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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa di Santo Stefano, collocata sull'altura dell'Acquasola sopra via XX Settembre, in corrispondenza del Ponte Monumentale, è una delle più antiche fondazioni ecclesiastiche di Genova. Originariamente situata nel suburbio lungo la via di comunicazione con il Levante e la Val Bisagno, viene inclusa entro la nuova cinta muraria del XIV secolo (1320-1347) e nel 1536 si pone in aderenza alla porta orientale di Santo Stefano (o Porta degli Archi), nel tratto conclusivo della seicentesca via Giulia. È attraverso il tracciamento di via XX Settembre (1898-1910) che la chiesa assume l'assetto e la disposizione attuale: sopraelevata su un porticato neogotico diventa uno degli esempi più significativi di un romanico genovese prodotto dei restauri otto-novecenteschi di D'Andrade e Carlo Ceschi
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Chiavari
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale di San Giovanni Battista si presenta oggi in forme barocche in seguito ai rifacimenti seicenteschi mentre l'edificio originario è del 1182. All'interno sono conservate numerose opere di pittura e scultura di artisti liguri: da Domenico Fiasella a Orazio de Ferrari, da Domenico Piola a Francesco Schiaffino e Anton Maria Maragliano
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Rapallo
Architetture/Edifici religiosi
Sfiorati dall'autostrada in localita Santa Maria del Campo, si ergono i ruderi dell'antico Cenobio di San Tomaso. Fondato attorno alla metà del XII secolo dalle suore benedettine, è stato progressivamente abbandonato a partire dalla seconda meta del XV secolo. Attualmente versa in stato di abbandono
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Cogorno
Architetture/Edifici religiosi
Il complesso di San Salvatore dei Fieschi sorge sulla collina di San Salvatore di Cogorno, nell'entroterra di Lavagna, ed è considerato uno dei monumenti medievali più significativi della Liguria Orientale. È costituito dal palazzo comitale dei Fieschi, dalla chiesa di San Salvatore Il Vecchio, da case medievali e soprattutto dalla Basilica, costruita tra il 1245 e il 1252 per volere dei Papi Innocenzo IV e Adriano V, entrambi Fieschi
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Recco
Architetture/Edifici religiosi
La nuova parrocchiale, eretta in sostituzione dell'antica plebana distrutta nei bombardamenti del 1943-44, conserva numerose opere d'arte di artisti liguri. È dedicata a Giovanni Bono, uno dei vescovi milanesi in esilio, vissuto tra la fine del VI secolo e la metà del VII secolo
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'edificio, costruito sull'area dell'antica chiesa delle Vigne (658), risale al XII secolo, sorge nel cuore della città medievale e custodisce importanti opere di artisti di scuola genovese (Grechetto, Ansaldo, Piola, De Ferrari)
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Fino a pochi anni fa si riteneva che la prima testimonianza scritta relativa alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano risalisse al 1049, ma studi recenti hanno permesso il rinvenimento di un atto che la cita per la prima volta nel 1007 e che la annovera, quindi, tra le chiese protoromaniche della città. Inizialmente l'edificio sacro era intestato al solo San Damiano; solo nel 1304 si trova la dedicazione anche a San Cosma. I due fratelli, medici e martiri nel 287 in Asia Minore, divennero protettori della corporazione dei chirurghi e dei barbitonsori e per tale motivo la chiesa divenne luogo di sepoltura anche di appartenenti a tali associazioni
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La costruzione romanica, di cui sono state riportate a vista le superstiti strutture interne, venne innalzata tra il 1173 e il 1185 sul primo molo da un ricco mercante della famiglia Streliaporco, che ne fece dono al Capitolo della Cattedrale
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Poco sotto il crinale, in localita Favareto, sorge la piccola Cappella stradale di San Michele di Castrofino. La prima memoria a noi pervenuta sulla chiesa risale al 506, data ricavata dalla lapide sepolcrale conservata al proprio interno la cui autenticità è stata pero messa in discussione da nuovi studi
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Masone
Architetture/Edifici religiosi
Collocata poco discosta dal crinale che separa in versante padano da quello marittimo, la frazione della Cappelletta si raccoglie intorno al Santuario dedicato alla Madonna
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