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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Camporosso
Architetture/Edifici religiosi
L'edificio, costruito vicino alla zona cimiteriale e risalente al Mille, conserva parte del fianco destro, campanile e abside originari dell'XI secolo e affreschi del XV e XVII secolo
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Orco Feglino
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa di San Lorenzino è un edificio dei secoli XII-XIV con all'interno affreschi quattro e cinquecenteschi e campanile trecentesco a due ordini di bifore
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Vallebona
Architetture/Edifici religiosi
Nell'oratorio, progettato da Andrea Notari, sono conservati la pala d'altare della Natività della Vergine e l'affresco della volta con l'immagine dell'Assunta di Maurizio Carrega
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Presso Perti si trova la Cappella di Nostra Signora di Loreto, nota come "Chiesa dei Cinque Campanili", costruita in epoca rinascimentale secondo modelli tardogotici di influenza lombarda. Deve il nome ai quattro campanili che si elevano dal tamburo ottagonale circondando il maggiore centrale
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Santa Margherita Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Accanto a Villa Durazzo si trova la chiesa di San Giacomo di Corte, ricostruita in forme barocche nel Seicento in luogo del primitivo edificio documentato gia nel 974. Nella chiesa è conservata una statua lignea della Madonna della Lettera che è stata oggetto di un culto legato alla devozione mariana dei naviganti
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Garlenda
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa, costruita nel XVII secolo su una pieve preesistente, custodisce opere di valore, quale la Natività erroneamente attribuita al Guercino
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Pignone
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale a tre navate in stile romanico è stata riedificata nel XIV secolo sulle fondamenta del tempio precedente e più volte rimaneggiata nel corso dei secoli
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Valbrevenna
Architetture/Edifici religiosi
Nella frazione di Mareta si incontra una cappella rupestre che conserva assieme ad un interessante affresco le notizie storiche circa la sua realizzazione. La cappella è stata voluta da tal Giacomo Pasqualino nel 1576 che l'ha fatta decorare con un ciclo di affreschi di tema religioso
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Savona
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa, dedicata anticamente a San Domenico, in quanto eretta dai Domenicani nella seconda metà del Cinquecento, in sostituzione di San Domenico il Vecchio, abbattuto per la costruzione della Fortezza del Priamar. L'aspetto attuale risente di rifacimenti barocchi. Dalla chiesa si può raggiungere l'area di Monticello, che costituiva un importante punto di riferimento nella città medievale
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Uscio
Architetture/Edifici religiosi
La pieve romanica di Sant'Ambrogio, costruita intorno all'XI-XII secolo, faceva parte, insieme con le pievi di Recco, Camogli e Rapallo, dei benefici ecclesiastici della Diocesi milanese. L'edificio ha mantenuto le sue caratteristiche originarie fino agli inizi del XVIII secolo, quando ha subito una parziale trasformazione strutturale. Tra il 1893 e il 1895, affianco alla struttura romanica, viene eretta la nuova e più vasta parrocchiale. Un importante intervento di restauro ha consentito nel 1976 la riapertura al culto della chiesa
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