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ISREC - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Savona

Tipologia: Istituti storici della resistenza
Via Ermanno Maciocio 21 R - 17100 Savona
Telefono: 019 81 35 53

L'Istituto, nato nel dicembre 1989, ha tra i suoi  compiti principali, quelli di “assicurare ai Beni culturali della Nazione la più completa ed organica documentazione del movimento di Liberazione, di promuovere lo studio, la ricerca, la conoscenza, in particolare della Resistenza nella provincia di Savona e nel territorio denominato Seconda Zona o Operativa della Liguria, nonché nel basso Piemonte – Zona Langhe, ma anche la Storia contemporanea e quella di tutto il Novecento in particolare”. L'Istituto svolge anche un'importante attività didattica, organizza corsi di aggiornamento per insegnanti, incontri nelle scuole e laboratori di ricerca storica.
Sono soci fondatori: il Comune di Savona, l'Amministrazione provinciale, l'A.N.P.I.(Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e la F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari della Libertà). L'Istituto è inoltre collegato con l'INSMLI (Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia) e con la rete degli altri istituti storici.
Nel 2010 l'ISREC ha dato vita alla sua biblioteca aperta al pubblico, che raccoglie circa 3.000 volumi (inseriti nel Sistema Regionale e Nazionale delle Biblioteche – SBN) e un'ampia scelta di documenti sul Novecento, con particolare riguardo alle due guerre mondiali, al fascismo e alla Resistenza europea, nazionale e savonese.
L'istituto inoltre pubblica regolarmente una rivista, i "Quaderni savonesi", consultabili sul proprio sito, e promuove diverse attività e iniziative, il cui calendario aggiornato è anch'esso consultabile sul sito.

ISREC - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Savona
Tipologia: Istituti storici della resistenza
Via Ermanno Maciocio 21 R 17100 Savona
Telefono: 019 81 35 53

L'Istituto, nato nel dicembre 1989, ha tra i suoi  compiti principali, quelli di “assicurare ai Beni culturali della Nazione la più completa ed organica documentazione del movimento di Liberazione, di promuovere lo studio, la ricerca, la conoscenza, in particolare della Resistenza nella provincia di Savona e nel territorio denominato Seconda Zona o Operativa della Liguria, nonché nel basso Piemonte – Zona Langhe, ma anche la Storia contemporanea e quella di tutto il Novecento in particolare”. L'Istituto svolge anche un'importante attività didattica, organizza corsi di aggiornamento per insegnanti, incontri nelle scuole e laboratori di ricerca storica.
Sono soci fondatori: il Comune di Savona, l'Amministrazione provinciale, l'A.N.P.I.(Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e la F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari della Libertà). L'Istituto è inoltre collegato con l'INSMLI (Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia) e con la rete degli altri istituti storici.
Nel 2010 l'ISREC ha dato vita alla sua biblioteca aperta al pubblico, che raccoglie circa 3.000 volumi (inseriti nel Sistema Regionale e Nazionale delle Biblioteche – SBN) e un'ampia scelta di documenti sul Novecento, con particolare riguardo alle due guerre mondiali, al fascismo e alla Resistenza europea, nazionale e savonese.
L'istituto inoltre pubblica regolarmente una rivista, i "Quaderni savonesi", consultabili sul proprio sito, e promuove diverse attività e iniziative, il cui calendario aggiornato è anch'esso consultabile sul sito.