nella stessa chiesa. Il "cielo" rappresenta, anzi, il pezzo più prestigioso esposto nel museo, in quanto si tratta di un preziosissimo ricamo eseguito in Cina tra la fine del sec. XVI e gli inizi del sec. XVII, giunto in Occidente con i primi scambi commerciali favoriti dall'insediamento in Estremo Oriente delle colonie portoghesi e entrato in possesso dei Costaguta grazie alla posizione di grande prestigio raggiunta all'epoca dalla famiglia a Roma, presso la corte papale. Da istituti religiosi soppressi di Chiavari provengono anche la Deposizione di Cesare Corte (già sull'altar maggiore della chiesa dei Cappuccini) e il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Andrea Ansaldo, mentre altre due tavole di rilievo - la Madonna col Bambino di ignoto maestro ligure del 1350 circa e la Madonna col Bambino di Lorenzo Fasolo - provengono rispettivamente dall'Oratorio dei Disciplinanti a Moneglia e dalla chiesa di S.Nicolò dell'Isola a Sestri Levante. Di grande interesse infine la ricca sezione degli argenti che comprende, tra l'altro, una croce-reliquiario del secolo XIV, un turibolo e una navicella del secolo XV provenienti dalla soppressa abbazia di S. Gerolamo della Cervara, un cofanetto limosino del secolo XIII appartenente alla chiesa di S. Croce a Moneglia, un ostensorio palermitano donato nel 1671 da Gervasio Poscia - mercante di Rapallo stabilitosi a Palermo - alla Basilica dei SS. Gervasio e Protasio di Rapallo, un ostensorio in corallo di manifattura trapanese appartenente alla chiesa di S. Giacomo di Corte a S.Margherita Ligure, oltre a parecchi arredi liturgici realizzati, invece, da argentieri genovesi e provenienti da diverse chiese della Diocesi, nonché una piccola scelta di ex-voto del Santuario di N.S. dell'Orto a Chiavari.

Luoghi d'arte collegati

PALAZZO VESCOVILE
La sede prescelta dalla Curia per il Museo Diocesano è il Palazzo Vescovile, costruito in stile neoclassico del <strong>1833-36</strong>
Orario
SEZIONE A: DOMENICA E MERCOLEDI 10-12 SEZIONE B (GALLERIA): TUTTI I GIORNI ORE 9-12 E 16-19.
Tariffe
Bambini (in età comprese tra 0 e 11 anni): gratuito
Ragazzi (in età comprese tra 12 e 18 anni): gratuito
Giovani (in età comprese tra 19 e 25 anni): gratuito
Anziani (oltre 65 anni): gratuito
Studenti singoli (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Insegnanti (delle scuole di ogni ordine e grado): gratuito
Disabili: gratuito
Operatori delle associazioni di volontariato: gratuito
Scolaresche: gratuito
Gruppi e comitive: gratuito
Riduzione da , euro a , euro
Prenotazione: FACOLTATIVA
Telefono: 0185/520530; 335/7042440; 333/2179407
E-mail: benicult@chiavari.chiesacattolica.it
Fax: 0185/570550
Accessibilità: in parte
Servizi igienici: no
Strutture ed attrezzature: no
Assistenza e supporto alla visita: no
NON TUTTE LE SALE
Archivio: ad uso interno
Attività didattiche: si
Audioguide: si
Biblioteca: ad uso interno
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Fototeca: ad uso interno
Percorsi segnalati: si
Postazioni multimediali: si
Produzione altro materiale informativo: si
Pubblicazioni libri e cataloghi: si
Vendita di pubblicazioni e materiali informativi: si
Visite guidate: si
Parcheggio
Tipologia di attività: itinerari con visite guidate a siti interessanti della Diocesi di Chiavari.
Destinatari: tutte le età
gratuite