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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
La torre, costruita intorno al 1820, è attualmente all'interno di una proprietà privata circondata da una fitta vegetazione che impedisce di raggiungerne i resti.
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Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il forte, costruito a inizio Ottocento, comprendeva due caserme ed era circondato da un fossato. Nel corso degli anni il complesso ha subito modifiche e mutilazioni. Durante l'ultima guerra è stato ulteriormente fortificato e usato anche come luogo di tortura. Attualmente la struttura non è visitabile perché sede del Comando Provinciale Carabinieri di Genova.
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Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il forte, punto chiave delle fortificazioni genovesi ottocentesche, è situato al vertice delle "Mura Nuove" del 1630. Il suo ingresso è sovrastato dallo stemma dei Savoia ed è protetto da un fossato e da un robusto portone. Nella parte bassa si trovano la polveriera, la caserma centrale e la cappelletta annessa. Nelle giornate limpide si gode una stupenda vista panoramica su Val Polcevera, Val Bisagno e tratto appenninico dal Parco del Monte Beigua fino all'Antola.
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Cipressa
Architetture/Castelli e fortificazioni
Torre posta su un poggio, costruita nel XVI secolo per la difesa dalle incursioni dei pirati barbareschi
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Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il forte settecentesco, costruito nella valle del Bisagno e restaurato a metà Ottocento, è stato usato come caserma durante l'ultima guerra e poi abbandonato.
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Finale Ligure
Architetture/Castelli e fortificazioni
Nella prima metà del Trecento, nel contesto degli scontri fra Guelfi e Ghibellini, la Repubblica di Genova decideva, nel 1365, la costruzione della fortezza detta Castelfranco. Il forte si trova sull'altura del Gottaro, il promontorio che separa la valle dello Sciusa da quella del Pora ed è collocato in una posizione strategica. Il complesso fortilizio ha subito nel corso dei secoli fasi alterne di distruzione, ricostruzione, ampliamento e ridimensionamento e, attualmente, si articola in una pianta a forma di stella, a stretto contatto con l'abitato del centro di Finale
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Noli
Architetture/Castelli e fortificazioni
I ruderi del castello sorgono nella parte alta del borgo, in posizione dominante rispetto alla costa. Le mura, intervallate da torri, scendevano ad abbracciare il borgo vecchio dentro la cerchia muraria sino al mare
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Dolceacqua
Architetture/Castelli e fortificazioni
Resti del sistema fortificato preromano costituito dai castellari allineati sulla sommità delle colline
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Pietrabruna
Architetture/Castelli e fortificazioni
Piccolo abitato tra San Lorenzo al Mare e Pietrabruna, strutturato in due nuclei che hanno conservato le caratteristiche degli abitati rurali liguri. Il toponimo deriva probabilmente dalla torre di avvistamento che fa parte del borgo. Torre Paponi e l'interno territorio di Pietrabruna sono noti per le coltivazioni di lavanda
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Borgomaro
Architetture/Castelli e fortificazioni
Una delle più importanti roccaforti dell'entroterra onegliese
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