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MOSTRA MUSEO DELLE COSE DIMENTICATE

Tipologia: Musei e raccolte
Piazza delle Tre Fontane - 18020 Prelà (IM)
Telefono: 0183/282396
Nel caratteristico borgo "delle porte dipinte", una consistente esposizione di oggetti della vita contadina, artigiana e domestica e di curiosità varie, invita alla riscoperta di manufatti risalenti ad epoche trascorse recuperati grazie alla collaborazione della comunità. Allestita nello spazio dell'ex Oratorio della Santa Croce, sulla piazza del paese (notizie dal 1587), accosta agli arredi dell'Oratorio e della Confraternita che vi aveva sede (liste dei confratelli ecc.), vecchi arnesi e manufatti tipici della cultura contadina (attrezzi per la coltivazione dell'olivo e la produzione dell'olio, per la coltivazione dei campi, tra cui spicca un aratro primitivo ricavato da un tronco ricurvo ecc.) e numerosi utensili legati all'attività artigianale del borgo. Da notare una serie di manufatti ideati da Giacomo Pisani (1886 - 1959), singolare figura locale di artista-inventore-"polistrumentista". Si tratta di strumenti da lui costruiti e "personalizzati", tra i quali merita di essere segnalata la ripercussiva, uno strumento tra il pianoforte e l'organo, un violino, oltre a una macchina fotografica ad autoscatto che funzionava con un lume a petrolio. La raccolta s'inquadra nella cornice ad aula unica dell'Oratorio, ancora guarnito della sua pala d'altare e della tradizionale pavimentazione in ardesia nera e tozzetti di marmo bianco.
Tariffe
Accessibilità:
Servizi igienici: $$datasiel.label.luogo.$$
Strutture ed attrezzature: no
Assistenza e supporto alla visita: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio
MOSTRA MUSEO DELLE COSE DIMENTICATE
Tipologia: Musei e raccolte
Piazza delle Tre Fontane 18020 Prelà (IM)
Telefono: 0183/282396
Nel caratteristico borgo "delle porte dipinte", una consistente esposizione di oggetti della vita contadina, artigiana e domestica e di curiosità varie, invita alla riscoperta di manufatti risalenti ad epoche trascorse recuperati grazie alla collaborazione della comunità. Allestita nello spazio dell'ex Oratorio della Santa Croce, sulla piazza del paese (notizie dal 1587), accosta agli arredi dell'Oratorio e della Confraternita che vi aveva sede (liste dei confratelli ecc.), vecchi arnesi e manufatti tipici della cultura contadina (attrezzi per la coltivazione dell'olivo e la produzione dell'olio, per la coltivazione dei campi, tra cui spicca un aratro primitivo ricavato da un tronco ricurvo ecc.) e numerosi utensili legati all'attività artigianale del borgo. Da notare una serie di manufatti ideati da Giacomo Pisani (1886 - 1959), singolare figura locale di artista-inventore-"polistrumentista". Si tratta di strumenti da lui costruiti e "personalizzati", tra i quali merita di essere segnalata la ripercussiva, uno strumento tra il pianoforte e l'organo, un violino, oltre a una macchina fotografica ad autoscatto che funzionava con un lume a petrolio. La raccolta s'inquadra nella cornice ad aula unica dell'Oratorio, ancora guarnito della sua pala d'altare e della tradizionale pavimentazione in ardesia nera e tozzetti di marmo bianco.
Tariffe
Riduzione da , euro a , euro
Accessibilità: $$datasiel.label.luogo.$$
Audioguide: no
Computer a disposizione del pubblico: no
Didascalie, pannelli informativi e/o schede mobili: no
Percorsi segnalati: no
Postazioni multimediali: no
Parcheggio