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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Casella
Architetture/Edifici religiosi
L'oratorio di San Filippo, edificato a partire dal 1556, sorge vicino alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano. L'edificio è a pianta rettangolare con il pavimento in cotto e le panche in legno di castagno per i confratelli. L'interno conserva alcune oggetti che testimoniano l'attività della Confraternita tra i quali si segnalano gli antichi stampi per le Focacce di Sant'Antonio e l'urna per l'elezione del Priore
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Vobbia
Architetture/Edifici religiosi
L'oratorio è noto a partire dal XVII secolo e dal Settecento ospita la Confraternita della Santissima Trinità. A partire dal 1997 ha subito alcuni interventi di restauro finalizzati alla realizzazione di una sezione del Museo Storico a tappe dell'Alta Valle Scrivia
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Varazze
Architetture/Edifici religiosi
Sulle alture di Varazze sorge l'Eremo del Deserto o di Sant'Anna, fondato dai Carmelitani nel 1616. Il complesso si estende in una vasta zona collinare e comprende, oltre il monastero, diverse celle per l'eremitaggio sparse nei dintorni e un mulino ad acqua
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Rapallo
Architetture/Edifici religiosi
Sull'antico percorso della strada consolare Aurelia, lungo l'argine di destra del torrente Santa Maria, si incontra una modesta casupola di campagna dall'intonaco vivace che richiama l'attenzione per un affresco che ne ricopre la parete verso levante. Si tratta dell'antico ospedale di San Lazzaro sorto nel XV secolo e attivo per poco più di cento anni. Di qualche interesse l'affresco che raffigura alcuni Santi e la Vergine
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Ospedaletti
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa delle Porrine risale alla metà del XVI secolo. In seguito ad un'incursione sarecena, gli abitanti erigono la cappella sulla quale è poi sorto il Santuario consacrato nel 1858. L'attuale forma a croce greca è ottocentesca come le decorazioni barocche della facciata e l'adiacente casa per i pellegrini
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Olivetta San Michele
Architetture/Edifici religiosi
Oratorio campestre trasformato nel 1820 in chiesa
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Aquila di Arroscia
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa risalente al XVII secolo, con facciata ricostruita nel XVIII
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Costarainera
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa fondata dai Benedettini e posta in posizione dominante. La struttura trecentesca gotica ha però subito numerosi rifacimenti, soprattutto in epoca barocca per quanto riguarda l'interno
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale intitolata ai Santi Cornelio e Cipriano, ora visibile in forme barocche, è stata pievana della zona sino dal Medioevo
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Sanremo
Architetture/Edifici religiosi
Indissolubilmente legato alla complessa e variegata immagine della città di Sanremo è il santuario della Madonna della Costa, il centro di devozione più caro agli abitanti del luogo. Il sito, infatti, era stato eletto fin dal Medioevo quale tappa conclusiva della processione delle catene, voluta dalla comunità per ricordare, in forma solenne e al tempo stesso umile, la liberazione dal giogo feudale nel 1361
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