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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Santa Margherita Ligure
Architetture/Architetture civili
Nella valle del torrente Acqua Viva, alle spalle di Paraggi, si puo svolgere un itinerario lungo i trentacinque mulini per le farine da grano e da castagne e frantoi per l'olio d'oliva
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Cogoleto
Architetture/Architetture civili
La tradizione produttiva della calcina a Cogoleto è assai antica, il primo documento risale al 1414 ma l'origine di tale attivita deve avere radici ben più lontane
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Genova
Architetture/Architetture civili
Il porticato della Ripa, che nel medioevo lambiva cioè la sottostante spiaggia del porto mercantile, era in realta una strada coperta dove si apriva una serie continua di botteghe
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Rossiglione
Architetture/Architetture civili
Lungo la strada provinciale che porta a Rossiglione ci accompagna, sull'altra sponda dello Stura, fin dentro il borgo un'imponente fabbricato industriale: l'Ex Cotonificio Ligure. La sua storia più che secolare e la storia stessa della Valle Stura tra la fine del XIX e la fine del XX. Uomini, donne e giovanissimi erano impiegati nella produzione tessile che, finita l'epoca delle ferriere e delle fucine, diventa la principale fonte di reddito della Valle Stura. Tra i cotonifici delle valli genovesi quello di Rossiglione è stato senz'altro uno dei più grandi e longevi: ancora negli anni Cinquanta, superate le difficolta della guerra, aveva al suo attivo oltre 1200 dipendenti, quasi tutta la popolazione attiva della valle
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Savona
Architetture/Architetture civili
Teatro storico, ancora in funzione, fulcro monumentale della piazza Diaz. Egrave; stato edificato tra il 1850 e il 1853 con facciata neoclassica
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Savona
Architetture/Architetture civili
Situato nella borgata di Lavagnola è un ponte a schiena d'asino, gia datato da un'epigrafe al 1264 ha subito pesanti rifacimenti in epoca tardomedievale. Si presenta come una struttura ad unico arco ribassato, di forme snelle ed eleganti ma tuttavia molto solido è inoltre dotato di una cappella ristrutturata
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Dolcedo
Architetture/Architetture civili
Il ponte è il simbolo di Dolcedo: fin dalla seconda meta del XIII secolo univa l'abitato di Piazza sulle due sponde del torrente Prino. Altro ponte degno di nota è quello detto di Ripalta, dal nucleo abitato di origine medievale che sovrasta Piazza
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Finale Ligure
Architetture/Architetture civili
Le più importanti famiglie di Finalborgo nel 1803 avevano stilato un programma con l'intento di dotare la citta di "un conveniente locale" che contribuisse "all'istruzione della gioventù, ed a formare i buoni costumi". Il teatro, capace di 250 posti distribuiti in 24 palchi e una piccola platea, è stato ricavato utilizzando l'Oratorio dei Padri delle scuole Pie, secondo il disegno dell'ingegnere Nicolo Barella
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Vobbia
Architetture/Architetture civili
Il medievale ponte di Zan faceva parte della mulattiera che collegava la Valle Scrivia con la Val Vobbia: questo oggi è visibile solo seguendo la segnalazione posta lungo la strada circa un chilometro prima del Castello della Pietra. Scendendo di qualche metro rispetto al moderno ponte in cemento si può osservare la struttura ad unico arco a tutto sesto
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Ne
Architetture/Architetture civili
Ponte situato dopo il centro abitato di Nascio, sulla via che conduce a Cassagna. È stato costruito nel XVIII secolo, con al centro edicola in pietra raffigurante la Madonna con il Bambino.
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