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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Cosseria
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa parrocchiale si trova presso il palazzo comunale ed è stata dichiarata Monumento Nazionale dal Governo Italiano nel 1910. L'aspetto attuale è dato dagli interventi seicenteschi, ma ha origini più antiche. All'interno conserva preziosi affreschi del 1515
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Toirano
Architetture/Edifici religiosi
La grotta superiore di Santa Lucia ospita un santuario tardomedievale, scavato in parte nella roccia: da una fessura sgorga un'acqua che si ritiene miracolosa. La fondazione del santuario risale al XV-XVI secolo in relazione al potere di guarigione delle malattie degli occhi universalmente riconosciuto a Santa Lucia. Molto suggestivo il percorso che collega la grotta di Basura alla grotta di Santa Lucia superiore
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Casanova Lerrone
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario di Degna, sorto sulla primitiva cappella costruita sul luogo dell'apparizione della Vergine, risale al XVII secolo ed è stato più volte ampliata nel corso dei secoli. Al suo interno è custodito un gruppo ligneo del Maragliano
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Savona
Architetture/Edifici religiosi
L'oratorio, oggi in stile rococò, conserva al suo interno il polittico raffigurante La Madonna con Bambino, angeli musicanti e il donatore Giuliano della Rovere presentato da un angelo di Vincenzo Foppa, firmato e datato al 1490, e completato da Lodovico Brea
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Millesimo
Architetture/Edifici religiosi
Il santuario si trova a 6 chilometri da Millesimo e può considerarsi il principale edificio religioso dell'intera alta Val Bormida: l'attuale chiesa risale al 1860, ma le basi per la costruzione primitiva vengono già gettate nel 1726, in una località isolata e deserta (di qui il nome) dove si venerava l'immagine della Madonna col Bambino e i Santi Pietro e Paolo dipinti sulla parete di un casolare per volere del millesimese Don Pietro David nel 1618 (Studi recenti fanno risalire al XIV secolo l'affresco ridipinto nel XVII secolo). All'affresco si attribuisce il miracolo di aver ridato la vista ad un bimbo cieco. In seguito al prodigio l'arciprete Don Romando Maria Occelli propone di erigere il santuario della Madonna del Deserto, che viene poi rifatto a pianta circolare nel 1877. Da segnalare gli affreschi di Adalberto Migliorati, l'organo di Nicodemo Agati e le tele di Carlo Leone Gallo
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Calizzano
Architetture/Edifici religiosi
Ricostruita in epoca barocca su resti medievali, presenta un campanile isolato che era precedentemente la torre emergente dalla cinta muraria del castello dei del Carretto. La chiesa di San Lorenzo presenta un interno ridondante di affreschi e decori illuminati dalle apertura di varia foggia realizzate in facciata, nelle cappelle laterali e nelle volte a botte. La facciata è del XIX secolo in forme neogotiche
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Fatta edificare dal Cardinale Carlo Domenico Del Carretto alla fine del Quattrocento ha subito solo parziali superfetazioni in epoca barocca mantenendo così il suo aspetto rinascimentale. Interessante è l'affresco raffigurante il beato Damiano Fulcheri che predica datato 1493
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Sassello
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa, originaria del XVI secolo, in seguito ad un incendio, è stata sottoposta a lavori di ripristino nella prima meta del Seicento. Al suo interno sono custodite opere di artisti genovesi, quali Lorenzo De Ferrari e Gerolamo Brusco
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Toirano
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale, edificata nel XVII secolo sul sito della precedente costruzione medievale, conserva al suo interno una tela attribuita a Giovanni Carlone. Il massiccio campanile quadrangolare è una torre merlata del XIV secolo
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Balestrino
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale chiesa di Sant'Andrea è sorta tra il 1594 e il 1624 sull'area già occupata dalla cappella nobiliare dedicata a Sant'Andrea, con i fondi elargiti dai De Negri, una famiglia originaria di Balestrino emigrata in Spagna. La nuova chiesa plebana andava a sostituire quella medievale di San Giorgio Campestre
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