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Accademia Lunigianese di Scienze "Giovanni Capellini" ONLUS

Tipologia: Istituzioni/IstituzioniRegionali
Palazzo dell'Accademia Via XX Settembre 148 - 19121 La Spezia (La Spezia)
Telefono: 0187 736944

L'Accademia Lunigianese di Scienze "G. Capellini" è un ente operante dal 1919 nel campo della cultura, per la promozione di ricerche e pubblicazioni nel campo scientifico-naturalistico e storico-ambientale, nonché per il coordinamento delle forze culturali con gli enti locali e la scuola, anche nei settori della formazione del personale docente e dell'educazione permanente. Fu Giovanni Capellini (1833-1922), docente di Geologia all'Università di Bologna, creatore in quell'ateneo del Museo geologico e paleontologico, poi senatore del regno, a mettere le premesse per la sua fondazione.
La sede sociale dell'Accademia, intitolata al Maestro ormai scomparso, venne inaugurata il 27 ottobre del 1929, nella centrale via XX Settembre, alla Spezia, in un palazzo, espressamente progettato dall'arch. Manlio Costa, di tre piani, di cui il primo adibito ad uffici e sala di lettura, il secondo a salone per convegni ed auditorium per concerti ed il terzo a magazzino. L'edificio, in area del tutto indipendente, ristrutturato dopo gli ingenti danni della II guerra mondiale, riecheggia, in un originale stile Decò, un motivo classicheggiante che ne fa un unicum, tanto che la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Genova lo ha vincolato quale edificio di notevole interesse storico ed architettonico.

BIBLIOTECA DELL'ACCADEMIA
Il patrimonio documentario della Biblioteca si è formato nel corso degli anni a seguito delle donazioni di alcuni soci e degli scambi che l'Accademia ha effettuato con altre Accademie, enti, istituzioni e associazioni culturali. Si contano circa 4.500 opere tra monografie e periodici di notevole rilevanza storica. La Biblioteca ospita attualmente la raccolta libraria della Sezione Lunense dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri che, in precedenza, aveva sistemazione presso la Biblioteca civica "Ubaldo Mazzini".
Le numerose riviste presenti - alcune fin dal loro nascere - costituiscono una vera e propria ricchezza sotto gli aspetti storici e scientifici. Di particolare importanza i Bollettini della Società Geologica Nazionale, della Società Geografica Italiana, del Comitato Glaciologico Italiano, nonché le riviste edite da rilevanti Musei civici di Storia naturale (per esempio di Livorno, di Verona ecc.) o da Istituti Universitari, come Parlatorea del Dipartimento di biologia vegetale dell'Università degli studi di Firenze, i Quaderni dell'Istituto di Geologia dell'Università di Genova o ancora gli Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Interessanti inoltre le riviste edite da altre Istituzioni Accademiche, come l'Accademia di Scienze Lettere e Arti degli Zelanti e Dafnici di Acireale o l'Accademia senese degli Intronati oppure da Deputazioni di storia patria come quella per le Marche, per l'Umbria o per le antiche province modenesi.
Un ampio panorama storico viene offerto dalle principali riviste del territorio lunigianese, ovviamente compresa l'intera raccolta delle Memorie edite dalla stessa Accademia.

Accademia Lunigianese di Scienze "Giovanni Capellini" ONLUS
Tipologia: Istituzioni/IstituzioniRegionali
Palazzo dell'Accademia Via XX Settembre 148 19121 La Spezia (La Spezia)
Telefono: 0187 736944

L'Accademia Lunigianese di Scienze "G. Capellini" è un ente operante dal 1919 nel campo della cultura, per la promozione di ricerche e pubblicazioni nel campo scientifico-naturalistico e storico-ambientale, nonché per il coordinamento delle forze culturali con gli enti locali e la scuola, anche nei settori della formazione del personale docente e dell'educazione permanente. Fu Giovanni Capellini (1833-1922), docente di Geologia all'Università di Bologna, creatore in quell'ateneo del Museo geologico e paleontologico, poi senatore del regno, a mettere le premesse per la sua fondazione.
La sede sociale dell'Accademia, intitolata al Maestro ormai scomparso, venne inaugurata il 27 ottobre del 1929, nella centrale via XX Settembre, alla Spezia, in un palazzo, espressamente progettato dall'arch. Manlio Costa, di tre piani, di cui il primo adibito ad uffici e sala di lettura, il secondo a salone per convegni ed auditorium per concerti ed il terzo a magazzino. L'edificio, in area del tutto indipendente, ristrutturato dopo gli ingenti danni della II guerra mondiale, riecheggia, in un originale stile Decò, un motivo classicheggiante che ne fa un unicum, tanto che la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Genova lo ha vincolato quale edificio di notevole interesse storico ed architettonico.

BIBLIOTECA DELL'ACCADEMIA
Il patrimonio documentario della Biblioteca si è formato nel corso degli anni a seguito delle donazioni di alcuni soci e degli scambi che l'Accademia ha effettuato con altre Accademie, enti, istituzioni e associazioni culturali. Si contano circa 4.500 opere tra monografie e periodici di notevole rilevanza storica. La Biblioteca ospita attualmente la raccolta libraria della Sezione Lunense dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri che, in precedenza, aveva sistemazione presso la Biblioteca civica "Ubaldo Mazzini".
Le numerose riviste presenti - alcune fin dal loro nascere - costituiscono una vera e propria ricchezza sotto gli aspetti storici e scientifici. Di particolare importanza i Bollettini della Società Geologica Nazionale, della Società Geografica Italiana, del Comitato Glaciologico Italiano, nonché le riviste edite da rilevanti Musei civici di Storia naturale (per esempio di Livorno, di Verona ecc.) o da Istituti Universitari, come Parlatorea del Dipartimento di biologia vegetale dell'Università degli studi di Firenze, i Quaderni dell'Istituto di Geologia dell'Università di Genova o ancora gli Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Interessanti inoltre le riviste edite da altre Istituzioni Accademiche, come l'Accademia di Scienze Lettere e Arti degli Zelanti e Dafnici di Acireale o l'Accademia senese degli Intronati oppure da Deputazioni di storia patria come quella per le Marche, per l'Umbria o per le antiche province modenesi.
Un ampio panorama storico viene offerto dalle principali riviste del territorio lunigianese, ovviamente compresa l'intera raccolta delle Memorie edite dalla stessa Accademia.