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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Lavagna
Architetture/Edifici religiosi
L'edificio, ricostruito nel XVII secolo su una pieve preesistente del X secolo, custodisce al suo interno una tela di Domenico Piola
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Camogli
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario è sorto nel 1631 in seguito all'apparizione della Madonna a una giovane del posto, Angela Schiaffino. Presso il Santuario si conservano numerosi ex voto marinari
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale edificio è il risultato della ricostruzione seicentesca dell'antica collegiata delle Vigne (X-XI secolo). L'aspetto sontuoso della chiesa è dovuto all'intervento del 1646.Tra gli artisti da segnalare Bernardo Castello, Domenico Piola e Lazzaro Tavarone
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Sestri Levante
Architetture/Edifici religiosi
A destra del caruggio si trova la chiesa di San Pietro in Vincoli, costruita nel 1640 con l'annesso convento dei Padri Cappuccini, ora trasformato in civile abitazione. Sono conservati qui i beni dell'Oratorio di Santa Caterina e opere attribuite a Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, Valerio Castello, Domenico Piola
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Camogli
Architetture/Edifici religiosi
Presso il cimitero di Ruta si trova la chiesa di San Michele risalente al XIII secolo e parrocchiale del paese sino al 1627. Incendiata dalle truppe napoleoniche, è stata restaurata agli inizi del Novecento
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Camogli
Architetture/Edifici religiosi
Della primitiva struttura romanica non restano tracce e la facciata neoclassica oggi visibile è il risultato di numerosi interventi. Al suo interno si trovano numerose opere di pittura e scultura e un interessante reliquiario cinquecentesco
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Vobbia
Architetture/Edifici religiosi
Presso il valico stradale omonimo, a 1177 metri di altitudine, si trova la cappella di San Fermo, posta sul confine e sullo spartiacque che divide il Piemonte dalla Liguria. La piccola cappella ha subito alcuni bombardamenti dei cannoni tedeschi posti a Crocefieschi nel 1944-45 essendo adibita a rifugio dai partigiani, ma è stata restaurata dalla popolazione che sale ancora oggi al valico ogni 9 Agosto per la festa del Santo
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Il complesso di Nostra Signora degli Angeli è stata fondato per iniziativa del Doge Lodovico Campofregoso nel 1462. Totalmente ricostruita nel 1598 con il passaggio ai Riformati, è affidata dal 1970 ai Frati Minori. All'interno conserva interessanti opere di pittura e scultura del XVI e XVII secolo
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Ronco Scrivia
Architetture/Edifici religiosi
Dal rione Villavecchia di Ronco Scrivia si diparte una ripida strada che, passando per i villaggi di Cipollina e Banchetta, giunge presso la cappella di Santa Maria, che ingloba alcuni resti dell'antico convento cistercense fondato nel 1208 e abbandonato alla fine del XV secolo
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Rapallo
Architetture/Edifici religiosi
Il Monastero di Valle Christi è nato nel 1204 in seguito alla donazione di una nobile donna di Rapallo e si è sviluppato, sotto la direzione delle monache cistercensi, sino al XVI secolo, quando è caduto in un progressivo decadimento in seguito al decreto di soppressione firmato da Pio V nel 1568
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