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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Zoagli
Architetture/Edifici religiosi
A metà strada tra Zoagli e Chiavari si stacca una strada che sale alla frazione di San Pietro di Rovereto. Nell'omonima chiesa si conservano un'urna cineraria romana, ora usata come acquasantiera, e un trittico di Teramo Piaggio
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Sori
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale chiesa è l'ampliamento settecentesco di un preesistente edificio romanico. Al suo interno le opere di artisti liguri del XVIII secolo.
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Casarza Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Alcuni documenti testimoniano che la chiesa di San Lorenzo e l'abitato di Velazo, nome antico di Verici, risalgono al XII secolo
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La prima notizia sulla chiesa di Sant'Ambrogio risale al 1210 ma l'aspetto attuale risale alla totale riedificazione seicentesca. Restaurata completamente nel 1962, ospita al suo interno alcune interessanti opere di pittori liguri tra cui si segnalano Andrea ed Orazio De Ferrari
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Lumarzo
Architetture/Edifici religiosi
La primitiva cappella, eretta sul luogo dell'apparizione, risale al XVI secolo. La chiesa dell'attuale santuario è del 1640. Il complesso è stato ristrutturato ed ampliato in occasione del giubileo del 2000
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie deve il suo nome all'apparizione avvenuta nel 1764 sul colle di San Nicolò durante un attacco delle truppe austropiemontesi. Nel corso dei secoli ha subito numerosi interventi. Il più radicale è dovuto ai Brignole Sale che lo acquistarono nel 1864 per annetterlo al parco della villa. La chiesa conserva ancora oggi il carattere di chiesa di famiglia e ospita numerose tombe delle famiglie Brignole Sale, De Ferrari e Galliera
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Mignanego
Architetture/Edifici religiosi
Nel santuario, costruito dalla Repubblica di Genova per ricordare la vittoria ottenuta dalla popolazione civile contro le truppe franco piemontesi nel 1625, si venera l'immagine della Vergine di Tommaso Orsolino. L'edificio, distrutto durante l'invasione austriaca del 1746, viene ricostruito pochi anni dopo. L'attuale chiesa a forme settecentesche ha navata unica affrescata. Nel 2001, grazie a un finanziamento della Regione, è stata portata a termine la totale ristrutturazione del complesso
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'edificio trecentesco è stato demolito negli anni Sessanta e di esso si possono vedere solo alcune parti del sagrato acciottolato. L'attuale moderna costruzione conserva al suo interno buona parte dell'arredo proveniente dalla vecchia chiesa demolita. Tra le numerose opere spiccano una seicentesca statua marmorea della Madonna della Misericordia, il Cristo Morto di Giulio Cesare Procaccini e la Deposizione della scuola di Maragliano
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Moneglia
Architetture/Edifici religiosi
Non lontano dalle mura del castello di Monleone, si trova la chiesa di San Giorgio, della fine del XIV secolo, officiata per lungo tempo dai Francescani, come attesta la presenza, attiguo all'edificio religioso, del chiostro realizzato probabilmente nel XV secolo
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Nota nei documenti sino dal 1143, la chiesa attuale è stata realizzata agli inizi del XVIII secolo e più volte rimaneggiata per adattarla alle esigenze di culto. Sull'altare maggiore si trova la tavola che rappresenta San Martino, opera attribuita ad Anton Van Dyck
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